Dimensione dei lavelli

Le dimensioni dei lavelli

Le dimensioni lavelli cucina dipendono dalle modalità di posizionamento nel piano della cucina. I lavandini possono essere "sopra- piano", incassati "sotto-piano" o a "filo del piano". I modelli sopra piano sono inseriti in un foro praticato sul top della cucina, con un bordo più largo del foro stesso. Il bordo è sigillato con silicone per impedire eventuali infiltrazioni di acqua. Questo tipo di lavello, più comune, può essere ad una o due vasche, con gocciolatoio. Chi lava le stoviglie a mano predilige il lavello a due vasche, molto più pratico. Il lavello incassato sotto-piano normalmente è ad una vasca, il piano è particolarmente resistente all'acqua e perfettamente sigillato, così come nel lavello a filo del piano. I lavandini per cucina hanno una forma rettangolare, ma molto usati sono i modelli a forma circolare, incassati. In alcune composizioni sono presenti modelli ad angolo che consentono di utilizzare al meglio spazi ridotti, mentre in altri casi i lavandini per cucine sono pezzi unici, in acciaio inox o ceramica. Per essere funzionali, le dimensioni di un lavello non possono essere al di sotto di 40-50 cm (della vasca) con una profondità di 20 cm.

Componenti per cucina

I mobili per cucina sono costruiti con materiali adatti al particolare ambiente della casa a cui sono destinati; devono essere resistenti, facili da pulire, comodi da utilizzare. In particolare il piano di lavoro dei componenti per cucina deve essere antigraffio, igienico e resistente alle alte temperature. Per i lavandini per cucine, oltre al materiale, è importante la forma. Le dimensioni dei lavelli sono molto varie e si adattano alle caratteristiche della stanza e dell'arredamento. Le classiche dimensioni sono rettangolari o quadrate, a una o due vasche, con o senza gocciolatoi, con dimensioni minime (40 x 40) cm e 18- 20 cm di profondità. Il materiale più usato è l'acciaio inox, lucido o opaco. L'acciaio inox è un materiale molto resistente agli urti e ai graffi; è facile da pulire e garantisce igiene e durata. Anche la ceramica è un materiale molto usato, soprattutto in passato. Oggi non è uno dei materiali preferiti perché, anche se igienico e facile da pulire, non è molto resistente agli urti. Materiali di ultima generazione sono sintetici, composti da particolari resine, di colori diversi, molto resistenti.

Lavelli per cucina materiali

I lavelli per cucina, nel corso degli anni, hanno subito una grande evoluzione riguardo ai materiali utilizzati, agli stili e ai modelli, per soddisfare la sempre crescente richiesta di modernità e funzionalità da parte dell'utenza. materiali più utilizzati sono l'acciaio inox, la porcellana, il granito, il marmo, la pietra, il vetro, materiali sintetici (resine sintetiche). Ogni materiale ha una sua caratteristica particolare. L'acciaio inox, lucido o opaco, è il materiale più usato, igienico, resistente agli urti, ma soggetto a macchiarsi con l'acqua o a trattenere le incrostazioni di calcare. Ha bisogno di essere asciugato bene dopo l'uso. La porcellana è igienica, facile da pulire, resistente agli acidi e al calore, tuttavia può scheggiarsi se urtato con un oggetto pesante. Il vetro è molto decorativo, bello da vedere, igienico e facile da pulire; in genere è abbinato ad altri materiali. Il granito e il marmo sono molto resistenti, ma allo stesso tempo molto pesanti. Sono utilizzati nelle cucine rustiche, murati. I materiali sintetici moderni offrono l'opportunità di avere lavandini colorati, resistenti, antigraffio.

lavelli da cucina prezzi

I prezzi dei lavelli per cucina sono molto vari, partono da poche centinaia di euro a qualche migliaio. Il prezzo è determinato dai materiali utilizzati, dalla forma e dagli accessori. Cestelli, scolapasta, coprivasca, taglieri,sono alcuni accessori che trasformano un lavello in un piano di lavoro funzionale. Anche la forma è determinante per il prezzo finale. Un lavello con due vasche e gocciolatoio è più costoso di quello a una vasca o senza gocciolatoio. I lavandini in acciaio inox hanno costi molto vari, in base alla qualità dell'acciaio, ma abbastanza accessibili a tutti. In commercio e on-line è possibile trovare offerte di modelli a prezzi scontati. I prezzi aumentano quando si acquistano lavelli in blocco unico, accessoriati. I modelli più costosi sono quelli in marmo, monoblocchi, anche in questo caso la qualità e il colore fanno la differenza, tuttavia anche in questa categoria è possibile trovare offerte convenienti nelle vendite on-line delle ditte produttrici. I costi invece, salgono decisamente in presenza di lavelli decorati a mano, in pietra lavica ceramizzata, vere e proprie opere d'arte.

