L'isolamento acustico è ideale per evitare di disturbare ed essere disturbati dai rumori

Isolamento pareti

Come isolare acusticamente

I vicini rumorosi sono spesso fonte di disturbo, proprio per questo motivo è importante sapere come isolare acusticamente la propria abitazione. Un buon isolamento acustico consente di ottenere un buon isolamento termico, offrendo la possibilità di vivere in un ambiente riscaldato e senza rumori.

di Redazione

15 gennaio 2015

Isolamento acustico

Le pareti delle case di recente costruzione sono molto più sottili rispetto a quelle delle abitazioni vecchie, proprio per questo motivo è importante sapere come isolare acusticamente. I rumori possono diffondersi per via aerea come ad esempio le urla dei vicini, oppure per via impattiva come quelli provocati dallo spostamento dei mobili. Innanzitutto bisogna tener conto che per isolare acusticamente l'abitazione si deve fare riferimento a quanto stabilito dalla legge 447 del 26 ottobre 1995 e il successivo decreto attuativo del 5 dicembre 1997. Lo scopo principale dell'isolamente acustico è quello di evitare la propagazione dei suoni verso l'esterno e ovviamente anche il contrario, ovvero l'entrate dei suoni esterni all'interno della casa. I lavori per ottenere un buon isolamento possono rivelarsi abbastanza costosi, tuttavia con gli opportuni accorgimenti è possibile trovare delle soluzioni adatte alle proprie esigenze.

Come isolare acusticamente le pareti

Prima di iniziare qualsiasi tipo di lavoro è opportuno comprendere come isolare acusticamente la propria abitazione. Tra gli elementi necessari per effettuare un adeguato isolamento acustico si annoverano: colla a caldo o silicone, mattonelle di lana di legno, lana di roccia e pannelli di piombo polimero. Una tecnica utilizzata per isolare acusticamente consiste nell'utilizzo di pannelli di cartongesso che vengono imbottiti all'interno con dei teli di lana di roccia. Ovviamente la lana di roccia non è l'unico prodotto isolante che può essere utilizzato con il cartongesso, l'importante è adoperare un materiale spugnoso in grado di favorire l'isolamento acustico. Un altro rimedio consiste nella possibilità di rivestire le pareti con delle mattonelle in lana di legno. Quest'ultime sono facilmente applicabili con della colla a caldo oppure con del silicone e, oltre a consentire un buon isolamento acustico, conferiscono all'abitazione anche un buon isolamento termico.

Come realizzare una contro-parete per l'isolamento acustico

Sono disponibili diverse soluzioni per isolare acusticamente la propria abitazione e questi interventi possono risultare non particolarmente costosi e soprattutto realizzabili fai da te. Per attutire i rumori, ad esempio, è possibile incollare sulla parete già esistente dei pannelli con le opportune caratteristiche per favorire l'isolamento acustico. Generalmente si utilizzano delle lastre in cartongesso spesse circa 12,5 mm insieme a delle lastre di gomma spesse dai 10 ai 20 mm. L'utilizzo di queste lastre permette di ottenere un elevato grado di isolamento acustico e termico, tuttavia per ottenere questi risultati è necessario che i lavori siano ben svolti. Proprio per questo motivo si consiglia di utilizzare durante i lavori per l'isolamento acustico del nastro biadesivo che permette di sigillare i giunti e di incollare i moduli con l'apposito collante e anche con dei tasselli.

