lampadario

Lampade e lampadine

Modelli di lampadario moderno

Un bel lampadario acceso esercita un fascino particolare. I modelli di lampadario moderno coniugano la tecnologia dei materiali innovativi con il calore di una stanza illuminata, da sempre prerogativa assoluta quando si parla di comfort domestico.

di Redazione

25 gennaio 2016

Scegliere modelli di lampadario moderno

Il lampadario è da sempre stato, oltre che la fonte di luce artificiale, anche uno degli oggetti chiave dell'arredamento di una casa. Dai classici candelabri ai modelli di lampadario moderno, quest'oggetto è particolarmente interessante dal punto di vista del design perché come nessun altro ha il compito principale di diffondere la luce. Il lampadario è un oggetto illuminato, quindi, e l'elemento luce in questo caso ha un ruolo fondamentale nella progettazione del design. Va da sé che quando si sceglie un lampadario, sia esso il classico lampadario di cristallo o il più contemporaneo lampadario ad applique, la domanda più importante da farsi, al di là della forma, è : " In che modo quest'oggetto illuminerà la stanza? ". Più che l'aspetto, che comunque è importante, occorre tenere conto di vari fattori legati a spazio e qualità dell'ambiente da illuminare. Per di più, nel caso dei modelli di lampadario moderno, magari dalle forme più strane e complesse, ci si può far impressionare solo dall'aspetto dell'oggetto dimenticando che il lampadario non solo dovrà essere coordinato al resto dell'arredamento, ma avrà la funzione fondamentale di illuminare.

Adattare il lampadario all'ambiente

Le forme più strane ed eccentriche di lampadari sono tutte più o meno adattabili a un arredamento essenziale, dai colori neutri e possono diventare un surrogato di stile, quasi una specie di scultura da esposizione, protagonista assoluta dell'arredo. Nel caso di un arredamento già articolato e fortemente caratterizzato la scelta dovrà essere più attenta, magari facendosi aiutare da un occhio esperto, per evitare spiacevoli cadute di stile o peggio, la totale assenza di funzionalità. Ecco due semplici regole per scegliere un lampadario: - dimensione della stanza: la grandezza del lampadario è da rapportarsi a quella della stanza. In una stanza di circa 30 mq un lampadario più grande di 60 cm di diametro sarebbe eccessivamente ingombrante. Una stanza più piccola, di circa 15 mq andrà bene un lampadario di 40 cm di diametro al massimo - colori del locale: oltre al colore delle pareti, sulla tonalità complessiva di una stanza incide molto il colore del pavimento: un pavimento in marmo nero, un parquet in noce o un grès porcellanato antracite assorbono molto la luce. In questi casi un lampadario con una luce potente sarà indispensabile per illuminare adeguatamente il locale.

Il cristallo: pura luminosità

Il cristallo, nella tradizione dei lampadari ha sempre avuto un ruolo di prim'ordine. Ancora oggi questo materiale è insostituibile per diffondere la luce in modo particolare e intenso, grazie alla presenza dell'ossido di piombo tra i componenti. Anche se è utilizzato da secoli, il cristallo si presta alle più svariate e contemporanee idee di design. Tra i modelli di lampadario moderno troviamo quelli realizzati in un materiale ottenuto tramite la lavorazione di polimeri e cristalli di vetro, che risulta molto gradevole esteticamente, leggero e infrangibile. Le forme che ne derivano sono a volte stravaganti, a volte più essenziali, ma sempre di discreto impatto scenografico. Una soluzione più ricercata e di lusso è il lampadario in vetro di Murano lavorato assieme al cristallo, dalle linee essenziali ma dinamiche, spesso impreziosito da dettagli fatti a mano.

Sistemi di illuminazione ad applique

La applique in carta o cartone sono sistemi di illuminazione composti da una base rigida fissata al soffitto alla quale viene agganciata l'elemento decorativo della lampada: creazioni, a volte di reale valore artistico, realizzate con materiali ecocompatibili. Questi lampadari sono perfetti anche per i locali di passaggio, come corridoi o ripostigli e creano un'atmosfera calda e rilassata. Le applique sono disponibili anche in altri materiali, come l'alluminio o polietilene, che si prestano benissimo a illuminare locali che necessitano di una luce potente e direzionata, come la cucina o il bagno. I lampadari a plafoniera con corpo e diffusore in metallo cromato ed effetto "cascata di luce" danno un senso di raffinata leggerezza a tutto l'ambiente. Questo tipo di lampadario è la moderna evoluzione del lampadario di cristallo, del quale conserva la spettacolare e pura luminosità.

Domande frequenti

  • Come dimensionare correttamente il lampadario in base alla metratura della stanza?
    La grandezza del lampadario deve essere proporzionata agli spazi abitativi per garantire un equilibrio estetico e funzionale. Come regola pratica, per una stanza di circa 30 metri quadrati, un diametro superiore ai 60 centimetri risulterà eccessivamente ingombrante e sproporzionato. Al contrario, per ambienti più ridotti, intorno ai 15 metri quadrati, è consigliabile optare per un modello con un diametro massimo di 40 centimetri. Questa proporzione evita che l'illuminante diventi il punto focale dominante in modo aggressivo, permettendo invece di integrarlo armoniosamente nell'architettura interna senza appesantire visivamente l'ambiente.
  • Quale influenza hanno i colori e i pavimenti sulla scelta della potenza luminosa?
    I colori dell'arredamento, specialmente quelli del pavimento, incidono notevolmente sull'assorbimento della luce e quindi sulla percezione della luminosità ambientale. Pavimentazioni scure, come marmo nero, parquet in noce o grès porcellanato antracite, tendono ad assorbire molta luce, rendendo l'ambiente più buio. In questi casi, è indispensabile scegliere un lampadario moderno dotato di una sorgente luminosa potente e ben distribuita per compensare tale assorbimento e garantire un'illuminazione adeguata. Ignorare questo fattore potrebbe portare a una stanza percepita come cupola nonostante l'accensione della luce.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dei lampadari moderni in cristallo rispetto a quelli tradizionali?
    Il cristallo rimane insostituibile per la sua capacità di diffondere una luce intensa e pura, grazie all'ossido di piombo presente nella sua composizione. Tuttavia, i modelli moderni hanno evoluto questa tradizione utilizzando materiali innovativi come polimeri e cristalli di vetro lavorati insieme. Queste soluzioni offrono vantaggi pratici significativi: sono leggere, infrangibili e mantengono un alto impatto scenografico con forme che spaziano dall'essenziale allo stravagante. Inoltre, esistono versioni di lusso che combinano il vetro di Murano con il cristallo, offrendo linee dinamiche e dettagli artigianali unici, unendo estetica contemporanea e qualità storica.
  • Quando è preferibile utilizzare lampadari ad applique o in materiali specifici come alluminio e cartone?
    I sistemi ad applique, realizzati in carta, cartone, alluminio o polietilene, sono ideali per creare atmosfere specifiche in base al materiale scelto. Quelli in carta o cartone, spesso ecocompatibili, generano un'atmosfera calda e rilassata, risultando perfetti per corridoi, ripostigli o zone di passaggio dove non serve una luce abbagliante. Al contrario, le versioni in alluminio o polietilene sono progettate per offrire una luce potente e direzionata, rendendoli la scelta ottimale per ambienti funzionali come cucine e bagni. Infine, i modelli a plafoniera in metallo cromato con effetto 'cascata di luce' evolvono lo stile classico, regalando raffinatezza e leggerezza visiva.