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Come riparare le crepe

Aggiornato il 30 novembre 20154 capitoli5 domande frequenti
Crepa nella parete

Come riparare una crepa

Le crepe sulle pareti sono presenti nella stragrande maggioranza delle nostre case. Solo raramente nascondono dei problemi strutturali. Il più delle volte si tratta solo di fessurazioni a livello dell'intonaco. Ripararle è facile: basta sapere cosa occorre e come fare. Naturalmente bisogna valutare con molta attenzione quale sia l'origine della crepa. Se si è formata per l'esecuzione di lavori sulla parete, se è frutto di assestamenti naturali del terreno o, se, invece, può essere il sintomo di problemi più gravi, che richiedono interventi più importanti. La formazione di crepe, di solito, è superficiale e può essere sistemata con pochi e semplici strumenti, che vi permetteranno di ottenere un buon risultato.

Gli strumenti di lavoro

Qui trovi l'elenco di tutti gli strumenti di lavoro necessari a riparare una crepa: - un telo trasparente di nylon per coprire il pavimento sottostante ed eventuali mobili presenti in zona (onde evitare che si sporchino con l'intonaco, lo stucco o la vernice); - un pennello morbido; dello stucco o del gesso pronto preferibilmente in barattolo e non in tubo; una spatola stretta; - uno scalpellino o un martellino in gomma per allargare la crepa; carta vetrata grossa e carta vetrata fine; - la pittura per muri e un rullo per stenderla in modo uniforme dopo che avremo finalmente sanato la crepa. Tutti gli strumenti di lavoro sopra elencati sono facilmente reperibili presso qualsiasi ferramenta o negozio di bricolage e la spesa totale per il loro acquisto dovrebbe aggirarsi intorno ai 20, massimo 30 euro.

Come riparare una crepa

Comprati gli strumenti di lavoro possiamo accingerci a riparare una crepa. Per prima cosa con lo scalpellino diamo dei piccoli colpetti lungo i bordi della crepa per far cadere tutto l'intonaco danneggiato. L'obbiettivo è allargare la "ferita": potete usare anche un cacciavite a taglio per andare meglio in profondità. A questo punto ripulire l'interno della crepa eliminando con cura tutta la polvere e i detriti. Evitate di soffiarci sopra: la soluzione migliore è utilizzare il pennello e far cadere la polvere. Una volta che la zona è pulita intingiamo il pennello nell'acqua e andiamo a passarlo all'interno della crepa e nelle aree da sanare. Umidificare la zona con acqua è estremamente importante perchè lo stucco aderisca al meglio. Apriamo il nostro barattolo di stucco pronto e con la spatola andiamo a riempire la crepa completamente. Bisogna aspettare 6/8 ore affinché lo stucco si asciughi completamente. Una volta asciutto, levighiamo la superficie usando la carta vetrata grossa per eliminare lo stucco solidificato in eccesso. Con la carta vetrata fine rendiamo la superficie liscia con movimenti circolari. Ora non resta che tinteggiare con rullino e pittura per muri.

Cosa fare in caso di crepe profonde sui muri

Nel caso in cui vi troviate davanti a crepe profonde qualche centimetro e larghe almeno un centimetro dovrete seguire il procedimento spiegato sopra con gli stessi strumenti di lavoro, con l'unica differenza che invece dello stucco pronto in barattolo, per colmare le crepe profonde sarà preferibile utilizzare un impasto di malta. Niente paura, in commercio si trovano dei pratici kit in polvere per preparare la malta di facile utilizzo: vi basterà un secchio, dell'acqua e una cazzuola per mescolare bene il preparato e renderlo omogeneo prima della stesura con la spatola. Mi raccomando che non sia troppo liquido altrimenti non aderirà bene e impiegherà molto tempo a solidificare. Un ultimo accorgimento: se la crepe profonde si trovano su una parete interna è sufficiente una malta a base di calce e gesso. Nel caso in cui le crepe profonde siano su muri esterni sarà meglio preparare un impasto di cemento e sabbia fine.

Domande frequenti

  • Come devo preparare la crepa prima di applicare lo stucco?
    La preparazione è fondamentale per garantire una buona adesione. Innanzitutto, usa uno scalpellino o un cacciavite per allargare leggermente la fessura e rimuovere l'intonaco scrostato. Pulisci accuratamente l'interno eliminando polvere e detriti: evita di soffiare, poiché potresti spingere la polvere in profondità, e utilizza invece un pennello morbido. Successivamente, umidifica la zona con un pennello imbevuto d'acqua. Questo passaggio è cruciale perché permette allo stucco di legarsi correttamente alla parete senza formare bolle o distaccarsi nel tempo.
  • Quale materiale usare per le crepe superficiali rispetto a quelle profonde?
    Per le fessure superficiali, tipiche dell'intonaco, è sufficiente uno stucco pronto in barattolo applicato con una spatola stretta. Al contrario, per crepe profonde (alcuni centimetri) e larghe (almeno un centimetro), lo stucco comune non basta. In questi casi, devi ricorrere a una malta. Esistono kit in polvere pratici da miscelare con acqua. Per interni, usa malta a base di calce e gesso; per esterni, opta per un impasto di cemento e sabbia fine, assicurandoti che la consistenza non sia troppo liquida per favorire l'adesione e la solidificazione.
  • Quanto tempo devo attendere prima di carteggiare e dipingere?
    Dopo aver riempito la crepa con lo stucco, devi rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore, generalmente tra le 6 e le 8 ore. Non procedere mai se il materiale è ancora umido. Una volta completamente asciutto, inizia la levigazione: usa prima carta vetrata grossa per eliminare le irregolarità e lo stucco in eccesso, poi passa alla carta vetrata fine con movimenti circolari per rendere la superficie perfettamente liscia e pronta ad accettare la nuova mano di pittura senza creare discontinuità visive.
  • Quali sono gli strumenti essenziali e quanto costano indicativamente?
    Gli strumenti principali includono un telo protettivo per il pavimento, un pennello morbido, stucco pronto in barattolo, una spatola stretta, uno scalpellino o martelletto in gomma, carta vetrata (grossa e fine) e pittura con rullo. Questi articoli sono facilmente reperibili in ferramenta o nei negozi di bricolage. Il costo totale per procurarsi tutto l'occorrente si aggira solitamente tra i 20 e i 30 euro, rendendo l'intervento molto economico e fattibile con un piccolo budget domestico.
  • Quando preoccuparsi delle crepe e quando sono solo estetiche?
    Nella maggior parte dei casi, le crepe sono solo difetti estetici dovuti a cedimenti naturali del terreno, sbalzi termici o assestamenti dell'edificio, e riguardano solo l'intonaco. Tuttavia, bisogna prestare attenzione se le fessure sono indice di problemi strutturali più gravi. Valuta attentamente l'origine della crepa: se è dovuta a lavori recenti o assestamenti normali, la riparazione superficiale è sufficiente. Se noti deformazioni significative o crepature diffuse, potrebbe essere necessario un parere tecnico specializzato prima di intervenire.

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