Come costruire case antisismiche

Case antisismiche: generalità

Poiché l'Italia è un paese ad elevato rischio sismico, uno dei requisiti fondamentali della casa è la capacità di resistere ai terremoti, caratteristica regolata da precise normative. Benché il 45% del territorio del nostro Paese sia ad alto rischio, si continua a costruire nonché ristrutturare violando la normativa antisismica. Prima di ogni costruzione di nuovi edifici viene valutato il rischio sismico della zona. La classificazione prevede il livello 1, indicante il massimo rischio di terremoto, ed il 4, corrispondente a quello minimo, passando per il 2 ed il 3 come livelli intermedi. Il progettista esegue delle verifiche nella zona di costruzione, con analisi geologica del sottosuolo e caratteristiche topografiche, per calcolare come un determinato luogo reagisce ad un sisma, dal punto di vista geo-morfologico. Il costo di una casa antisismica è del 30% maggiore rispetto ad una normale costruzione.

Come costruire case antisismiche: materiali

Vediamo ora come costruire una casa antisismica. L'edificio deve rispettare alcuni requisiti di sicurezza tra cui, prima di tutto, la garanzia che, in caso di terremoto, non crolli e che non subisca gravi squilibri ed instabilità. I materiali devono necessariamente essere di eccellente qualità. Il cemento armato (calcestruzzo), normale oppure precompresso (più resistente perché già sottoposto a tensioni e pressioni), è molto utilizzato in queste costruzioni. Deve essere dotato di armatura interna di barre d'acciaio inossidabile o al carbonio, con diametro minimo di 5 mm, adeguatamente sagomate e connesse tra loro. Le barre saranno contenute anche nelle travi e nei pilastri. Per le saldature si utilizzano bulloni e chiodi che rispettano le normative europee. La classe di resistenza del cemento sarà tanto più alta quanto più è elevato il rischio sismico.

Edifici antisismici in muratura ed in legno

La classica muratura può essere un resistente materiale antisismico scegliendo tra quelle di qualità migliore, con adeguati leganti e collegamenti ed una studiata tecnica di costruzione. Tra i materiali più adatti abbiamo la malta con pozzolana e calcio e le pietre da taglio unite da morsature di rame. Un altro eccezionale materiale per edifici antisismici è il legno, che possiede notevoli doti di leggerezza e flessibilità. Può essere montato con sostanze adesive o giunzioni meccaniche. Speciali strutture prefabbricate in legno permettono di realizzare abitazioni resistenti alle onde sismiche, anche a più piani. Le case in legno, inoltre, sono anche molto efficienti dal punto di vista energetico, in quanto isolanti, e sono ecologiche, con basso impatto ambientale. Anche gli edifici costruiti in legno devono essere conformi alle normative antisismiche secondo il livello di rischio della zona.

Criteri di costruzione e requisiti della casa antisismica

Le normative che stabiliscono come costruire case antisismiche pongono dei limiti all'altezza dell'edificio, in base al livello di rischio sismico del territorio. Le case che rientrano nelle zone di livello 1, quindi con la massima pericolosità, non devono più di 2 piani, se realizzate in muratura ordinaria, e non più di 3 piani, se costruite in cemento armato. Il tetto non deve essere fatto con travi che spingono verso le pareti ma devono essere del tipo a capriata, con struttura portante, di forma triangolare reticolare, capace di reggere la copertura del tetto spiovente. La casa in cemento deve avere precise proporzioni tra pilastri e travi. Quella in muratura deve rispettare gli spessori minimi e massimi dei muri portanti, cioè da 15 cm a 50 cm. La pianta della costruzione sarà regolare e simmetrica rispetto alle 2 direzioni ortogonali, relativamente alla distribuzione delle rigidezze delle masse.

Domande frequenti

  • Quanto costa in più costruire una casa antisismica rispetto a una tradizionale?
    Costruire una casa antisismica comporta un aumento dei costi stimabile intorno al 30% rispetto a una costruzione standard. Questa differenza deriva dall'utilizzo di materiali di qualità superiore, come calcestruzzo ad alta resistenza e armature in acciaio specifiche, oltre alle necessarie analisi geologiche iniziali. Tuttavia, questo investimento aggiuntivo è fondamentale per garantire la sicurezza strutturale e prevenire crolli o dissesti gravi durante eventi sismici, proteggendo sia gli abitanti che il valore dell'immobile nel lungo termine.
  • Quali sono i materiali migliori per la costruzione di edifici antisismici?
    I materiali principali includono il cemento armato, preferibilmente precompresso per una maggiore resistenza, dotato di barre d'acciaio inossidabile o al carbonio con diametro minimo di 5 mm. Ottimi risultati si ottengono anche con la muratura di qualità, utilizzando malte speciali come quella con pozzolana e calcio, o pietre da taglio legate con morsature di rame. Un’alternativa valida ed ecologica è il legno, grazie alla sua leggerezza e flessibilità naturale, che assorbe bene le vibrazioni sismiche senza perdere stabilità strutturale.
  • Come influisce la classificazione sismica sulla progettazione dell'edificio?
    La classificazione sismica, che va dal livello 1 (massimo rischio) al 4 (minimo rischio), determina i limiti costruttivi stringenti. Ad esempio, nelle zone di livello 1, gli edifici in muratura ordinaria non possono superare i 2 piani, mentre quelli in cemento armato ne possono contare fino a 3. Inoltre, il progettista deve analizzare il sottosuolo e la topografia locale per calcolare la risposta geo-morfologica del terreno, adattando la struttura alle specifiche condizioni di pericolo sismico della zona.
  • Quali sono i requisiti geometrici essenziali per una casa antisismica?
    La pianta della casa deve essere regolare e simmetrica rispetto alle due direzioni ortogonali, garantendo una distribuzione uniforme delle rigidezze e delle masse per evitare torsioni durante il sisma. Per le strutture in muratura, gli spessori dei muri portanti devono variare tra 15 e 50 cm. È cruciale anche la scelta del tetto: si preferiscono strutture a capriata triangolari reticolari, che evitano di spingere lateralmente sulle pareti, assicurando una migliore tenuta complessiva dell'edificio sotto stress sismico.
  • Il legno è un materiale sicuro per le case antisismiche?
    Sì, il legno è un materiale eccellente per le costruzioni antisismiche grazie alle sue naturali doti di leggerezza e flessibilità. Queste caratteristiche permettono alla struttura di assorbire e dissipare l'energia delle onde sismiche senza subire danni gravi. Le moderne tecniche costruttive, che prevedono giunzioni meccaniche o adesive e strutture prefabbricate, rendono possibile realizzare edifici in legno anche multi-piano, sicuri, energeticamente efficienti e a basso impatto ambientale, purché conformi alle normative locali.