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Come mantenere i balconi fioriti

Imparare come mantenere i balconi fioriti è facile. Con accorgimenti come la scelta delle piante adatte al clima, alla temperatura esterna ed alla umidità il risultato è sicuro. L'importante è seguire i consigli per la coltivazione delle piantine scelte, curarle ed innaffiarle costantemente.

di Redazione

31 luglio 2014

Le migliori piante per il balcone

Per riuscire ad ottenere un bel balcone fiorito per quasi tutta la durata dell'anno dobbiamo scegliere le piante giuste. Non tutte le specie infatti sono adatte allo stesso habitat, talune richiedono pieno sole, altre ombra, alcune preferiscono l'esterno, altre l'interno, certe le dobbiamo mettere nel vaso mentre altre direttamente nella terra. Se non siamo dotati del pollice verde e vogliamo impegnarci nel giardinaggio però i mezzi non ci mancano assolutamente, un tempo si tramandavano da una generazione all'altra. Inoltre ci sono piante molto robuste, che facilmente si adattano agli sbalzi climatici. Il balcone fiorito dà un tocco di eleganza alla casa. Le piante migliori sono quelle per esterni, inutile provare con quelle indicate per interni, anche se il balcone è in una posizione dove non ci sono correnti di aria.

Alcune delle piante per i balconi

Generalmente le piante da esterno sono fiorite, certe stanno bene sia all'interno che all'esterno come: la violetta africana, l'ibisco e la begonia. Non sono molto grandi, hanno bisogno di sole, ma non diretto, stanno bene in un ambiente umido ed in un terriccio unito a torba. Si devono innaffiare due o tre volte al giorno. Non richiedono molta cura, concime adatto a primavera unito a sarchiatura del terreno e la fioritura è assicurata. Anche i gerani, sia quelli di tipo eretto che la qualità a cascata, danno un'ottima fioritura che dura a lungo. La varietà dei loro colori è meravigliosa. L'ibisco è una pianta forte, di origine africana, necessita di calore e di protezione dagli insetti. Un'altra pianta da interno ed esterno è la begonia, molto resistente, esige calore, luminosità e umidità medi. Anche le sue foglie sono molto decorative, inoltre vantano una grande qualità di colori che arricchiscono di gioia il nostro balcone.

Le fioriere adatte ai balconi

Anche le fioriere devono essere appropriate, se vogliamo ottenere e cerchiamo il modo di imparare come ottenere i balconi fioriti. In commercio ne troviamo di rustiche o eleganti, realizzate con materiale che non subisce alcun tipo di deformazione ad esempio quelle in vetroresina che si adattano bene ad ogni tipo di variazione climatica. Il loro peso inoltre non deve essere eccessivo, in quanto sono esposte all'esterno del balcone. Esistono delle bellissime fioriere in ferro battuto o in legno, adatte ad arredare elegantemente anche l'esterno con raffinatezza e stile. Importante è fissarle bene al balcone, onde evitare che una folata di vento le scagli al di sotto. Proteggiamo le piantine dal vento, ponendo le fioriere sul pavimento del balcone, in caso di cattivo tempo. Cerchiamo inoltre di adattare le fioriere al tipo di fiore contenuto ed allo stile della casa.

Come mantenere i balconi fioriti

Non è molto difficile imparare come mantenere i balconi fioriti. Dopo avere preso le piantine giuste, facendoci consigliare da persone esperte, se necessario, a casa le invasiamo nelle fioriere ne troppo vicine ne lontane. Lasciamo della terra alla base e dal lato opposto al balcone in modo che l'eventutale cascata di fiori, ad esempio nel caso dei gerani, sia sostenuta. Ricopriamo con la terra le radici, per fare rampicare i rametti mettiamo dei paletti verticalmente. Innaffiamo secondo il tipo di pianta, sentendo prima con un dito lo stato del terreno. Non si devono bagnare i fiori ed è meglio mettere del concime liquido, ogni dieci giorni. Togliamo le foglie ed i fiori quando sono secchi, per permettere una nuova fioritura. Attenzione agli sbalzi climatici ed al vento.

Domande frequenti

  • Quali sono le piante più resistenti e facili da gestire per un balcone fiorito?
    Per chi non ha esperienza, le piante più affidabili includono gerani, begonie, ibischi e violette africane. I gerani, sia eretti che a cascata, offrono una fioritura lunga e colorata con poca manutenzione. Le begonie e le violette africane amano l'umidità e la luce indiretta, richiedendo solo irrigazioni regolari e un concime primaverile. L'ibisco, pur essendo robusto, necessita di protezione dal freddo e dagli insetti. Scegliere specie adatte all'esposizione specifica del proprio balcone (sole o ombra) è fondamentale per garantire una crescita sana senza troppi sforzi.
  • Come devo annaffiare correttamente le piante in vaso sul balcone?
    L'irrigazione varia in base alla specie: le begonie e le violette africane necessitano di acqua due-tre volte al giorno, mantenendo il terriccio umido ma mai zuppo. Per le altre piante, verifica sempre l'umidità del terreno infilandovi un dito: annaffia solo se asciutto. È cruciale non bagnare direttamente fiori e foglie per prevenire muffe e marciumi. In estate, le esigenze idriche aumentano; usa un concime liquido ogni dieci giorni per supportare la crescita. Assicurati che i vasi abbiano un buon drenaggio per evitare ristagni d'acqua alle radici.
  • Che tipo di fioriera è consigliata per il balcone e come fissarla?
    Le fioriere ideali sono leggere e resistenti alle intemperie, come quelle in vetroresina, metallo o legno trattato. Evita materiali pesanti che potrebbero sovraccaricare la struttura. La sicurezza è prioritaria: fissa saldamente le fioriere al parapetto o al muro per impedire che il vento le faccia cadere. Posiziona le piante più alte o a cascata verso l'esterno e quelle più basse vicino alla parete. Questo non solo migliora l'estetica, ma protegge le radici dalle correnti fredde e riduce il rischio di danni causati da folate improvvise.
  • È necessario potare le piante del balcone? Quando e come farlo?
    La 'potatura' principale consiste nell'eliminare regolarmente fiori appassiti e foglie secche (sfoltimento). Questa pratica stimola la produzione di nuovi boccioli e mantiene la pianta ordinata e sana. Per le piante rampicanti, utilizza paletti verticali per guidare la crescita. Non sono necessarie grandi potature strutturali per la maggior parte delle piante ornamentali da balcone, tranne eventuali interventi di ringiovanimento in inverno per specie legnose. Rimuovere le parti morte previene malattie fungine e indirizza l'energia della pianta verso la fioritura invece che verso la conservazione di tessuti morti.