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Abbattimento delle barriere architettoniche

Aggiornato il 06 marzo 20154 capitoli4 domande frequenti
Il problema delle barriere architettoniche

La Legge e l'abbattimento delle barriere architettoniche

Una barriera architettonica è un elemento costruttivo che limita oppure impedisce gli spostamenti o l'uso di un servizio, soprattutto per quanto riguarda le persone disabili, con ridotta capacità di movimento o sensoriale. Possono essere barriere gli spazi ridotti, i gradini, le scale, le rampe troppo inclinate, le porte strette, oggetti sporgenti ed altri elementi la cui accessibilità dipende dalle caratteristiche personali. Nel nostro Paese l'accessibilità, basata sulla Costituzione, e l'abbattimento delle barriere architettoniche sono regolate dalla Legge 13/89, che stabilisce i termini e le modalità con cui devono essere garantite. Sono concessi contributi per l'abbattimento di barriere su edifici privati preesistenti nei quali abitano persone non vedenti, portatori di menomazioni e limitazioni di tipo motorio. Dal punto di vista tecnico, il D.M. 236/89 definisce in modo preciso i termini ed i concetti di qualità degli spazi.

Qualità degli spazi: accessibilità, visitabilità e adattabilità

Il D.M. 236/89 definisce come accessibilità la possibilità da parte di persone con difficoltà di movimento o sensoriale di entrare con facilità in un edificio e nei suoi ambienti interni ed utilizzare spazi e attrezzature con autonomia e sicurezza. Per visitabilità si intende la possibilità per la persona disabile di raggiungere spazi di relazione, come salotto o sala da pranzo dell'abitazione privata e servizi igienici. Lo stesso vale per i luoghi di lavoro, incontri e servizi. L'adattabilità è la possibilità di attuare modifiche agli spazi costruiti, senza spese eccessive, per migliorare l'accessibilità e la fruizione dei servizi di un edificio. Si definisce adattabile uno stabile che permette dei lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche che non alterano la struttura portante né gli impianti comuni. Il D.M. 236/89 precisa i parametri tecnici e le dimensioni per garantire i tre livelli di qualità descritti, relativi a porte, scale, ascensori ed altro ancora.

Casa accessibile: soggiorno e camera da letto

Una casa accessibile deve essere priva di barriere architettoniche e, benché esistano delle differenze individuali, è possibile renderla fruibile dal maggior numero di persone, mediante accorgimenti nel progettarla ed arredarla. Per il soggiorno e la sala da pranzo occorre arredare in modo semplice, con mobili con bordi smussati. Deve essere assicurato uno spazio adeguato tra gli arredi e le porte e finestre (70-90 cm). La rotazione della carrozzina richiede 150x150 cm o 170x170 cm. Nella camera da letto, la superficie minima deve essere di 3,5x3 m per stanze con letto singolo e 5,5x4 m nel caso di 2 letti. Il letto deve avere un'altezza di 40-50 cm, eventualmente con presenza di sollevatore, fisso o mobile. Lo spazio di fianco al letto deve essere di 150 cm per le rotazioni e 90 cm per il percorso. Lo spostamento letto/carrozzina richiede 120 cm.

Accessibilità della cucina, del bagno ed dei corridoi

In cucina è bene attuare soluzioni centrali e non lineari. L'altezza dei piani deve essere di 75-80 cm e quello sotto i ripiani di 70cm. La superficie minima è di 2,5x3 m, la massima altezza raggiungibile per gli arredi deve essere 140 cm e la minima 40 cm. Gli armadietti vanno sistemati a 40-110 cm, con ante scorrevoli, evitando quelle a cerniera. Gli interruttori e le prese di corrente devono essere posizionati a 90-110 cm dal pavimento. Nel bagno i sanitari e gli accessori devono essere installati in modo da garantire i giusti spazi di manovra, che è sempre 150x150 cm, quindi preferibilmente in posizione centrale. È utile una vasca con sportello. Sono necessari maniglioni rigidi per i trasferimenti in carrozzina. Le porte devono aprirsi verso l'esterno. I corridoi devono avere una larghezza di passaggio minima di 90 cm, anche se quella ideale è di 150 cm, per le rotazioni in carrozzina.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra accessibilità, visitabilità e adattabilità negli edifici?
    L'accessibilità garantisce che persone con disabilità motorie o sensoriali possano entrare nell'edificio e muoversi autonomamente e in sicurezza. La visitabilità assicura che siano raggiungibili gli spazi principali di relazione, come il salotto e i servizi igienici, anche in case private. L'adattabilità, invece, si riferisce alla possibilità di modificare successivamente uno spazio esistente per migliorarne l'accessibilità, senza alterare la struttura portante o gli impianti comuni e senza costi eccessivi. Questi tre concetti, definiti dal D.M. 236/89, rappresentano livelli progressivi di fruibilità degli spazi.
  • Quali sono le dimensioni minime per circolare con una carrozzina in casa?
    Per garantire una corretta circolazione, i corridoi devono avere una larghezza minima di 90 cm, sebbene 150 cm sia l'ideale per le rotazioni. Nelle stanze, come il soggiorno, è necessario prevedere uno spazio libero tra arredi e porte di almeno 70-90 cm. Per permettere alla carrozzina di ruotare completamente, occorrono aree libere di 150x150 cm o 170x170 cm. In camera da letto, lo spazio laterale al letto deve essere di 90 cm per il percorso e 150 cm per le rotazioni, mentre il trasferimento dalla carrozzina al letto richiede 120 cm di spazio.
  • Come deve essere progettata una cucina accessibile per chi usa la carrozzina?
    La cucina dovrebbe seguire una disposizione centrale piuttosto che lineare, con una superficie minima di 2,5x3 metri. I piani di lavoro devono essere alti 75-80 cm, lasciando 70 cm di spazio libero sotto i ripiani inferiori. Gli armadietti vanno collocati tra 40 e 110 cm dal suolo, preferibilmente con ante scorrevili per evitare ingombri. Gli interruttori e le prese elettriche devono essere posizionati a un'altezza compresa tra 90 e 110 cm dal pavimento, facilmente raggiungibili da seduti. Questa configurazione facilita l'autonomia nella preparazione dei pasti.
  • Quali accorgimenti specifici servono per rendere accessibile il bagno?
    Nel bagno è fondamentale garantire uno spazio di manovra centrale di 150x150 cm. I sanitari e gli accessori devono essere installati considerando questa area libera. È consigliabile installare maniglioni rigidi per supportare i trasferimenti da e verso la carrozzina. Le porte devono aprirsi verso l'esterno per non ostacolare eventuali soccorsi o movimenti. Una vasca con sportello laterale può essere più comoda rispetto ai modelli tradizionali. Assicurare questi spazi e dispositivi rende il bagno sicuro e utilizzabile indipendentemente da persone con ridotta mobilità.

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