Mucchio di cemento

Muri e Muratura

Composizione calcestruzzo

Il calcestruzzo o conglomerato cementizio è un materiale da costruzione caratterizzato dalla capacità di assumere qualunque forma, dalla eccezionale durabilità nel tempo. La composizione del calcestruzzo è tale da risultare un materiale versatile ed utilizzabile in qualsiasi ambito costruttivo.

di Redazione

08 gennaio 2015

Il cemento

Il cemento è un legante idraulico che a contatto con l’acqua fa presa e indurisce legando gli aggregati in un’unica massa compatta. In Italia la Norma UNI EN 197-1 regola i requisiti composizionali, prestazionali (classe di resistenza in MPa) e produttivi; sono previsti 5 tipi di cemento (da I a V), 27 sottotipi e 3+3 classi di resistenza: 32,5-42,5-52,5 ciascuna riportante la lettera N (indurimento normale) o R (rapido). Quali sono i costituenti principali? Clinker di cemento Portland, gesso, pozzolane naturali ed artificiali, loppe granulate d’alto forno, calcari. La Norma impone che sulla confezione compaia un codice alfanumerico costituito da: sigla CEM, tipo, sottotipo, classe di resistenza e tipo di indurimento (N o R). Per esempio, il codice del cemento Portland 325, a resistenza iniziale ordinaria, è: CEM I 32,5 N.

Gli aggregati per il confezionamento del calcestruzzo

Gli aggregati sono materiali granulari che costituiscono l’ossatura del calcestruzzo, costituendone circa l'80% del peso. Migliorano le proprietà meccaniche, riducono la quantità di cemento nell'impasto e il calore di idratazione e quindi del ritiro, riducono il costo totale del calcestruzzo. Gli aggregati sono elementi lapidei (sabbie e ghiaie) provenienti da giacimenti naturali, dalla frantumazione delle rocce o sottoprodotti di altri processi industriali o dalla demolizione di strutture esistenti. Gli aggregati condizionano tutte le proprietà del calcestruzzo da quelle reologiche a quelle meccaniche, dalle resistenze alla durabilità delle strutture e alle qualità estetiche della superficie dei getti. Gli aggregati per calcestruzzi destinati ad usi strutturali devono essere provvisti di marcatura CE in accordo al D.M. 11/04/2007 e i requisiti minimi fissati dalla UNI 8520/2 e dalla UNI EN 12620.

L'acqua d'impasto per il calcestruzzo

Anche l’acqua di impasto, attraverso il rapporto acqua cemento, determina la qualità del calcestruzzo. La Norma UNI EN 1008 ne individua i requisiti di accettazione. Gli esami chimici hanno lo scopo di escludere la presenza di sostanze nocive, quali inquinanti organici o acidi, causa di alterazioni delle reazioni chimiche con il cemento. Quando disponibile, l’acqua d’impasto più sicura è, quindi, quella potabile. Il colore e l'odore non sono criteri sufficienti per stabilirne la qualità. L'acqua nell'impasto assolve quindi alle seguenti funzioni: - generare la reazione di idratazione del legante cementizio che trasformerà la miscela aggregati più cemento in un solido compatto e resistente; - conferire al calcestruzzo le necessarie caratteristiche di lavorabilità all'interno dei casseri che daranno la forma al manufatto da realizzare.

Composizione del calcestruzzo

L'impasto del calcestruzzo si basa sul quantitativo di acqua per metro cubo, cioè sul rapporto acqua cemento (A/C), funzione del tipo di manufatto da realizzare, della posa in opera, delle resistenze meccaniche da ottenere. Ad esempio, ipotizzando un calcestruzzo fresco, costipato e vibrato, con peso specifico di 2.400 Kg/m3, un dosaggio di cemento di 300 Kg/m3, un A/C=0,50 (quindi un contenuto d’acqua di 150 litri), si avrà che la massa totale degli aggregati sarà pari a: 2.400-300-150=1.950 Kg/m3. Un tale misto granulometrico conterrà quindi diverse tipologie di aggregati nelle corrette proporzioni, cioè quelle scelte in base alla più idonea granulometria. In definitiva, la composizione di un metro cubo di calcestruzzo può essere così costituita: Cemento Kg 300; Acqua (A/C=0,50) Kg 150; Aggregati di pezzatura: grossa 20% (30/20 mm) Kg 390; media 20% (20/10 mm) Kg 390; piccola 30% (10/5 mm) Kg 585; sabbia 30% (5/0 mm) Kg 585; per una massa totale del calcestruzzo in opera di Kg 2.400.

Domande frequenti

  • Qual è la proporzione ideale tra cemento e acqua nel calcestruzzo?
    La qualità del calcestruzzo dipende dal rapporto acqua-cemento (A/C), che varia in base alle resistenze richieste e alla lavorabilità. Un valore comune per calcestruzzi freschi e vibrati è 0,50, ovvero 150 litri d'acqua ogni 300 kg di cemento. Ridurre l'acqua aumenta la resistenza finale ma rende l'impasto meno lavorabile. È fondamentale usare acqua pulita, preferibilmente potabile, per evitare sostanze nocive che alterino l'idratazione del cemento.
  • Quanto pesa un metro cubo di calcestruzzo e come si compone?
    Un metro cubo di calcestruzzo standard ha un peso specifico di circa 2.400 kg. Questa massa è composta da 300 kg di cemento, 150 kg di acqua e 1.950 kg di aggregati. Gli aggregati sono suddivisi in frazioni di diversa grandezza: ghiaia grossa e media (circa 20% ciascuno), sabbia fine e grossa (30% ciascuno). Questa suddivisione garantisce compattezza e riduce i costi rispetto all'uso esclusivo di cemento.
  • Quali sono i diversi tipi di cemento disponibili in Italia?
    Secondo la norma UNI EN 197-1, esistono 5 tipi di cemento (da I a V) identificati da codici come CEM I, CEM II, ecc., seguiti da sottotipi e classi di resistenza (32,5; 42,5; 52,5 MPa). Le classi possono avere indicazione 'N' per indurimento normale o 'R' per rapido. I componenti principali includono clinker, gesso, pozzolane e calcari. La scelta del tipo dipende dalle esigenze strutturali e ambientali dell'opera.
  • Perché gli aggregati sono fondamentali nella composizione del calcestruzzo?
    Gli aggregati costituisono circa l'80% del peso del calcestruzzo e ne formano l'ossatura. Migliorano le proprietà meccaniche, riducono il calore di idratazione e il ritiro, abbassando i costi totali. Devono essere selezionati attentamente perché influenzano resistenza, durabilità e aspetto estetico. Per usi strutturali, devono avere marcatura CE e rispettare norme specifiche come la UNI EN 12620.
  • Come si calcola la quantità di aggregati necessaria per un metro cubo?
    Si sottrae dal peso totale del calcestruzzo (es. 2.400 kg/m³) quello del cemento e dell'acqua. Se si usano 300 kg di cemento e 150 kg d'acqua, restano 1.950 kg di aggregati. Questi vanno distribuiti in varie granulometrie (grossa, media, piccola, sabbia) per ottimizzare l'impacco e la lavorabilità. Una distribuzione equilibrata evita vuoti e garantisce una struttura compatta e resistente.