Termosifone

Riscaldamento per la Casa

Come risparmiare sul riscaldamento

I lunghi inverni e le temperature troppo basse hanno costretto la popolazione ad accendere incessantemente gli impianti di riscaldamento, causando un esborso consistente per le famiglie italiane; ad aggiungersi al problema strettamente climatico è intervenuta la crisi economica che ha generato l'incremento esponenziale dei costi per il consumo di gas. In internet troviamo molti consigli, su come risparmiare sul riscaldamento, vi consiglio di consultare siti come casapratica.it, un sito che offre

di Redazione

24 giugno 2014

Come risparmiare sul riscaldamento per la casa

In inverno impostate i termostati dei radiatori ad una temperatura costante di 20° gradi durante il giorno, e di 12° gradi durante la notte; fate revisionare l'impianto di riscaldamento, per verificare la presenza di eventuali guasti o perdite; pulite i filtri del sistema che vi fornisce aria calda; sostituite il soffione della doccia con uno che eroga 5 litri al minuto ed installate dei pannelli termoriflettenti dietro i vostri radiatori.

Come risparmiare sul riscaldamento per la casa: interventi strutturali

Il primo intervento per risparmiare sul riscaldamento della casa è il cosiddetto "cappotto termico": può essere realizzato sia all'interno che all'esterno della propria abitazione, applicando dei pannelli isolanti sui muri della casa per diminuire la dispersione del calore. Il secondo intervento è la sostituzione degli infissi: installando degli infissi in PVC o in legno con doppi vetri nella vostra casa diminuirete notevolmente la dispersione di calore e risparmierete immediatamente sulla bolletta del gas. L'ultimo intervento è quello dell'installazioni di pannelli radianti: i pannelli radianti utilizzano il calore proveniente dalle tubazioni e tramite irraggiamento mantengono costante ed uniforme la temperatura abitativa riducendo i consumi del 70%; si collocano negli ambienti da riscaldare, ne esistono tre tipi: - Pavimento radiante: vengono disposte delle tubature sotto il pavimento, utilizzando il fenomeno dello scambio termico per irraggiamento, assicura un riscaldamento costante 24 h su 24, - Pannelli radianti elettrici: possono essere installati sia a parete che a soffitto, sono regolati da un comando automatico, e vengono gestiti da una centralina che regola la temperatura; anche se spenti non si raffreddano ma cedono calore lentamente grazie all'elevato accumulo termico; - Pannelli radianti a infrarossi: possono essere installati sia a parete che a soffitto; i pannelli radianti ad infrarossi non riscaldano l'aria, ma i corpi e gli oggetti presenti nel locale, e ritrasmettono il calore accumulato all'ambiente.

Come risparmiare sul riscaldamento per la casa: caldaie e collettori solari

La scelta del tipo di caldaia da installare a casa deve tener conto di alcuni fondamentali fattori: la potenza di cui si ha bisogno per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria , il tipo di combustibile da utilizzare e naturalmente la posa in opera. Parlando di come risparmiare sul riscaldamento per la casa, è consigliabile scegliere una caldaia a condensazione. La caldaia a condensazione recupera il calore latente di condensa dai fumi di scarico, aumentando così il proprio rendimento rispetto ad una caldaia di pari potenza non a condensazione. Il collettore solare (o pannello solare termico) converte le radiazioni solari in energia termica, sono ottimi nelle stagione estiva, ed essenziali per chi vuole riscaldare gli ambienti e produrre acqua calda rispettando la natura, ottenendo comunque un alto rendimento termico.

Come risparmiare sul riscaldamento per la casa: combustibili

I tradizionali impianti di riscaldamento sono alimentati a GPL o a metano, ma per ovviare a costi elevati è possibile utilizzare altri tipi di combustibili. Potete usare delle classiche stufe a legna, o acquistare una stufa a pellet (è ricavato dalla segatura essiccata e poi compressa in forma di trucioli piccolissimi), combustibili economici con un'ottima resa, ma nel caso dell'impiego di legna, non facilmente reperibile e necessita di uno spazio dove accantonarla. Poter risparmiare sul riscaldamento per la casa è possibile, sicuramente comporta dei costi, ma che possono essere ammortizzati nel tempo grazie al risparmio quotidiano. Ottimizzare gli impianti di riscaldamento è necessario per ottenere una certificazione energetica di classe alta, requisito obbligatorio per tutti coloro che intendono vendere o affittare casa.

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura ideale da impostare sui termostati per risparmiare senza rinunciare al comfort?
    Per ottimizzare i consumi energetici senza compromettere il benessere abitativo, si consiglia di mantenere i termostati dei radiatori a 20°C durante le ore diurne, quando la casa è frequentata. Durante la notte, invece, la temperatura può essere abbassata a 12°C, poiché il corpo umano richiede meno calore mentre dorme. Questa differenza termica permette di ridurre significativamente l’energia necessaria per il riscaldamento, evitando sprechi inutili nelle ore in cui gli ambienti sono meno utilizzati o occupati.
  • Come funzionano i pannelli termoriflettenti e perché aiutano a risparmiare?
    I pannelli termoriflettenti si installano dietro i radiatori, tra il muro e il termosifone. La loro funzione principale è riflettere verso l’interno della stanza il calore che altrimenti verrebbe disperso attraverso la parete esterna, agendo come barriera isolante. Questo semplice accorgimento aumenta l’efficienza del radiatore, garantendo che il calore generato rimanga nell’ambiente invece di disperdersi nei muri freddi, contribuendo così a una riduzione dei consumi e a un riscaldamento più uniforme.
  • Vale la pena investire nel cappotto termico o nella sostituzione degli infissi?
    Sì, entrambi gli interventi sono fondamentali per migliorare l’isolamento dell’involucro edilizio. Il cappotto termico, applicato internamente o esternamente, riduce drasticamente le dispersioni di calore attraverso i muri. La sostituzione degli infissi vecchi con modelli in PVC o legno dotati di doppi vetri elimina le infiltrazioni d’aria e limita la perdita di calore. Sebbene richiedano un investimento iniziale, questi lavori si ripagano rapidamente grazie alla netta diminuzione della bolletta del gas e migliorano la classe energetica dell’immobile.
  • Quali sono i vantaggi principali della caldaia a condensazione rispetto a quella tradizionale?
    La caldaia a condensazione offre un rendimento superiore rispetto ai modelli convenzionali perché recupera il calore latente presente nei fumi di scarico, riutilizzandolo per preriscaldare l’acqua di ritorno dall’impianto. Questo processo trasforma vapore acqueo in energia utile, aumentando l’efficienza complessiva dell’impianto. Di conseguenza, a parità di potenza erogata, la caldaia a condensazione consuma meno combustibile, traducendosi in un risparmio concreto sulla bolletta e in minori emissioni inquinanti.
  • Conviene passare a stufe a legna o a pellet per integrare il riscaldamento?
    Utilizzare stufe a legna o a pellet può essere una strategia valida per contenere i costi, specialmente se integrata con il sistema principale. Il pellet, ottenuto da segatura compressa, è un combustibile economico e ad alta resa, facile da gestire. La legna è naturale ma richiede spazio di stoccaggio e maggiore manodopera. Entrambe le soluzioni permettono di ridurre l’uso del gas, soprattutto nelle mezze stagioni, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo e contribuendo all’abbattimento dei consumi energetici totali della casa.