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scegliere i tutori per piante

Aggiornato il 02 gennaio 20153 capitoli4 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base per scegliere tutori per piante

I tutori per piante rappresentano uno strumento assolutamente interessante nel modo della botanica e, ancora d più, forse è meglio dire nel mondo del giardinaggio. Obiettivamente non occorre far parte della più meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori per poter dare una definizione sommaria ma pur sempre valida ed attendibile di tutori per piante perché anche il meno appassionato o comunque chiunque si avvicini al mondo del giardinaggio e dal fai da te legato alle piante e al giardino con l’animo del neofita lontano dalle conoscenze più specifiche, riesce comunque a intuire cosa siano i tutori per piante. E’ piuttosto più interessante capire che ne esistono di molti tipi e destinati a differenti funzioni: nel senso che esistono tutori per pianteadatti alle piante da vaso e anche tutori per piante adatti agli alberi da giardino.

Le caratteristiche principali dei tutori per piante

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere gli elementi di base che più piccono esserci di sostegno nel corso della nostra disanima in tema di tutori per piante, un’analisi per forza di cose sintetica per le ben note ragioni di spazio ma che speriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente esauriente per il nostro lettore. Ovviamente, in maniera intuibile, dare una definizione al nostro lettore di tutori per piante non è un’impresa impossibile in quanto i moderni tutori per piante, almeno nelle loro versioni tradizionali, più note e più diffuse all’interno del nostro Paese, sono dei veri e propri bastoni di forma cilindrica che hanno un’estremità appuntita che si infilza nel terreno e un’altra dotata di strumenti di protezione dagli agenti atmosferici.

Consigli pratici per la scelta dei tutori per piante

Inoltre, un tratto comune alla larga maggioranza di tutori per piante che è oggi possibile acquistare in commercio, è quello di presentare una superficie rugosa al tatto che ha uno scopo ben preciso, vale a dire favorire l’adesione della pianta in questione ai tutori per piante stessi. Ma quando si parla di moderni tutori per piante occorre però per completezza fare anche delle distinzioni abbastanza nette e delle altrettanto precise specificazioni in merito ai differenti modelli di tutori per piante oggi in commercio. Per esempio occorre tener presente che esistono tutori per piante in plastica, i più conosciuti, ma anche tutori per piante realizzati in metallo e in metallo zincato. E questa varietà di modelli comporta il miglioramento della loro stessa versatilità insieme con un generalizzato abbassamento dei prezzi rispetto anche a soli pochi anni fa.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per i tutori da giardino?
    Esistono principalmente tre tipologie di materiali: plastica, metallo e metallo zincato. I tutori in plastica sono i più diffusi e accessibili, ideali per ortaggi e piante ornamentali leggere. Quelli in metallo offrono maggiore resistenza strutturale, fondamentali per alberi da frutto o rampicanti pesanti. Il metallo zincato rappresenta un ottimo compromesso tra durata nel tempo contro la ruggine e costo contenuto. La scelta dipende dal peso della pianta e dalla longevità desiderata: per colture annuali basta la plastica, mentre per strutture permanenti preferire metalli trattati.
  • Perché i tutori hanno spesso una superficie ruvida?
    La texture ruvida o rugosa sulla superficie esterna dei tutori non è estetica, ma funzionale. Questo trattamento è studiato appositamente per aumentare l'attrito, favorendo così l'adesione naturale dei fusti delle piante al supporto. Molte specie rampicanti o fragili tendono a scivolare via se il palo è liscio; la ruvidità permette ai viticci o ai rametti di aggrapparsi meglio senza bisogno di legature eccessive o stringenti. Questa caratteristica migliora la stabilità della pianta contro il vento e riduce il rischio di danni meccanici durante la crescita.
  • Come distinguere i tutori per piante da vaso da quelli per alberi?
    La distinzione principale risiede nelle dimensioni, nello spessore e nella capacità di carico. I tutori per piante da vaso sono generalmente più sottili, leggeri e spesso in plastica o legno leggero, progettati per sostenere ortaggi come pomodori o fiori delicati in contenitori limitati. Al contrario, i tutori per alberi da giardino devono essere robusti, alti e spessi, solitamente in metallo zincato o legno trattato, per resistere al vento e al peso della chioma. È fondamentale valutare lo sviluppo futuro della pianta: un albero richiede un tutore permanente e ancorato profondamente nel terreno.
  • È necessario proteggere i tutori dagli agenti atmosferici?
    Sì, la protezione è cruciale per garantire la durata del tutore. Mentre i tutori in plastica resistente ai raggi UV durano diversi anni, quelli metallici richiedono trattamenti anticorrosivi come la zincatura per evitare la ruggine, specialmente in zone umide o piovose. Alcuni tutori moderni includono già rivestimenti protettivi integrati. Se si scelgono materiali naturali come il legno, è opportuno trattarlo con impregnanti specifici. Una corretta manutenzione, come controllare periodicamente lo stato di usura e sostituire i pezzi degradati, previene il crollo della pianta durante le stagioni avverse.

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