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Utilizzo dei pannelli di polistirolo

Aggiornato il 10 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
pannello polistirolo

Utilizzare il polistirolo come isolante termico

Il polistirolo o polistirene espanso (EPS) si ottiene mediante la polimerizzazione dello stirene, presente nel petrolio, dall'aspetto di piccole perle trasparenti. Il polistirolo si presenta sotto forma di palline bianche saldate fra loro, ha ottime proprietà meccaniche, è un isolante elettrico e resiste bene agli attacchi di umidità, acqua e muffe. La sua struttura cellulare, composta di aria al 98 per cento, consente di utilizzare il polistirolo come isolante di superfici. In edilizia viene usato maggiormente per coibentare pavimenti, pareti e solai e coperture. L'utilizzo dei pannelli di polistirolo è adatto anche per isolare acusticamente, in tal caso però ne è sconsigliato l'uso su pareti interne, poiché esistono materiali di gran lunga superiori in fatto di fonoassorbenza, come la fibra di gomma e il polietilene. Tuttavia esiste una varietà di polistirolo in forma elasticizzata che, accorpato ad altri materiali fonoassorbenti, ne amplifica l'efficacia. Un altro limite tecnico del polistirolo è la sua relativa resistenza al calore, se ne sconsiglia perciò l'utilizzo su superfici in perenne e intensa esposizione diretta ai raggi ultravioletti senza una adeguata protezione.

Utilizzo dei pannelli di polistirolo nell'isolamento a cappotto

Utilizzare il polistirolo come isolante per pareti esterne rimane una delle migliori soluzioni sul mercato. Questo tipo di isolamento viene definito isolamento a cappotto e il polistirolo usato si presenta in lastre tagliate a misura, applicate sia internamente che all'interno del muro, nell'intercapedine. Il polistirolo, oltre a proteggere da caldo e freddo, è traspirante ma nello stesso tempo è idrorepellente, motivo per cui è un ottimo rimedio contro la formazione di muffe. Esistono inoltre dei particolari tipi di polistirene espanso, trattati con opportuni additivi, che in caso di incendio hanno un discreto comportamento al fuoco e non producono diossine una volta carbonizzati. La resistenza ad agenti patogeni, muffe e umidità rende l'utilizzo dei pannelli di polistirolo tra i materiali più duraturi, infatti anche a distanza di moltissimo tempo le sue proprietà isolanti rimangono inalterate.

Isolamento dalla muffa, dall'acqua e polistirene estruso

Se si intende proteggere una parete interna dall'umidità basterà applicarvi una lastra di polistirolo di 1 cm circa, dopo aver opportunamente ripulito il muro da eventuali residui di muffa con delle spugnature di candeggina. Dopo aver fatto asciugare la superficie, si versa su un lato della lastra di polistirolo del silicone ai margini e al centro, e si incolla al muro. Si ultima il tutto fissando delle reti per giunti sugli spigoli, coprendoli poi con dello stucco, da spennellare anche sulla lastra di polistirolo. Una nota va fatta riguardo al tipo di polistirolo disponibile in commercio: ne esistono due tipologie. Il polistirene espanso, di cui abbiamo parlato finora è indicato soprattutto per lavori di coibentazione a cappotto e di solai, mentre invece per il rivestimento di superfici a perenne contatto con l'umidità, come le pareti esterne controterra e il rovescio delle coperture piane, è più idoneo il polistirene estruso. La sua struttura fatta di celle perfettamente isolate fra di loro gli conferisce una eccellente tenuta all'umidità e all'acqua. La versione di polistirene estruso senza pelle superficiale di estrusione ha proprietà idrorepellenti ancora maggiori.

Pannelli in polistirolo

I pannelli in polistirolo sono disponibili in commercio in una grande quantità di formati e spessori e con caratteristiche tecniche diverse. Ne esistono anche di alcune in polistirolo sinterizzato, ottenuto con un particolare procedimento che lo rende molto adatto a sopportare le sollecitazioni esterne e gli sbalzi climatici, senza che la sua struttura venga modificata, garantendo un'ottima durata e resistenza nel tempo. Questo materiale, riciclabile, viene sempre più spesso utilizzato anche all'interno delle abitazioni per ottenere un buon isolamento termoacustico e, al contempo, un effetto decorativo piacevole, visto che in commercio sono disponibili delle particolari lastre decorate in superficie e rivestite con della malta che le rende più resistenti agli urti. I pannelli di questo tipo, poi, vengono opportunamente trattati per poter resistere al fuoco e risultare sicuri.

Domande frequenti

  • Il polistirolo è efficace anche per l'isolamento acustico interno?
    Il polistirolo espanso (EPS) offre principalmente un isolamento termico; per quanto riguarda l'acustica, il suo utilizzo su pareti interne è generalmente sconsigliato perché esistono materiali nettamente superiori nella fonoassorbenza, come la fibra di gomma o il polietilene. Sebbene esistano varianti elasticizzate che, combinate con altri materiali, possono migliorare l'efficacia, per risolvere problemi di rumore tra ambienti interni è preferibile optare per soluzioni specifiche dedicate all'insonorizzazione piuttosto che affidarsi esclusivamente al polistirolo.
  • Qual è la differenza tra polistirene espanso (EPS) ed estruso (XPS)?
    La differenza principale risiede nella struttura cellulare e nell'uso consigliato. Il polistirene espanso (EPS) è formato da palline saldate ed è ideale per l'isolamento a cappotto esterno e per i solai. Il polistirene estruso (XPS), invece, possiede celle perfettamente isolate tra loro, offrendo una tenuta all'acqua e all'umidità eccezionale. Per questo motivo, l'XPS è più indicato per superfici a diretto contatto con l'umidità, come le pareti esterne controterra o il rovescio di coperture piane, garantendo maggiore durabilità in ambienti critici.
  • Come si installano i pannelli di polistirolo su una parete interna umida?
    Per proteggere una parete interna dall'umidità, la procedura prevede prima la pulizia accurata del muro da eventuali muffe utilizzando spugnature di candeggina e lasciando asciugare completamente. Successivamente, si applica una lastra di polistirolo di circa 1 cm di spessore: si versa silicone sui margini e al centro della lastra per incollarla al muro. Infine, si fissano reti per giunti sugli spigoli, si ricoprono con stucco e si spennella la superficie del polistirolo per garantire una finitura uniforme e protetta.
  • Il polistirolo è resistente al fuoco e sicuro in caso di incendio?
    Il polistirolo standard ha una resistenza al calore limitata e non dovrebbe essere esposto a lungo ai raggi UV senza protezione. Tuttavia, esistono versioni trattate con additivi specifici che migliorano il comportamento al fuoco, riducendo la produzione di diossine durante la combustione. Inoltre, molti pannelli moderni sono trattati per resistere meglio alle fiamme e risultare più sicuri. È fondamentale verificare le certificazioni antincendio del prodotto scelto, specialmente per applicazioni interne o in presenza di fonti di calore intense.
  • Quanto dura un isolamento in polistirolo nel tempo?
    Grazie alla sua resistenza ad agenti patogeni, muffe e umidità, il polistirolo è considerato uno dei materiali isolanti più duraturi. Le sue proprietà isolanti termiche rimangono inalterate anche a distanza di molti anni, purché il materiale non subisca danni fisici diretti. Esistono poi pannelli in polistirolo sinterizzato, ottenuti con procedimenti speciali che li rendono particolarmente resilienti agli sbalzi climatici e alle sollecitazioni esterne, garantendo stabilità strutturale e prestazioni costanti nel lungo periodo.

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