Bonsai vite

Fare Bonsai

come curare un bonsai di vite

Il bonsai vite, può essere coltivato in casa, se esposto in un luogo soleggiato, lontano dalle fonti di calore artificiale. Non teme l’attacco di parassiti, ma teme il marciume radicale.

di Redazione

31 agosto 2014

Bonsai vite

Il bonsai vite, tende ad omogeneizzarsi ad un clima particolarmente asciutto e temperato, costantemente soleggiato e gradevole. E’ un albero che teme gli eccessi, infatti rischia di seccarsi e sfiorire a causa dell’eccessiva calura, e si irrigidisce e arresta il suo ciclo vegetativo se esposto a temperature sotto lo zero. Trova il suo perfetto habitat di collocazione in un luogo leggermente ventilato ed aperto, che sia distante dalle fonti di calore artificiali, dove venga garantita la continua esposizione al sole. E’ un bonsai molto delicato, che tende a soffrire di una serie di malattie, che si legano a loro volta ad erronee pratiche colturali, quali eccessive irrigazioni, ristagni idrici, marciume radicale, mancanza di potatura o presenza di incisioni e cicatrici sulla struttura. Le diverse pratiche colturali di base rappresentano la forma di tutela più efficace e la garanzia più sicura per conservare la bellezza della pianta nel tempo. I bonsai sono piante in miniatura, che presentano una notevole difficoltà ad espandere le loro radici, costrette in uno spazio limitato, che spesso rappresenta la principale causa della comparsa di patologie che potrebbero uccidere la pianta.

Irrigazioni bonsai vite

L’acqua va dispensata in modo parsimonioso, poiché come tutti i bonsai, anche la vite, teme i ristagni. Durante il periodo estivo, le irrigazioni andranno effettuate con frequenza, accertandosi sempre che il terreno sia completamente asciutto, e prestando attenzione al dosaggio. Nei periodi freddi, le irrigazioni andranno effettuate con cadenza mensile, prestando sempre attenzione al terreno e alla possibile formazione di ristagni. Da marzo a settembre, viene effettuata la concimazione, operazione utile a ripristinare gli elementi nutritivi di cui la pianta necessita per avviare e continuare il suo sviluppo vegetativo. Il concime viene preferito liquido, poiché viene assorbito con maggiore facilità dal terreno. Anche per il bonsai vite, per crescere i svilupparsi, vogliono essere concimati con l'azoto, fosforo e potassio.

Lozioni per batteri

La potatura è un’operazione annuale, che va eseguita con scopo correttivo: il bonsai, tende a curvarsi, per cercare fonti di luce, o perché il peso stesso dei rami sul quale spuntano i frutti, determinano un cambiamento nella postura. Spesso la pianta tende ad assumere un andamento innaturale, eccessivamente rivolto da una sola parte: la potatura e l’applicazione di pesi e fili, sono le due operazioni che tendono ad ovviare a questo tipo di problematica. I rami pesanti, vecchi, deformi, vengono potati con tronchesi e lame sterili, prestando molta attenzione a non ferire eccessivamente il bonsai, che potrebbe indebolirsi. A seguito della potatura, vengono applicate sulle ferite delle lozioni, o anche creme che favoriscono il processo di cicatrizzazione, cosi da tutelare il bonsai dall’attacco di batteri e funghi. L’applicazione di pesi e fili, viene eseguita solo per migliorare e correggere l’andatura: anche in questo caso, non bisognerà insistere e far forza eccessiva sui rami, che potrebbero lesionarsi o spezzarsi. Fili e pesi, vengono solitamente applicati sui rami giovani, ancor più delicati di quelli vecchi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il posto ideale per tenere un bonsai di vite in casa?
    Il bonsai di vite richiede un'esposizione costante al sole diretto per prosperare. Se coltivato in interno, posizionatelo vicino a una finestra ben illuminata, ma assicurati che sia lontano da termosifoni, bocchette dell'aria condizionata o altre fonti di calore artificiale. Il calore secco e diretto può causare stress idrico e secchezza fogliare. L'ambiente deve essere leggermente ventilato ma senza correnti d'aria fredde dirette. La luce naturale è fondamentale per mantenere la pianta vigorosa e prevenire il deperimento, quindi evita angoli bui o ombreggiati della stanza.
  • Come annaffiare correttamente il bonsai di vite evitando il marciume radicale?
    La regola d'oro è la parsimonia: il bonsai di vite teme fortemente i ristagni idrici che portano rapidamente al marciume radicale. In estate, annaffia con frequenza, ma solo quando il substrato risulta completamente asciutto al tatto. Nei mesi freddi, riduci drasticamente le irrigazioni, arrivando a intervalli mensili, verificando sempre l'umidità del terreno prima di aggiungere acqua. Usa un annaffiatoio a becco lungo per controllare il flusso e assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci. L'obiettivo è mantenere il terriccio fresco ma mai zuppo, simulando le condizioni naturali di siccità alternata a piogge brevi.
  • Quando e come effettuare la potatura del bonsai di vite?
    La potatura si esegue annualmente, preferibilmente in inverno o inizio primavera, con finalità correttiva. Il bonsai di vite tende a incurvarsi verso la luce o a piegarsi sotto il peso dei frutti, assumendo posture innaturali. Rimuovi i rami vecchi, deformi o eccessivamente lunghi usando cesoie sterili per evitare infezioni. Dopo aver tagliato, applica immediatamente una pasta cicatrizzante sulle ferite per proteggerle da batteri e funghi. Evita di potare troppo drasticamente in una sola volta per non shockare la pianta; agisci gradualmente per guidarne la crescita verso la forma desiderata senza comprometterne la salute.
  • È necessario usare fili e pesi per modellare il bonsai di vite?
    Sì, fili e pesi sono strumenti utili per correggere l'andatura dei rami, specialmente se la pianta cresce in modo asimmetrico o troppo verticale. Applicali principalmente sui rami giovani, che sono più flessibili e meno soggetti a rotture rispetto a quelli vecchi e legnosi. Fai attenzione a non stringere troppo i fili per evitare di incidere la corteccia o spezzare i rami delicati. Rivedi periodicamente il posizionamento man mano che il legno si ispessisce. Questa tecnica aiuta a dare alla pianta un aspetto armonioso e bilanciato, contrastando la tendenza naturale a piegarsi verso il basso o verso la fonte luminosa.
  • Quale concime è consigliato per il bonsai di vite?
    La concimazione avviene dal mese di marzo a settembre, periodo di attiva crescita vegetativa. È preferibile utilizzare concimi liquidi, poiché vengono assorbiti più facilmente dal limitato volume di terra del vaso. Cerca prodotti bilanciati contenenti azoto, fosforo e potassio: l'azoto favorisce la crescita delle foglie, il fosforo supporta le radici e i fiori, mentre il potassio rafforza la struttura generale della pianta. Segui attentamente le dosi indicate sulla confezione, poiché un'eccessiva concimazione può bruciare le radici delicate. Alternare somministrazioni leggere è meglio di una singola dose abbondante.