Casapratica.it · guide e consigli pratici
Materiali · Pavimentazioni

Pavimenti per esterni in cemento

Aggiornato il 31 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
Pavimento in cemento

Pavimenti per esterni in cemento

I pavimenti per esterni in cemento sono molto diffusi, grazie al fatto che questo materiale è molto economico e versatile: con il prodotto ancora morbido si possono preparare con facilità grandi piastrelle, oppure si può posare direttamente il materiale a dimora, per creare una pavimentazione unica, senza fughe. Il materiale viene mescolato con pietre, cocci, ciottoli, graniglie e ghiaie di diversi colori e granulometrie, per dare alla pavimentazione un aspetto estetico più gradevole, e anche per rendere la superficie più dura e durevole. Si possono aggiungere anche particolari sostanze che rendono il materiale completamente resistente al gelo ed al calore del sole, e anche impossibile da attaccare da parte di muffe o licheni, che con il tempo potrebbero modificarne la struttura. Con questo materiale si possono preparare anche pavimentazioni interne, ma generalmente si preferisce per pavimenti da esterno, più rustici e meno rifiniti, anche se, nel corso degli ultimi anni esso è stato riscoperto come materiale moderno per ambienti minimalisti e dallo stile industriale, sempre più di moda.

Cemento in piastrelle

Il metodo più semplice per preparare un pavimento in cemento consiste nell'utilizzare delle piastrelle in materiale cementizio o in calcestruzzo. In sostanza il materiale viene preventivamente colato in stampi, per produrre piastrelle robuste e resistenti. Per rendere il materiale più gradevole alla vista e più resistente si inserisce nell'impasto ghiaia o graniglia di varie dimensioni, ottenendo così le tipiche piastrelle rettangolari, molto diffuse ed economiche. Queste piastrelle sono disponibili presso qualsiasi negozi di fai da te, e in genere il prezzo è interessante, cosa utile quando si deve pavimentare un grande spazio. In commercio troviamo anche piastrelle più leziose e gradevoli, preparate in stampi che presentano da un lato un bassorilievo, in modo da ottenere una superficie variamente decorata. Si preparano piastrelle anche con cemento mescolato a pietra dal colore particolare, o con tessitura decorativa, in modo che fungano anche da complemento di arredo, e non solo da copertura.

Pavimenti in cemento stampato

Negli ultimi anni i pavimenti per esterni in cemento hanno subito una piccola rivoluzione: oggi, oltre alle piastrelle in calcestruzzo, è possibile posare una pavimentazione in cemento stampato. In sostanza si prepara una gettata, su cui, prima che asciughi, si premono particolari stampi in materiale plastico, che imprimo alla superficie il disegno delle piastrelle. Modificando il disegno degli stampi e l'impasto del calcestruzzo si ottengono in questo modo rivestimenti che simulano i sampietrini, o il tufo, in modo da ottenere l'effetto visivo di rivestimenti molto costosi, ma utilizzando un materiale "povero". Le pavimentazioni così prodotte hanno anche il vantaggio di essere molto versatili: visto che viene effettuata una gettata con materiale fluido, si possono preparare vialetti con andamento serpeggiante, e si possono ricoprire con facilità zone difficili, come i bordi di una piscina. Tutto questo senza la seccatura di dover tagliare alcune piastrelle per renderle delle forme e delle misure corrette. Inoltre questi rivestimenti non presentano fughe, e non vengono attaccati dagli agenti esterni, o dalle piante infestanti.

Pavimenti in calcestruzzo

Il metodo più economico per porre in opera un pavimento per esterno solido e durevole consiste nel praticare una gettata di calcestruzzo, che verrà poi semplicemente livellata, lisciata e spatolata. L'effetto finale è decisamente grezzo, ma il prezzo al metro quadrato è sicuramente interessante. Questo tipo di pavimentazioni vengono preparate in parcheggi o scuole, o anche in giardini con pavimenti di grandi dimensioni. Chiaramente l'effetto delle piastrelle o del cemento stampato è molto più decorativo, nonostante i prezzi rimangano comunque contenuti. Anche in questo caso, alla gettata è possibile unire particolari ghiaie colorate, o polveri minerali che donano al pavimento finito un aspetto estetico migliore. I pavimenti in calcestruzzo spatolato in genere tendono a venire attaccati, con il passare degli anni, da muffe e muschi, che ne rendono marezzata la superficie. Per evitare questi eventi è necessario aggiungere al materiali particolari sostanze anti muschio, oppure pulire regolarmente la superficie, utilizzando un getto d'acqua.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra pavimento in cemento stampato e lastre prefabbricate?
    Le lastre prefabbricate sono piastrelle prodotte industrialmente in stampi, pronte per la posa e disponibili in varie finiture decorative. Il cemento stampato, invece, viene gettato in loco mentre è ancora fresco e modellato con timbri plastici per simulare materiali pregiati come pietra o mattoni. La soluzione stampata offre il vantaggio di essere continua, senza fughe, e adattabile a forme curve o irregolari, eliminando la necessità di tagliare le lastre per gli angoli.
  • Come prevenire la crescita di muffe e muschi sui pavimenti in calcestruzzo?
    Per evitare che muffe e muschi alterino l’aspetto del calcestruzzo, è fondamentale agire sia in fase di produzione che durante la manutenzione. Durante la miscelazione, si possono aggiungere additivi specifici antimuffa e antialghe. Una volta posato il pavimento, è consigliabile effettuare pulizie periodiche con getti d’acqua ad alta pressione. Se l’inquinamento biologico è già presente, si possono utilizzare prodotti chimici sbiancanti o disincrostanti specifici per esterni, seguiti da un’applicazione di impermeabilizzanti traspiranti.
  • È possibile realizzare pavimentazioni in cemento per interni?
    Sì, il cemento è ampiamente utilizzato anche negli interni, specialmente nello stile industriale o minimalista. A differenza degli esterni, per gli interni si privilegia una finitura più levigata e lucidata, spesso trattata con resine o sigillanti per renderla resistente alle macchie e al calpestio quotidiano. Mentre all’esterno prevale un look più rustico e grezzo, in casa si cerca una superficie omogenea e facile da pulire, mantenendo però la naturalezza del materiale.
  • Quanto costa mediamente un pavimento in cemento rispetto ad altri materiali?
    Il cemento rimane una delle soluzioni più economiche sul mercato, soprattutto nella versione di semplice gettata spatolata, ideale per aree ampie come parcheggi o giardini estesi. Le lastre prefabbricate offrono un buon rapporto qualità-prezzo, mentre il cemento stampato ha un costo leggermente superiore per via della manodopera specializzata necessaria per la posa e lo stampaggio. Tuttavia, rispetto a pietra naturale o legno tropicale, il risparmio è significativo pur offrendo risultati estetici validi.
  • Il cemento resistere bene al gelo e agli agenti atmosferici?
    Il cemento standard può soffrire il ciclo gelo-disgelo se non correttamente formulato. Per garantire durabilità all’esterno, è essenziale utilizzare miscele con additivi che migliorino la resistenza alle intemperie e al calore solare. Inoltre, l’aggiunta di aggregati come ghiaia o pietrisco aumenta la durezza strutturale. Per una protezione ottimale, si consiglia di applicare trattamenti idrorepellenti traspiranti che impediscono all’umidità di penetrare nei pori del materiale, bloccando così il deterioramento.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche