Alcune note

Muri e Muratura

Muri a sacco

Tutto sui muri a sacco: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

16 marzo 2015

Le informazioni di base sui muri a sacco

I muri a sacco sono un elemento assolutamente rilevante nell’ambito dell’edilizia civile e nell’ambito delle modalità di costruzione oggi presenti all’interno del nostro Paese e, allo stesso tempo, qualcosa di relativamente innovativo. In effetti, ad onor del vero, parlare di muri a sacco come dell’ultimo ritrovato della tecnica edilizia o di una modalità di costruzione particolarmente innovativa è obiettivamente abbastanza difficile per una lunga serie di motivazioni e, prima di tutto, perché i muri a sacco non sono di certo un’invenzione molto recente dal punto di vista squisitamente cronologico. Ma una presa di coscienza di questo tipo non ci deve portare a sminuire gli effetti positivi che l’utilizzo dei muri a sacco possono generare nelle costruzioni moderne, prova ne sia che la diffusione di questo particolare tipo di muro è oggi crescente sensibilmente.

Le caratteristiche principali sui muri a sacco

Ma, come è nostra buon abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere gli aspetti di fondo che più potranno essere per noi di aiuto e di sostegno nell’ambito della nostra disanima in materia di muri a sacco, una riflessione la nostra per forza di cose sintetica che però ci auguriamo si presenti sempre e comunque sufficientemente chiara ed esaustiva per il nostro lettore. Ovviamente, in maniera intuibile, ci aiuta in primo luogo la definizione stessa di muri a sacco nell’ambito della comprensione delle caratteristiche di base di questo prodotto della tecnologia edile. Perché ci fa capire che i muri a sacco sono muri che contengono qualcosa al loro interno. Ed è proprio la conformazione particolare che presentano i muri a sacco al momento della loro costruzione a renderli una tipologia particolarmente adatta a favorire il risparmio energetico.

Consigli pratici per la scelta dei muri a sacco

In effetti, per quanto concerne la struttura tipica dei muri a cassetta occorre essere precisi nella descrizione per evidenziarne al meglio anche i benefici in materia di isolamento termico, acustico e non solo. Per quanto riguarda dunque la composizione dei muri a sacco occorre sottolineare come tutti i muri a sacco siano in realtà dei muri doppi vale a dire dei muri che sono formati da due pareti sottili che corrono parallele e che al loro interno contengono un materiale specifico che, nella larghissima maggioranza dei casi e mettendo tra parentesi solo qualche rarissima eccezione, è un impasto di armatura metallica e calcestruzzo. Ovviamente, in maniera intuibile, si tratta di un tipo di costruzione non elementare nel senso che ci devono essere delle motivazioni specifiche alla base della scelta di muri a sacco e non di muri normali. E, oltre al fattore utile dei muri a sacco in tema di isolamento termoacustico, un ulteriore benefico dei muri a sacco è quello di essere molto elastici, cosa che li rende particolarmente adatti alle costruzioni in aree a elevato rischio sismico.

Domande frequenti

  • Cos'è esattamente un muro a sacco e com'è strutturato?
    Il muro a sacco è una soluzione costruttiva composta da due pareti sottili parallele, dette 'ali', che racchiudono al loro interno uno spazio vuoto o parzialmente riempito. Questa cavità centrale viene generalmente riempita con un impasto di armatura metallica e calcestruzzo, creando una struttura monolitica e robusta. A differenza dei muri tradizionali in laterizio pieni, questa configurazione a 'sacco' permette di integrare efficacemente materiali isolanti e di garantire una maggiore stabilità strutturale complessiva, rendendolo ideale per nuove costruzioni o importanti ristrutturazioni.
  • Quali sono i principali vantaggi energetici e acustici dei muri a sacco?
    La conformazione interna dei muri a sacco li rende eccellenti per il risparmio energetico e l'isolamento acustico. La camera d'aria o lo strato di materiale isolante inserito tra le due ali del muro riducono significativamente la trasmissione del calore verso l'esterno, mantenendo la temperatura interna stabile e riducendo i costi di climatizzazione. Inoltre, la massa del calcestruzzo e la discontinuità termica creata dalla struttura aiutano ad attenuare i rumori esterni, offrendo un comfort abitativo superiore rispetto ai muri semplici in mattoni.
  • Perché i muri a sacco sono indicati per le zone a rischio sismico?
    I muri a sacco offrono un'elevata elasticità e resistenza meccanica grazie alla presenza dell'armatura metallica inglobata nel calcestruzzo all'interno della cavità. Questa struttura continua e omogenea permette al muro di assorbire e dissipare meglio le energie sismiche rispetto alle murature tradizionali fragili. La capacità di deformarsi senza crollare immediatamente rende questi muri una scelta sicura e consigliata nelle aree geografiche classificate ad alto rischio sismico, garantendo una maggiore tutela della staticità dell'edificio durante le scosse.
  • È obbligatorio usare il calcestruzzo armato per realizzare un muro a sacco?
    Nella stragrande maggioranza dei casi sì, poiché la combinazione di armatura metallica e calcestruzzo garantisce la necessaria resistenza strutturale e continuità del muro. Tuttavia, esistono alcune eccezioni tecniche dove la camera interna può contenere altri materiali specifici a seconda delle esigenze progettuali. Nonostante queste rare varianti, la soluzione standard prevede il getto in opera del calcestruzzo armato per assicurare che il muro funzioni come un unico corpo rigido capace di sopportare carichi verticali e sollecitazioni orizzontali.
  • Quando conviene scegliere un muro a sacco invece di una muratura tradizionale?
    Conviene optare per i muri a sacco quando si richiedono elevate prestazioni termoisolanti e acustiche, oppure in presenza di vincoli sismici stringenti. A differenza dei muri tradizionali, che potrebbero richiedere l'aggiunta successiva di cappotti o isolamenti, il muro a sacco integra queste funzionalità direttamente nella struttura portante. È inoltre preferibile in caso di fondazioni complesse o terreni instabili, dove la maggiore rigidità e distribuzione dei carichi offerta da questa tecnica offre maggiori garanzie di durata e sicurezza nel tempo.