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Come curare un bonsai di carmona

Il Bonsai di Carmona detto anche pianta da tè, è un bonsai sempreverde e proporzionato che si adatta sia ad un appartamento discreto ed elegante che a decorare un pergolato da giardino. Per assicurare un'ottima fioritura, è importante sapere come curare il bonsai di Carmona e il prezzo dei pergolati da giardino.

di Redazione

23 giugno 2014

Introduzione

Il Bonsai di Carmona possiede una corteccia dal colore grigio - marrone scuro che diviene ruvida con il passare degli anni e foglie di un verde lucido e brillante. Nel periodo di massima fioritura, il bonsai si riempie di piccoli fiori bianchi e frutti rotondeggianti che all'inizio sono verdi, per poi divenire di un bel rosso acceso nel momento di massima maturazione. La fioritura, se si presta particolare attenzione, può avvenire anche nella stagione invernale. E' un alberello che necessità di accortezze particolari, adesso vedremo il prezzo dei pergolati da giardino e come curare il bonsai di Carmona per ottenere i massimi risultati.

Come curare un bonsai di Carmona

E' un albero che necessita un'innaffiatura regolare però dovete prestare attenzione agli eccessi. Se si innaffia troppo spesso, senza dare possibilità al terreno di asciugarsi, le foglie diventano nere ed inizieranno a cadere. Se invece dimenticate di dare acqua al vostro bonsai, potrebbe morire all'improvviso senza dare la classica avvisaglia dell'ingiallimento delle foglie. Per garantire la salute ed il vigore del bonsai, è opportuno concimarlo; bisogna trovare la giusta misura: se utilizzate un concime a lento rilascio, basta una volta al mese, se scegliete un prodotto liquido dovete procedere con la concimazione due volte al mese. Una concimazione insufficiente rischia di debilitare il tronco ma anche eccedere con il fertilizzante può far morire l'alberello. Nel periodo primaverile, è opportuno procedere con una potatura per sfoltire le foglie ed eliminare le foglie ed i rami rinsecchiti. Per garantire un piacevole aspetto estetico, bisogna utilizzate apposite forbici per bonsai con cui eliminare 2/ 3 foglie ogni volta che ne nascono 7/10. Il bonsai di Carmona è soggetto ad alcuni parassiti come la cocciniglia, afidi e ragni rossi; bisogna rimuovere i parassiti manualmente e successivamente utilizzare un antiparassitario per garantire una cura ottimale del bonsai di Carmona.

Prezzo dei pergolati da giardino

l bonsai di Carmona, detto comunemente pianta da tè, pur essendo una pianta di origine orientale, è molto diffusa in Italia e si può reperire con grande facilità nei negozi specializzati ad un prezzo modico, che si aggira intorno ai 10 euro. Di solito, si utilizza per arredare l'interno dell'abitazione anche se un uso originale potrebbe essere, visto il prezzo contenuto, quello di utilizzarne molteplici per arredare uno spazio esterno, come un giardino, al posto dei tradizionali cespugli così da donare un tocco zen ed orientale. Se il bonsai è destinato ai pergolati da giardino, preferire la variante Carmona macrophylla, dalle dimensioni e proporzioni maggiori rispetto alla Carmona microphylla, che rappresenta la scelta d'elezione per spazi ridotti visto il fogliame ridotto. Attenzione, però, se decidete di utilizzarla per gli esterni, non esponetela alle temperature fredde invernali, tenete presente che è una pianta di origine tropicale, la cui temperatura deve oscillare tra i 15 e 24 gradi e mai superare questi valori. In inverno, bisogna trasferirla in un luogo protetto all'interno dell'abitazione e nei mesi più caldi (luglio, agosto) va evitata l'esposizione diretta ai raggi solari, meglio garantirle la penombra nelle ore più calde. Il resto dell'anno potete esporla tranquillamente in un luogo aperto.

Domande frequenti

  • Come capire se sto annaffiando male il mio bonsai di Carmona?
    L'annaffiatura del Carmona richiede equilibrio: un eccesso di acqua provoca ingiallimento e caduta delle foglie, che possono diventare nere prima di cadere. Al contrario, la mancanza di idratazione è subdola perché la pianta può morire improvvisamente senza preavvisi evidenti come l'ingiallimento tipico di altre specie. Per evitare errori, innaffia regolarmente solo quando il substrato inizia ad asciugarsi superficialmente, garantendo umidità costante ma evitando il ristagno idrico che porta rapidamente al deperimento radicale.
  • Quanto spesso devo concimare il bonsai di Carmona?
    La frequenza della concimazione dipende dal tipo di fertilizzante scelto. Se utilizzi concimi a lento rilascio, applicane uno solo al mese durante la stagione vegetativa. Se opti per prodotti liquidi, devi aumentare la frequenza somministrandoli due volte al mese. È fondamentale non eccedere né sottodosare: una carenza indebolisce il tronco e la chioma, mentre un sovradosaggio può risultare tossico e uccidere la pianta. Segui sempre le indicazioni del produttore per dosaggi precisi.
  • Qual è la temperatura ideale per tenere il Carmona?
    Essendo una pianta di origine tropicale, il Carmona prospera in ambienti con temperature comprese tra i 15 e i 24 gradi Celsius. Non tollera il freddo invernale: se tenuto all'esterno, deve essere riparato o spostato in casa durante i mesi freddi. Nei periodi estivi più caldi, evita l'esposizione diretta al sole intenso nelle ore centrali, preferendo posizioni in penombra o ombreggiate per prevenire stress termico e ustioni fogliari.
  • Come posso controllare i parassiti comuni come cocciniglia e ragni rossi?
    Il Carmona è suscettibile ad attacchi di cocciniglia, afidi e ragni rossi. La strategia migliore combina intervento manuale e chimico. Rimuovi visibilmente i parassiti presenti sulle foglie e sui rametti usando un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o acqua saponata. Successivamente, applica un antiparassitario specifico per piante ornamentali per eliminare eventuali uova o infestazioni residue. Ripeti il trattamento se necessario e ispeziona regolarmente la pianta per prevenire recidive.
  • Quando e come effettuare la potatura del bonsai di Carmona?
    La potatura principale si effettua in primavera per sfoltire la chioma e rimuovere rami secchi o danneggiati. Per mantenere la forma estetica tipica del bonsai, usa forbici specifiche per tagli netti. Una tecnica comune consiste nel diradare le foglie: elimina circa 2-3 foglie ogni volta che ne spuntano 7-10 nuove. Questo favorisce la crescita di nuova vegetazione compatta e migliora la circolazione dell'aria, riducendo il rischio di muffe e malattie fungine.