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Realizzare muri di cinta

Aggiornato il 23 febbraio 20154 capitoli4 domande frequenti
Realizzazione muro di cinta

Realizzare muri di cinta: aspetto giuridico

I muri di cinta possono avere un'altezza maggiore o minore di tre metri. Se la loro altezza supera i tre metri, essi saranno equiparati ai cosiddetti muri di fabbrica e dunque bisognerà rispettare le distanze previste per legge, e così dovrà fare anche il confinante, Se al contrario l'altezza è inferiore ai tre metri, nessuna distanza deve essere rispettata a meno che dall'edificio del vicino non sporga una finestra o un balcone con affaccio, in tal caso è comunque obbligatorio rispettare una distanza di tre metri. Prima di procedere all'assegnazione del lavoro ad una ditta specializzata o di cimentarsi nel fai da te bisogna procedere con una comunicazione al comune dove è situato il fondo da delimitare che verificherà l'assenza di vincoli particolari dei quali eventualmente informerà il richiedente.

Tecniche e materiali per innalzare un muro di cinta

I muri di cinta possono essere completamnete in cemento armato oppure possono essere costruiti con mattoni o blocchi di differenti materiali, ma i maggiormente utilizzati sono i blocchi di tufo, di calcestruzzo cellulare, di calcestruzzo di lapillo vulcanico. Prima di innalzare il muro, bisognerà scavare per circa cinquanta centimetri tutta la lunghezza del confine, per la creazione delle fondamenta in cemento armato. Successivamente si procederà alla sovrapposizione dei mattoni o dei blocchi per tutta l'altezza del muro usando la malta per collante. Dopo l'ultima fila di blocchi è consigliabile chiudere con un cordolo in cemento armato. Nell'eventualità in cui la costruzione sarà interamente di cemento armato, verrà dapprima intessuta una forma con travi in legno, la quale sarà poi riempita col cemento armato.

Rifinitura del muro di cinta

Dopo aver innalzato il muro, è difficile che esso venga lasciato al naturale, solitamente infatti si procede alla sua rifinitura. L'operaio addetto passerà per primo uno strato di intonaco grezzo, frattazzato, da entrambe le superfici dello stessoe per tutta la sua lunghezza, dopo di che lo lascerà asciugare. Successivamente passerà un secondo strato di intonaco tirato a piano. Questo procedimento renderà sicuramente il muro più resistente alle intemperie e agli agenti atmosferici. Esso infatti se venisse lasciato senza rifinitura si sgretolerebbe certamente in un tempo minore, a causa della pioggia, dell'umidità dell'aria o di risalita, del sole. L'intonaco liscio potrà essere tinteggiato con pittura per esterni in una vasta gamma di colori, o decorato con pietre o mattoncini da rifinitura.

Consigli per personalizzare un muro di cinta

Un muro di confine non è solamente funzionale alla sicurezza e alla privacy della proprietà delimitata. Sovente non si tratta di un muro anonimo, ma ci parla del gusto di chi lo ha voluto. Personalizzare il muro che circonda il proprio fondo può essere molto divertente. Esso potrebbe essere tinteggiato, addirittura dipinto, oppure potrebbe essere totalmente rivestito con finte pietre, con delle mattonelle, con del marmo. Il top del muro si potrebbe abbellire e proteggere ulteriormente sovrapponendovi del cotto, del granito, del marmo, della pietra lavica.Se il muro è molto alto, possono essere lasciati spazi vacanti di forma geometrica sbarrati con delle ringhiere decorative, se il muro è basso può essere completato da paletti con reti metalliche, o ringhiere, o pannelli serigrafati o con siepi.

Domande frequenti

  • Quali sono gli obblighi legali riguardo all'altezza e alle distanze dal vicino per costruire un muro di cinta?
    La normativa distingue due casistiche principali in base all'altezza del manufatto. Se il muro supera i tre metri, viene equiparato ai muri di fabbrica ed entrambi i proprietari devono rispettare le distanze minime stabilite dalla legge. Se l'altezza è inferiore ai tre metri, generalmente non servono distanze specifiche, salvo eccezioni: se dal fabbricato del vicino sporgono finestre o balconi con affaccio diretto verso il nuovo muro, è obbligatorio mantenere una distanza di almeno tre metri per tutelare la privacy e la luce. È fondamentale verificare preventivamente presso il Comune eventuali vincoli specifici prima di iniziare i lavori.
  • Come si realizzano correttamente le fondamenta per un muro di cinta?
    La stabilità del muro dipende interamente dalle fondamenta. La procedura corretta prevede lo scavo di una trincea profonda circa cinquanta centimetri lungo tutto il perimetro del confine. Su questa base si realizza un plinto o fondazione in cemento armato, capace di sostenere il peso della struttura e resistere alle spinte del terreno. Una volta indurita la base, si procede con la posa in opera dei blocchi o mattoni utilizzando malta come legante. Per garantire longevità e resistenza strutturale, soprattutto nei muri alti, è consigliabile completare la sommità con un cordolo in cemento armato che agisce da elemento di irrigidimento globale.
  • Perché è necessario applicare l'intonaco al muro di cinta e come si esegue?
    Lasciare il muro nudo, specialmente se realizzato con blocchi di calcestruzzo o tufo, lo espone al degrado precoce causato da pioggia, umidità di risalita e raggi solari, portando allo sgretolamento dei materiali. L'intonacatura protegge la struttura. Il processo richiede due mani: la prima è un intonaco grezzo frattazzato applicato su entrambe le facce per creare adesione e protezione iniziale; dopo l'asciugatura, si applica una seconda mano tirata a piano. Questa finitura liscia non solo migliora l'estetica, permettendo successive tinteggiature, ma impermeabilizza efficacemente il muro contro le intemperie.
  • Quali soluzioni creative esistono per personalizzare esteticamente un muro di cinta?
    Il muro di cinta può trasformarsi in un elemento decorativo del giardino. Oltre alla classica tinteggiatura esterna con colori resistenti, si possono scegliere rivestimenti estetici come finte pietre, mattonelle, lastre di marmo o pietra lavica. Un accorgimento tecnico importante è proteggere la sommità del muro posando sopra elementi come cotto, granito o marmo, che deviano l'acqua piovana impedendole di infiltrarsi nei giunti. Per muri molto alti, si possono inserire aperture geometriche coperte da ringhiere decorative; per quelli bassi, si integrano paletti, reti metalliche, pannelli serigrafati o siepi vive per aumentare privacy e valore estetico.

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