Scegliere il lavello cucina

Quando si arreda la propria casa e la cucina, in particolare, è fondamentale scegliere degli arredi che consentano di avere degli ambienti funzionali e organizzati. Spesso non si presta abbastanza attenzione alla scelta del lavello che andrà a completare il piano di lavoro della cucina, ma esso assume un ruolo fondamentale per poter lavare le stoviglie in modo pratico e senza fatica. Le dimensioni dei lavelli assumono, quindi, un'elevata importanza. Ovviamente, la scelta dovrà essere rapportata allo spazio disponibile, ma dovrà comunque tenere conto del fatto che occorre avere una superficie minima che consenta di lavorare agevolmente. Per avere un riferimento, un lavello dovrebbe avere una dimensione minima non inferiore ai 45 cm di lato; questo tipo di lavandino va bene nel caso lo spazio della cucina sia mini. Se lo spazio a disposizione è maggiore, allora, è meglio orientare la propria scelta verso modelli più grandi, magari a 2 vasche, che possono arrivare a misurare circa 1 m x 50 cm, per quel che riguarda il foro di incasso.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni minime consigliate per un lavello da cucina?
    Per garantire una buona funzionalità durante il lavaggio delle stoviglie, un lavello non dovrebbe mai scendere sotto i 40-50 cm di larghezza per la vasca e una profondità di almeno 18-20 cm. Nel caso di cucine molto piccole o 'mini', si può optare per un modello compatto con almeno 45 cm di lato, ma al di sotto di queste misure il comfort d'uso risentirà notevolmente. Se hai spazio sufficiente, è preferibile orientarsi su modelli più ampi, fino a 1 metro di lunghezza, per facilitare la gestione di pentole grandi.
  • Come si installano i lavelli: sopra piano, sotto piano o a filo?
    Esistono tre principali modalità di installazione. Quella 'sopra piano' è la più comune: il lavello poggia sul top e viene sigillato con silicone per evitare infiltrazioni. L'installazione 'sotto piano' prevede che il lavello sia montato sotto il piano di lavoro, offrendo un'estetica pulita e una superficie continua facile da pulire. Infine, il modello 'a filo del piano' crea un effetto integrato quasi invisibile. La scelta dipende dallo stile della cucina e dal materiale del piano, richiedendo però lavorazioni diverse per ciascuna soluzione.
  • Quale materiale è migliore per il lavello: acciaio inox, ceramica o sintetico?
    L'acciaio inox è la scelta più diffusa per la sua resistenza a urti e graffi, nonché per l'igiene, anche se richiede asciugatura accurata per evitare calcare. La ceramica è igienica e resistente al calore, ma fragile agli urti forti. I materiali sintetici moderni (resine) offrono grande versatilità cromatica, resistenza agli agenti chimici e agli graffi, risultando spesso più leggeri e facili da integrare. Granito e marmo sono estremamente eleganti e durevoli, ma molto pesanti e costosi, ideali per stili rustici o di lusso.
  • È meglio scegliere un lavello a una o due vasche?
    La scelta dipende dalle tue abitudini di lavaggio. Se lavi le stoviglie prevalentemente a mano, un lavello a due vasche è generalmente più pratico: puoi usare una vasca per il lavaggio con sapone e l'altra per il risciacquo, ottimizzando gli spazi. I modelli a una vasca, tipici delle installazioni sotto piano, offrono un'unica grande superficie ideale per immergere pentole capienti. Inoltre, le vasche singole tendono a essere più profonde, facilitando il lavaggio di oggetti voluminosi senza schizzi eccessivi.
  • Quanto costa mediamente un lavello da cucina?
    Il prezzo varia enormemente in base a materiale, forma e accessori. Si parte da poche centinaia di euro per modelli base in acciaio inox semplici, fino a qualche migliaio per versioni di pregio. I lavelli in acciaio inox rimangono generalmente accessibili, mentre i costi salgono per i modelli in blocco unico, in pietra, marmo o decorati a mano. Gli accessori aggiunti come cestelli, taglieri sovrapponibili e scolapasta incidono sul prezzo finale. Online si trovano spesso offerte vantaggiose, specialmente per i brand produttori diretti.