Installare piani cucina

La comodità dei piani cucina

I piani cucina sono molto utili, sia per avere un appoggio per pentole e piatti, sia per lavorare con più comodità nella realizzazione delle varie ricette. Anche quelli di migliore qualità, dopo alcuni anni si usurano ed è soddisfacente riuscire a sostituirli da soli. Con l'aiuto di utensili giusti e pazienza si possono scegliere altri piani e sostituirli facilmente. L'importante è avere una persona vicina che ci possa dare una mano nel lavoro poichè i piani sono abbastanza pesanti da montare.

Togliere i piani cucina usurati

Prima di iniziare il lavoro si devono scollegare tutti gli impianti elettrici, idraulici e di alimentazione come il metano, che sono collegati ai fornelli ed agli elettrodomestici della cucina. Si deve fare molta attenzione nello svitare e togliere le viti che è consigliabile fissare con il nastro adesivo, vicino a dove si dovranno inserire nuovamente. Molta attenzione anche per la rimozione delle clipè che fissano i mobiletti ed il piano cottura ai pian cucina, per non allentarle troppo e renderle inutilizzabili nuovamente.

Prepariamo i piani cucina

Dopo avere tolto completamente i piani cucina vecchi,ci accngiamo a realizzare quelli nuovi, ci aiutiamo con due cavalletti dove posiamo il materiale da ritagliare e misuriamo la sagoma in modo che coincida con il piano della cucina da ristrutturare. Dopo avere disegnato si può procedere a ritagliare con un seghetto elettrico o una sega circolare i piani cucina nuovi. Creiamo ora nel nuovo top e ci aiutiamo appoggiando i pezzi proprio dove ci sono gli attacchi, per tracciare con precisione i contorni con una matita. Con il trapano pratichiamo dei fori sul piano facendo molta attenzione.

Disponiamo i piani cucina

E' arrivato il momento ora di montare il nuovo piano della cucina, che fisseremo ai mobiletti con le viti precedenti, sostituendo quelle usurate e procediamo a sigillare con il silicone i contorni e le parti estreme, in modo da evitare infiltrazioni di acqua all'interno. Nel caso di più piani si dovranno sovrapporre ad una certa distanza e completare tutto il piano d'appoggio come era in precedenza.E' arrivato il momento ora di montare il nuovo piano della cucina, che fisseremo ai mobiletti con le viti precedenti, sostituendo quelle usurate e procediamo a sigillare con il silicone i contorni e le parti estreme, in modo da evitare infiltrazioni di acqua all'interno. Nel caso di più piani si dovranno sovrapporre ad una certa distanza e completare tutto il piano d'appoggio come era in precedenza.

Rifiniamo i piani cucina

Il materiale dei piani cucina sono in genere di legno, di solito li troviamo già colorati, in caso contrario procederemo a colorare noi passando con i colori appositi e lasciandoli asciugare bene. Si può scegliere anche di usare della carta apposita per legno impermeabile, che fissiamo ai piani stessi. Possiamo decorare con nastri i bordi, per completare il lavoro. Con una spesa relativamente minima, senza l'intervento di tecnici i piani cucina torneranno nuovi.

Domande frequenti

  • È sicuro sostituire i piani cucina da soli o serve un professionista?
    La sostituzione dei piani cucina è un intervento fattibile in fai-da-te, ma richiede cautela e assistenza. I piani sono generalmente pesanti e ingombranti, quindi è fondamentale avere una seconda persona per manovrarli senza rischiare lesioni o danni al mobile. Inoltre, prima di qualsiasi operazione, bisogna staccare tutte le utenze (elettricità, gas, acqua) collegate a fornelli e elettrodomestici. Se ti senti sicuro nell'uso degli attrezzi e hai pazienza per le misurazioni, puoi risparmiare sulla manodopera; altrimenti, affidati a un tecnico specializzato.
  • Come si rimuovono correttamente i vecchi piani senza rovinare le viti?
    Per rimuovere i piani usurati, inizia scollegando tutte le utenze. Durante lo svitamento, applica subito del nastro adesivo sulle viti asportate per tenerle ordinate e pronte per il reinstallazione. Fai estrema attenzione alle clip metalliche che fissano i mobili e il piano cottura: non allentarle eccessivamente per non renderle inutilizzabili. Una volta rimosse le fissaggi, solleva con cura il vecchio piano. Conserva tutti i componenti originali finché non sei certo che il nuovo piano si adatti perfettamente allo spazio disponibile.
  • Quali strumenti servono per tagliare e preparare il nuovo piano?
    Per preparare il nuovo piano, avrai bisogno di due cavalletti stabili su cui appoggiare il materiale. Utilizza un metro e una matita per trasferire con precisione la sagoma del vecchio piano sul nuovo. Per il taglio, uno seghetto elettrico o una sega circolare offrono risultati puliti e veloci. Successivamente, per praticare i fori necessari agli attacchi idraulici o elettrici, usa un trapano con la punta adatta al materiale (legno, laminato, ecc.). Assicurati di lavorare su una superficie piana e di verificare più volte le misure prima di effettuare tagli definitivi per evitare sprechi.
  • Come si installa il nuovo piano e si prevengono infiltrazioni d'acqua?
    Posiziona il nuovo piano sui mobili base, allineandolo perfettamente. Fissalo utilizzando le viti precedentemente rimosse, sostituendole solo se risultano arrugginite o deformate. Il passaggio cruciale per la durata del piano è la sigillatura: applica abbondante silicone sanitario lungo tutti i bordi esterni e nelle giunzioni tra il piano e il muro o il lavello. Questo crea una barriera impermeabile che impedisce all'acqua di penetrare all'interno dei mobili, evitando muffe e deterioramento del supporto strutturale. Lascia asciugare il silicone secondo le indicazioni del produttore prima di riattivare le utenze.
  • Si possono personalizzare i piani cucina esistenti invece di sostituirli?
    Sì, oltre alla sostituzione completa, è possibile rinnovare i piani esistenti attraverso interventi di rifinitura. Se il materiale lo consente (come il legno massello), puoi carteggiare e applicare vernici specifiche per mobili da cucina, lasciando asciugare bene tra una mano e l'altra. Un'altra opzione economica è l'incollaggio di carta contact impermeabile o pelcole decorative autoadesive, ideali per cambiare colore o texture. Infine, l'installazione di nastri o profili di chiusura sui bordi migliora l'estetica e protegge le estremità dall'usura quotidiana, offrendo un risultato soddisfacente con costi contenuti.