lucidatura

Tecniche di fai da te

La lucidatura

Pur curando ogni giorno la casa, le superfici tendono a velarsi, perdendo brillantezza. Con la lucidatura si possono far ritornare al loro stato originale, scegliendo strumenti ed prodotti specifici per ogni singolo materiale. In alcuni casi, senza saperlo, abbiamo già tutto quello che occorre.

di Redazione

22 luglio 2014

La lucidatura in casa

Generalmente l'opacizzazione è causata dai minuscoli granelli di polvere che si depositano sulle superfici e che, agendo come carta abrasiva, le graffiano e le privano di quel film protettivo che riflette la luce. Dare troppa cera sui pavimenti è controproducente: si rischia di scivolare o bisogna camminare con le pattine per non creare antiestetiche strisciate. I mobili, eccessivamente trattati con l'olio, possono trasudare, a volte ammuffire o restare unti, il marmo diventa poroso e ruvido mentre l'acciaio e l'alluminio, pur usando regolarmente prodotti specifici, non risplendono mai abbastanza. Per ogni materiale c'è il giusto rimedio: l'acciaio ed l'alluminio, per esempio, tornano nuovi con pochissima spesa: basta pulirli con una spugna bagnata nella coca-cola ed asciugarli con un panno morbido.

Le superfici di marmo

Per recuperare la lucidatura, basta usare una miscela composta da acqua calda, un tappo di sapone di Marsiglia in polvere, mezzo bicchiere di sale grosso e due cucchiai da minestra di bicarbonato di sodio. Il composto va disteso, non sfregato, lasciato agire per mezz'ora e sciacquato. Si completa il lavoro con un passaggio con la lucidatrice o un panno morbido. Le pulizie settimanali si fanno con acqua e alcool in parti uguali a cui su aggiunge una dose di cera. Un altro rimedio domestico, particolarmente adatto per delle zone circoscritte, è sfregare energicamente l'ombreggiatura con la buccia della mela; il marmo chiaro, che presenta anche delle macchie giallognole, si pulisce con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata e successivamente lavato e asciugato, mentre quello scuro si lucida con un cucchiaio di detersivo per lavatrice, un cucchiaio d'aceto bianco ed acqua sufficiente per un'emulsione. Un trattamento più drastico prevede una passata con una speciale pietra pomice e poi con dischi a gramatura variabile che si sfregano con una pasta lucidante.

La lucidatura del parquet naturale

I pavimenti naturali in legno sono di due tipologie: trattati ad olio o verniciati. Nel secondo caso, se il pavimento è particolarmente opaco e non presenta graffi profondi, è sufficiente sfregarlo con una sottile carta abrasiva, pulirlo a fondo e passare una nuova mano di vernice. Il parquet trattato ad olio è molto più delicato e la lucidatura diventa indispensabile per eliminare anche le macchie e gli aloni. Va pulito a fondo con un solvente specifico per pavimenti in legno naturale, acquistabile nei negozi di bricolage, e successivamente trattato con l'olio protettivo, scelto in base alla varietà. Per un risultato sicuro, bisogna fare due o tre passate a distanza di quindici giorni l'una dall'altra e successivamente una volta all'anno. In questo modo si dà tempo, alla parte esterna del legno, d'impregnarsi, consolidarsi e ritornare nuovamente luminosa.

Come trattare i mobili a cera

Per rendere lucidi i mobili, senza ungerli o impastarli con l'olio, bisogna usare della cera all'encausto, cioè un'emulsione di cera d'api, pura, mischiata ad una ugual dose di trementina. E' importante che la cera non contenga paraffina o acqua. Si prepara in casa, a bagnomaria, facendo molta attenzione, perché la soluzione è altamente infiammabile. E' anche un discreto anti-tarlo. Dopo aver velocemente sgrassato il mobile con un panno e la trementina, si spennella abbondantemente la superficie con la preparazione ancora tiepida, la si lascia penetrare e subito dopo si stende, a tampone, uno strato di cera solida, sfregando energicamente per riempire le fessurazioni. Si conclude il lavoro tirando a specchio il mobile, usando un panno morbido o il trapano su cui è montato un disco di lana di pecora.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come posso lucidare efficacemente il marmo utilizzando ingredienti domestici?
    Per ripristinare la lucentezza del marmo, prepara una miscela composta da acqua calda, un tappo di sapone di Marsiglia in polvere, mezzo bicchiere di sale grosso e due cucchiai di bicarbonato di sodio. Applica il composto sulla superficie senza strofinare vigorosamente, lascialo agire per circa trenta minuti e poi risciacqua accuratamente. Completa il processo passando una lucidatrice elettrica o, per un risultato manuale, strofinala delicatamente con un panno morbido. Per le manutenzioni settimanali, usa invece una soluzione equa di acqua e alcool, aggiungendo occasionalmente una dose di cera per proteggere la pietra.
  • Qual è il metodo migliore per lucidare il parquet ad olio?
    Il parquet trattato ad olio richiede cure specifiche per evitare danni. Inizia pulendo a fondo la superficie con un solvente specifico per legno naturale, reperibile nei negozi specializzati. Successivamente, applica l'olio protettivo adeguato alla varietà di legno. È fondamentale eseguire due o tre mani a distanza di quindici giorni l'una dall'altra, permettendo al legno di impregnarsi e consolidarsi. Una volta stabilito questo ritmo iniziale, mantieni la luminosità con una applicazione annuale. Questo approccio garantisce che il legno ritorni luminoso senza essere saturato di prodotto.
  • Cosa posso usare per lucidare acciaio e alluminio in casa?
    Puoi riportare alla luce acciaio e alluminio con una spesa minima utilizzando la Coca-Cola. Bagna semplicemente una spugna con la bevanda gassata e strofina delicatamente le superfici metalliche. L'acidità della bibita aiuta a rimuovere lo sporco e l'ossidazione superficiale. Dopo il trattamento, asciuga immediatamente l'area con un panno morbido per evitare aloni o residui appiccicosi. Questo metodo casalingo è efficace per ridare brillantezza ai metalli quando i prodotti specifici non danno risultati soddisfacenti o per interventi rapidi.
  • Come si prepara e si applica la cera all'encausto per i mobili?
    La cera all'encausto si ottiene mescolando parti uguali di cera d'api pura e trementina. Sciogli il composto a bagnomaria, facendo estrema attenzione poiché la soluzione è altamente infiammabile e non deve contenere paraffina o acqua. Dopo aver sgrassato il mobile con trementina, applica la miscela tiepida con un pennello, lasciandola penetrare. Stendi poi uno strato di cera solida a tampone, strofinando energicamente per riempire le fessure. Infine, tira a specchio la superficie usando un panno morbido o un disco di lana di pecora montato su trapano.
  • Come rimuovo le macchie gialle dal marmo chiaro?
    Per le macchie giallastre sul marmo chiaro, utilizza un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata. Applicalo direttamente sulla macchia e lascia agire per qualche minuto prima di lavare e asciugare attentamente la zona. Se preferisci un rimedio diverso o hai marmo scuro, puoi preparare un'emulsione con un cucchiaio di detersivo per lavatrici, un cucchiaio di aceto bianco e acqua sufficiente. Questo trattamento mirato aiuta a schiarire le discromie senza danneggiare la struttura della pietra, ripristinando l'aspetto originale.