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Migliori lavelli cucina

Aggiornato il 26 aprile 20163 capitoli5 domande frequenti
lavello cucina

Scegliere i migliori lavelli cucina

Scegliere il giusto lavello per la propria cucina a volte può essere molto difficile per una serie di ragioni. Un motivo può essere dettato dal prezzo troppo alto. A volte, soprattutto per i lavelli con marche importanti, il prezzo è davvero esoso e sebbene si tratti di un ottimo prodotto, bisogna, per forza di cose, rinunciare a favore di un prodotto che non è perfettamente aderente alle nostre esigenze ma ha un prezzo più abbordabile. In altri casi il problema è lo spazio. Non tutte le cucine sono spaziose e a volte bisogna necessariamente scadere in un prodotto meno capiente per necessità. Può anche capitare che, invece, il lavello sia già incorporato nella cucina e non si possa sostituire: a quel punto bisogna accontentarsi di quello che è in dotazione. Per chi non rientra in nessuna di queste categorie, scegliere i migliori lavelli cucina è molto più semplice perchè deve farsi guidare soltanto dai suoi gusti personali e dalle caratteristiche del prodotto. Come fare per scegliere quello giusto?

Quali sono i più diffusi lavelli cucina?

I lavelli utilizzati nella stragrande quantità di cucine sono quelli più comuni specie per la forma. Il più gettonato è il lavello con due vasche uguali e sgocciolatoio. Esistono poi dei modelli sempre con due vasche ma di dimensioni diverse, il tipo ad una sola vasca senza o con sgocciolatoio. Le vasche possono essere rotonde o quadrate o rettangolari, il lavello può essere lineare o angolare. Per quanto riguarda i materiali, la maggior parte dei lavelli è realizzata in acciaio inox con tante varianti come il satinato, l'antigraffio microdekor, il dekor e altri ancora. Ci sono, tuttavia, altri materiali come la fragranite o il granito. In qualche raro caso, esistono anche lavelli in ceramica o in cotto ma sono delicatissimi e basta che cada un oggetto pesante sul fondo per romperlo o scheggiarlo. Questo genere è consigliato per chi non usa il lavello. In questo caso, è possibile scegliere il colore per abbinarlo alla cucina. Altra differenza è quella tra i lavelli ad incasso e quelli indipendenti che possono anche essere staccati dal resto dei mobili della cucina. Una di queste opzioni è il lavello montato nell'isola.

Accessori per lavello

Ovviamente, per ogni lavello c'è un rubinetto annesso. Si va dai più semplici a quelli più raffinati e, di conseguenza, costosi. I rubinetti dei lavelli di solito sono miscelatori che girano sia a destra che a sinistra fornendo acqua calda, fredda o tiepida. Tuttavia, soprattutto per le cucine più lussuose, si può optare per un miscelatore con rubinetti con collo molto alto e possibilmente in rame o cromo. Ovviamente, i meno costosi e anche più pratici, specie per chi la cucina la usa quotidianamente, è il rubinetto in acciaio inox magari cromato. Per quanto riguarda la scelta ottimale in termini di durata, uno dei migliori materiali sia per il lavandino che per il rubinetto, è senza dubbio l'acciaio satinato antigraffio. Il rubinetto, può essere in dotazione o si può scegliere indipendentemente. Raramente si trovano modelli con un rubinetto per ogni vasca. Recentemente, alcuni lavelli, sono dotati anche di trituratori come quelli che usano in America da tempo immemorabile. In certi casi, si può aggiungere questa opzione.

Domande frequenti

  • Quale materiale è più resistente e pratico per un lavello da cucina quotidiano?
    L'acciaio inox, specialmente nelle finiture satinate o antigraffio (come il microdekor), rappresenta la scelta migliore per resistenza e facilità di pulizia. È durevole nel tempo e sopporta bene l'uso intensivo. Materiali come la fragranite o il granito offrono un'estetica moderna e alta resistenza ai graffi, mentre ceramiche e cotto sono sconsigliati per l'uso principale poiché fragili: un oggetto pesante caduto potrebbe scheggiarli o romperli. Questi ultimi vanno riservati a lavelli decorativi o secondari.
  • Come devo orientarmi nella scelta della dimensione e della configurazione delle vasche?
    La scelta dipende dallo spazio disponibile e dalle tue abitudini. Se hai poco spazio, valuta un modello monovasca o compatto; se hai ampia disponibilità, opta per una doppia vasca. La configurazione più diffusa e versatile rimane quella con due vasche uguali e sgocciolatoio integrato, ideale per separare il lavaggio dall'asciugatura. Esistono anche soluzioni angolari o lineari che ottimizzano gli spazi ridotti. Ricorda che se il piano cucina è già predisposto, potresti dover accettare le dimensioni esistenti.
  • È meglio scegliere un lavello ad incasso o indipendente?
    I lavelli ad incasso si integrano perfettamente nei piani di lavoro, offrendo un aspetto pulito e moderno, ma richiedono una misurazione precisa durante la fase di installazione. Quelli indipendenti o da isola offrono maggiore flessibilità progettuale e possono diventare un elemento centrale della cucina. La scelta dipende dallo stile dell'ambiente e dalla struttura del piano: verifica sempre le specifiche tecniche di montaggio prima dell'acquisto per assicurarti che il modello scelto sia compatibile con il tuo mobiletto o piano cucina.
  • Che tipo di rubinetto è consigliabile abbinare al lavello?
    Per garantire funzionalità e durata, prediligi un miscelatore in acciaio inox cromato o satinato, facile da pulire e resistente all'usura quotidiana. Se cerchi un tocco di eleganza, puoi optare per modelli con collo alto in rame o cromo, tipici delle cucine più rifinite. Assicurati che il rubinetto permetta una rotazione completa (destra/sinistra) per raggiungere tutta la vasca. Molti kit vendono rubinetto e lavello insieme, ma puoi anche acquistarli separatamente per personalizzare meglio l'aspetto estetico.
  • Posso installare un trituratore di rifiuti direttamente nel mio lavello?
    Sì, molti moderni lavelli da cucina sono progettati per ospitare trituratori di rifiuti, una soluzione molto comune negli Stati Uniti per ridurre i rifiuti organici domestici. Questa opzione richiede che il lavello abbia un foro dedicato o sia compatibile con l'installazione. Verifica le specifiche del modello acquistato: alcuni arrivano già dotati di trituratore, mentre in altri casi è necessario acquistare l'apparecchiatura a parte e farla installare da un professionista per collegarla correttamente allo scarico e all'elettricità.

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