Creare un bonsai da zero

Cura bonsai da fiore

I bonsai da fiore sono molto diffusi e possiedono un indiscutibile fascino. Come per tutte le altre specie di bonsai anche questa tipologia richiede particolari attenzioni. Gli alberi da fioritura più usati sono: le azalee,l ’albicocco giapponese il melograno, la buganvillee, il melo, il biancospino. La cura dei bonsai da fiore parte da una giusta esposizione al sole e da una corretta fertilizzazione del terriccio, soprattutto è necessario potare la pianta nei modi e nei tempi corretti altrimenti non cresceranno né fiori ne frutti. I fiori e la frutta devono essere distribuiti in maniera uniforme sull'albero ed avere più o meno la stessa grandezza. Se l’alberello non fruttifica è consigliabile eliminare tutti i fiori appassiti tenendo presente che, come per la maggior parte degli alberi, solo quello femmina produce frutti.

Come curare un bonsai da esterno

Non esiste una distinzione effettiva tra bonsai da interno e da esterno poiché più o meno tutte le specie, con la cura dovuta, possono essere mantenute in entrambi gli ambienti. Sicuramente l’habitat naturale delle piante è l’esterno, soprattutto nel caso di quelle a foglie caduche che hanno bisogno del freddo autunnale e dell’ alternanza delle stagioni. Premesso ciò, per curare un bonsai da esterno è indispensabile che questo sia protetto dalle situazioni climatiche estreme come il caldo torrido o le temperature al di sotto dello 0. Evitare soprattutto di innaffiare il bonsai quando il clima è troppo freddo e quando il terreno non è del tutto asciutto. In linea di massima i bonsai da esterno vanno potati correttamente, rinvasati, trattati contro i parassiti e corretti usando dei fili di rame, dei tiranti o dei piccoli pesi.

Come curare un bonsai di gelsomino

Il bonsai di gelsomino è una pianta che cresce bene nel nostro Paese, grazie alle caratteristiche climatiche che gli consentono di svilupparsi bene. Per curare un bonsai di gelsomino non è necessaria una grande abilità perché è semplice da coltivare e non necessita di attenzioni particolari come spesso accade per altre tipologie di bonsai ben più delicate. Importante è scegliere una giusta esposizione al sole e che la pianta sia protetta dalle intemperie soprattutto durante il periodo invernale. Nel caso in cui l’inverno si presenti molto rigido è bene assicurarsi che la pianta sia ben riparata e magari avvolgerne la chioma in un telo da giardinaggio. Per proteggere le radici è preferibile, invece, cospargere il terreno attorno al fusto con uno strato di fogliame secco, di paglia o di corteccia sminuzzata.

Trattamenti per un bonsai da frutto

I trattamenti necessari per un bonsai da frutto riguardano: la prevenzione dei fenomeni atmosferici e degli attacchi parassitari, la scelta del giusto periodo di concimazione, la corretta innaffiatura e una buona esposizione della pianta al sole per far si che venga favorita la fotosintesi. Per evitare la perdita repentina dei fiori, gli alberi da frutto bonsai devono essere protetti dalla pioggia battente e dal vento forte che potrebbero danneggiare i petali, facendo cadere i fiori. Durante il periodo di fioritura gli alberelli sono più predisposti ad essere aggrediti dai parassiti ma per non danneggiare la pianta è meglio agire preventivamente utilizzando dei metodi il più naturali possibile. Mai concimare durante la fioritura e soprattutto è indispensabile innaffiare spesso perché la mancanza d’acqua compromette la formazione dei fiori dei frutti.

Domande frequenti

  • È vero che non esistono veri bonsai da interno?
    In realtà, la distinzione tra bonsai da interno e da esterno è più teorica che pratica. Quasi tutte le specie possono essere coltivate in entrambi gli ambienti se ricevono le cure adeguate. Tuttavia, le piante a foglie caduche hanno un habitat naturale esterno e necessitano del freddo invernale e dell'alternanza delle stagioni per completare il loro ciclo vitale. Mantenere queste specie in interni riscaldati può indebolirle nel lungo periodo. Pertanto, per garantire la salute e la longevità del tuo bonsai, specialmente se si tratta di varietà decidue, è fondamentale esporlo all'esterno, proteggendolo solo dagli estremi climatici.
  • Come devo irrigare un bonsai da esterno in inverno?
    L'irrigazione invernale richiede molta attenzione. È fondamentale evitare di annaffiare il bonsai quando le temperature scendono sotto lo zero o quando il terreno non è completamente asciutto, poiché l'acqua congelata può danneggiare le radici. In generale, riduci drasticamente le annaffiature durante i mesi freddi, controllando periodicamente l'umidità del substrato. Inoltre, proteggi le radici dal gelo cospargendo il terreno attorno al fusto con uno strato isolante di fogliame secco, paglia o corteccia sminuzzata. Questa pacciamatura aiuta a mantenere la temperatura stabile e a prevenire shock termici alla base della pianta.
  • Perché il mio bonsai da frutto non produce fiori o frutti?
    La mancata produzione di fiori e frutti è spesso legata a errori nella potatura o nell'esposizione. È essenziale potare la pianta nei momenti e con le tecniche corrette; una potatura sbagliata può impedire la fioritura. Assicurati inoltre che la pianta riceva luce solare sufficiente per favorire la fotosintesi. Un altro fattore cruciale è la distribuzione uniforme dei fiori sulla chioma. Se l'alberello non fruttifica, elimina tempestivamente i fiori appassiti. Ricorda che, come per molti alberi, solo le varietà femminili producono frutti, quindi verifica la natura della tua pianta prima di aspettarti risultati.
  • Quali accorgimenti servono per un bonsai di gelsomino in inverno?
    Il gelsomino è una pianta relativamente facile da coltivare, ma teme il freddo intenso. In inverno, è prioritario proteggerla dalle intemperie. Se prevedi gelate severe, avvolgi la chioma in un telo da giardinaggio per schermarla dal vento e dal freddo diretto. Contestualmente, isola le radici: applica uno strato di pacciamatura (foglie secche, paglia o corteccia) sul terreno intorno al fusto. Questa doppia protezione, sia per la parte aerea che per l'apparato radicale, permette al gelsomino di superare i periodi rigidi senza subire danni significativi, garantendone la ripresa primaverile.
  • Quando e come concimare un bonsai da frutto?
    La concimazione dei bonsai da frutto deve essere calibrata con precisione per supportare la crescita senza stressare la pianta. È importante scegliere il periodo giusto, evitando assolutamente di concimare durante la fase di fioritura, poiché i nutrienti in eccesso potrebbero interferire con la fecondazione o causare bruciature alle radici. Concentra le somministrazioni nei periodi di vegetazione attiva. Accanto alla concimazione, assicurati un'innaffiatura frequente: la carenza idrica compromette direttamente la formazione di fiori e frutti. Infine, protegge i fiori dalla pioggia battente e dal vento forte per evitare che cadano prematuramente.