Muratura in mattoni

Muri e Muratura

Mattoni ecologici

I mattoni ecologici sono realizzati tramite la riscoperta delle tecniche costruttive antiche e permettono di prestare attenzione all'ambiente in maniera considerevole.

di Redazione

15 novembre 2016

Tipologie di mattoni ecologici

Al giorno d'oggi, varie aziende si sono differenziate nella produzione di mattoni ecologici. Alla tecnica base sono state apportate delle migliorie, sempre però facendo sì che si rispettasse l'ambiente. Tra la verie produzioni, troviamo i mattoni in terra costituiti dalla miscelazione di argilla, limo, sabbia e fibre vegetali. Questi mattoni sono facili da posare se accompagnati con la classica malta di allettamento.I mattoni in terra cruda altrimenti, sono stati convertiti ai più disparati utilizzi. Spesso vengono usati accompagnati dal legno per la creazione di pavimenti in terra battuta o per dei pannelli.A volte, questi mattoni ecologici sono accompagnati da intonaci premiscelati o colorati e sono adatti per essere utilizzati insieme alle macchine miscelatrici più all'avanguardia oggi.

Tecniche costruttive dei mattoni ecologici

I mattoni ecologici sono l'artenativa bio a molte tecniche costruttive moderne. Fondamentalmente, sono mattoni costruiti con tecniche antiche e dunque anche materiali naturali che riprendono gli stessi materiali usati secoli fa. Tra i materiali maggiormente usati per la costruzione di mattoni ecologici troviamo l'argilla, usata in vari modi e con tecniche diverse.Tra queste metodologie spunta la tecnica con argilla cruda assimilata al pisè. In questo caso, l'argilla viene pressata e formata e successivamente lasciata essiccare, senza essere sottoposta a cottura. A volte, all'argilla possono essere aggiunte delle fibre vegetali quali canapa, paglia, canne ulteriormente mischiati a ghiaia o sabbia. Questa tecnica prende il nome di adobe e sono stati ritrovate strutture di questo tipo a Cartagine o tra i Fenici.

Come utilizzare i mattoni ecologici

Nonostante la diversità nella loro creazione, questi mattoni possono essere utilizzati nelle maniere più disparate. Questi tipi di mattoni innanzitutto, hanno la caratteristica di avere un pH neutro e sono dunque, compatibili con vari tipi di terreno. Possono essere utilizzati sia per la pavimentazione che per il riempimento. Questi mattoni ecologici sono ideali per costruire edifici a bassa inerzia termica, in cui la trasmissione del calore è regolarizzata dai vari materiali. Hanno un forte potere isolante e gestiscono bene l'umidità interna dell'ambiente ed assorbono gli odori ed il fumo. Inoltre, sono in grado di limitare la diffusione dei campi elettromagnetici, conferendo un generale benessere all'ambiente che racchiudono. Ad oggi, è ancora vietato costruire interi edifici con mattoni in terra cruda, ma comunque anche se utilizzati su piccoli spazi garantiscono un certo comfort.

Origini dei mattoni ecologici

I mattoni ecologici riprendono le tecniche costruttive antiche, basate sull'utilizzo di argilla plasmata a mano. Le popolazioni che non hanno mai smesso di utilizzare questa tecnica sono le popolazioni africane, data la vastità di materia prima disponibile e il basso costo.Nel corso della storia tuttavia, varie popolazioni fecero uso di mattoni plasmati a mano e poi lasciati essiccare. Tra queste, gli Egizi che fuorno poi anche i primi ad apportare delle innovazioni tecnologiche. Successivamente, anche i Fenici fecero uso di mattoni costruiti con terra cruda come dimostrano i diversi ritrovamenti. Anche a Cartagine sono stati rivenute costruzioni create con mattoni di questo genere. Nel corso della storia, molte popolazioni non dimenticarono questa tecnica sebbene i progressi tecnologici avevano già apportato l'uso della cottura del mattone.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi ambientali e abitativi dei mattoni ecologici?
    I mattoni ecologici offrono numerosi benefici: riducono l'impatto ambientale grazie all'uso di materiali naturali come argilla, sabbia e fibre vegetali, evitando processi industriali energivori. In termini abitativi, garantiscono un pH neutro, un'elevata capacità isolante termica e acustica, e regolano naturalmente l'umidità interna. Assorbono inoltre odori e fumo, limitano la diffusione dei campi elettromagnetici e promuovono il benessere psicofisico degli abitanti, creando ambienti salubri e confortevoli.
  • È possibile costruire un intero edificio utilizzando solo mattoni in terra cruda?
    Attualmente, la normativa italiana vieta la costruzione di interi edifici residenziali esclusivamente con mattoni in terra cruda per motivi strutturali e normativi. Tuttavia, questi materiali possono essere impiegati con successo in elementi architettonici specifici, come tramezzi interni, rivestimenti, pavimenti in terra battuta o pannelli decorativi. L'uso combinato con altre strutture portanti (come legno o cemento armato) garantisce sicurezza e stabilità, permettendo di sfruttare le proprietà isolanti e decorative della terra cruda senza compromettere la solidità dell'opera.
  • Come si posano i mattoni ecologici e quale malta è consigliata?
    La posa dei mattoni ecologici segue principi simili a quelli tradizionali, ma richiede attenzione alla preparazione del supporto. Si consiglia l'uso di malte di allettamento compatibili, preferibilmente a base di calce o terre naturali, per garantire traspirabilità e adesione corretta. È fondamentale preparare correttamente la superficie di appoggio e rispettare i tempi di asciugatura. Per finiture esterne o specifiche, possono essere applicati intonaci premiscelati o colorati, spesso lavorabili con attrezzature standard, assicurando una durata nel tempo mantenendo l'integrità biologica del materiale.
  • Quali sono le differenze tra adobe, pisé e terra battuta?
    L'adobe consiste in mattoni di fango essiccati al sole, spesso rinforzati con paglia o fibre, modellati in stampi. Il pisé prevede la compressione della terra umida direttamente nello scavo di fondazione o in casseforme, creando muri massicci e monolitici. La terra battuta, infine, è una tecnica che prevede la compattazione manuale o meccanica della terra strato dopo strato per realizzare pavimenti o superfici piane. Tutte queste tecniche sfruttano l'argilla locale, offrendo soluzioni a basso impatto ambientale e alta inerzia termica, con caratteristiche estetiche e funzionali distinte.