Isolamento acustico: pareti, pavimenti e soffitti

Per limitare il disturbo provocato dai rumori è consigliabile effettuare delle operazioni di isolamento acustico che riguardano le pareti, i pavimenti e i soffitti.A proposito della realizzazione di una contro-parete con delle lastre di cartongesso e di gomma è preferibile che sia realizzata da dei cartongessisti professionisti che, essendo esperti del mestiere, sono in grado di evitare la presenza di spiragli o ponti acustici che renderebbero vano il lavoro svolto. Se si vuole comunque optare per il fai da te è consigliabile iniziare la messa in posa dei pannelli a partire da un'estremità in basso del muro per poi proseguire verso l'alto. I giunti devono essere sigillati con del normale nastro da cartongesso e dello stucco, alla fine si può tinteggiare la parete con il colore desiderato.Per essere sicuri di ottenere un ottimo isolamento termico occorre controllare che gli infissi siano in buono stato e intervenire anche su pavimenti e soffitti.Tra i materiali che si possono utilizzare per isolare acusticamente casa si annoverano: cartongesso, piombo, poliuretano morbido, gomma, fibre di vetro, legno, lana e sughero.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per isolare acusticamente le pareti?
    I materiali più efficaci includono lana di roccia, lana di legno, pannelli in piombo polimero, gomma, poliuretano morbido, fibre di vetro e sughero. La soluzione più comune prevede l’uso di pannelli di cartongesso (spessi circa 12,5 mm) combinati con strati intermedi di lana di roccia o lastre di gomma (spesse 10-20 mm). Questi materiali agiscono assorbendo le onde sonore e bloccando la trasmissione del rumore, offrendo contemporaneamente un vantaggio termico. È fondamentale scegliere prodotti specifici per l’insonorizzazione e garantire una corretta posa per evitare ponti acustici.
  • Come si realizza una contro-parete fonoassorbente fai-da-te?
    Per realizzare una contro-parete, inizia incollando lastre di gomma allo spessore di 10-20 mm direttamente sulla parete esistente utilizzando un collante adatto o nastro biadesivo. Successivamente, monta sopra le lastre di cartongesso spose 12,5 mm. Sigilla accuratamente tutti i giunti tra le lastre e i bordi con nastro adesivo specifico per cartongesso e stucco per eliminare qualsiasi spiraglio d’aria che comprometterebbe l’isolamento. Infine, puoi tinteggiare la superficie. Attenzione: sebbene fattibile, questa operazione richiede precisione per evitare ponti acustici; in caso di dubbi, affidarsi a professionisti garantisce risultati superiori.
  • L’isolamento acustico migliora anche l’efficienza energetica?
    Sì, l’isolamento acustico contribuisce positivamente anche al benessere termico. Materiali come la lana di roccia, il sughero e le mattonelle in lana di legno, utilizzati per bloccare i rumori, possiedono eccellenti proprietà coibenti. Installandoli sulle pareti, sui soffitti o sui pavimenti, riduci la dispersione di calore in inverno e il surriscaldamento in estate. Tuttavia, per ottimizzare l’efficienza energetica complessiva, è essenziale verificare anche lo stato degli infissi e chiudere eventuali spifferi, poiché l’isolamento acustico da solo non basta a sostituire la necessità di finestre performanti.
  • Cosa dice la normativa italiana sull’isolamento acustico?
    In Italia, il quadro normativo di riferimento è la Legge 447 del 26 ottobre 1995 e il relativo Decreto Attuativo del 5 dicembre 1997. Queste norme stabiliscono i requisiti minimi di isolamento acustico passivo per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni importanti, definendo i limiti massimi di rumore ammissibili sia per il rumore aereo (come voci o musica) sia per il rumore da calpestio o impatti. Rispettare questi standard è cruciale per garantire il comfort abitativo ed evitare contenziosi legali con i vicini o problemi nella vendita dell’immobile.
  • È meglio isolare solo le pareti o agire anche su pavimenti e soffitti?
    Per un isolamento efficace, specialmente negli appartamenti, è consigliato intervenire su tutte le superfici: pareti, pavimenti e soffitti. Il rumore viaggia attraverso tutti i corpi solidi dell’edificio. Isolare solo le pareti potrebbe non bastare se i rumori provengono dal piano superiore (calpestii) o inferiore. L’approccio migliore è sistemico: usare pannelli fonoassorbenti sotto il pavimento, controsoffitti isolati e contro-pareti. Questo approccio multidirezionale elimina i ponti acustici e offre il massimo comfort sonoro, distinguendosi dall’isolamento termico che spesso si concentra principalmente su muri e tetti.