isolamento casa

Tecniche di fai da te

Isolare

Isolare la propria casa presenta innumerevoli vantaggi ed in parte si può anche fare da soli, o con l’aiuto di qualcuno, dall’acquisto dei materiali alla loro posa. Scopri quali sono i principali isolanti e come si possono utilizzare per ottenere i migliori risultati.

di Redazione

09 luglio 2014

Da cosa dobbiamo isolarci

Isolare la propria casa adottando principalmente la tecnica del fai da te, o al limite facendoci aiutare da qualcuno, è possibile. La prima questione da stabilire è però da che cosa intendiamo isolarci, ovvero l'individuazione di quelli che sono i problemi intrinseci della nostra casa. Si pensa sempre ad isolarci dal freddo ma questo non è l'unico problema. In tempi di contenimento energetico diventa infatti una buona prassi quella di difenderci anche dal caldo. Inoltre c'è un altro problema che tende a diminuire drasticamente il comfort all'interno dell'edificio: il rumore. Per isolare bene la casa occorre quindi pensare principalmente a questi tre caratteri: caldo, freddo e rumore. Questi tre problemi, chiaramente, non si trovano in misura uguale nella penisola né sono indifferenti alla collocazione dell'immobile. Al sud sarà più importante la difesa dal caldo, al contrario del nord, mentre all'isolamento del rumore dovrà pensare chi abita in un condominio o nei pressi di strade particolarmente trafficate.

Lana di vetro e lana di roccia: isolare con i pannelli

I due isolanti più noti e di più facile reperibilità sul mercato sono la lana di vetro e la lana di roccia. Si tratta di materiale composto da fibre naturali di provenienza minerale: vetro e roccia per l'appunto. La loro posa è piuttosto semplice e sono adatti tanto all'isolamento termico che a quello acustico in quanto contengono dell'aria residua tra le fibre che riduce il passaggio del rumore. Se avete un sottotetto non abitato la convenienza è l'acquisto in rotoli. Si acquistano i rotoli e sarà sufficiente stenderli nel sottotetto a contatto con il piano di calpestio. I pannelli impediranno il passaggio del freddo dall'are del sottotetto che in inverno è a minore temperatura, ma freneranno anche il passaggio del fresco ambientale verso l'area del sottotetto che in estate è più calda, diminuendo i consumi del condizionatore. Se l'impiego è su pareti verticali sarà più comodo l'acquisto di pannelli rigidi. In questo caso i pannelli verranno posati e fissati con tasselli alle pareti senza soluzione di continuità. Per isolare al meglio è infatti fondamentale non lasciare vuoti nella stesura dei pannelli al fine di evitare linee preferenziali per la fuoriuscita di caldo o freddo e per il passaggio del rumore.

Isolare dall'interno o dall'esterno

Quello di isolare dall'interno o dall'esterno è sempre un grande quesito. Anche qui la risposta è che dipende dalla situazione nella quale ci si trova. Se state costruendo una casa il migliore isolamento è quello posto verso l'esterno o magari in un'intercapedine del muro. L'isolante all'esterno si può mettere anche nel caso di una ristrutturazione condominiale - se tutti i condomini sono d'accordo con la spesa - o di una casa singola con la posa di un cappotto esterno. In termini di fai da te è sicuramente la soluzione più difficoltosa e al limite in questo caso si può pensare di risparmiare qualcosa acquistando il materiale o aiutando l'operatore. Nel campo del fai da te - o volendo evitare lavori molto onerosi, o infine nel caso ci si trovi in un condominio e non tutti siano d'accordo con i lavori - si può procedere con l'isolamento dall'interno che comunque presenta una sua efficienza. Il cappotto interno può essere collocato lungo i muri perimetrali e - oltre alla lana di vetro e roccia - possono essere impiegati pannelli di polistirolo o polistirene. In ciascuno di questi casi la finitura può poi essere costituita da pannelli di cartongesso con o senza finitura in intonaco da dipingere come finitura finale.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di isolamento da considerare per la casa?
    Non bisogna limitarsi a pensare solo al freddo. Un buon isolamento deve affrontare tre fronti principali: termico (difesa dal freddo in inverno e dal caldo in estate), acustico (riduzione del rumore esterno o tra piani) e igrotermico. La scelta degli interventi varia in base alla zona geografica: al Sud prevale la necessità di schermare il calore estivo, mentre al Nord è cruciale trattenere il calore. Chi vive in condominio o vicino a strade trafficate deve inoltre prioritariamente investire nell'isolamento acustico per migliorare il comfort abitativo quotidiano.
  • Come si installano correttamente lana di vetro o roccia in un sottotetto non abitabile?
    Per i sottetti non abitati, la soluzione più pratica ed economica consiste nell'utilizzare rotoli di lana di vetro o roccia. Questi vanno semplicemente stesi a contatto con il piano di calpestio esistente, coprendo uniformemente tutta la superficie. Questa barriera crea un cuscinetto d'aria intrappolato nelle fibre che impedisce la dispersione del calore verso l'alto in inverno e blocca il calore esterno in estate, riducendo i consumi energetici. È fondamentale garantire una copertura continua senza interruzioni per evitare ponti termici.
  • Quali accorgimenti seguire per l'isolamento delle pareti verticali interne?
    Quando si lavora sulle pareti verticali, specialmente dall'interno, è preferibile usare pannelli rigidi di lana di vetro o roccia. Questi devono essere fissati saldamente alla parete utilizzando tasselli specifici, assicurandosi che non vi siano spazi vuoti tra un pannello e l'altro. Qualsiasi fessura agirebbe come linea preferenziale per la fuoriuscita di aria calda/fredda e per la propagazione del rumore. Una posa attenta e senza discontinuità è essenziale per massimizzare l'efficienza energetica e l'insonorizzazione effettiva dell'ambiente domestico.
  • È consigliabile isolare la casa dall'interno o dall'esterno?
    La scelta dipende dal contesto e dalle possibilità economiche. L'isolamento esterno (cappotto) è tecnicamente superiore perché elimina i ponti termici strutturali, ma richiede spesso permessi, accordi condominiali e costi elevati, risultando difficile nel fai-da-te. L'isolamento interno è una valida alternativa fai-da-te, meno invasiva e costosa, ideale quando non si può intervenire sulla facciata. Utilizzando pannelli di polistirolo, polistirene o lana minerale seguiti da cartongesso, si ottiene un buon risultato, pur dovendo gestire attentamente il rischio condensa sui muri freddi.