- In Casa
- Fai da te
- Arredamento
- Elettrodomestici
- Giardino
- Attrezzi
- Pareti solai
- Impianti
- Materiali
- Ecosostenibile
- Video
Il periodo di sviluppo delle elateridi, è molto lungo: le uova restano nel terreno per circa tre o quattro anni. Le larve non salgono immediatamente in superficie, ma infettano la pianta anche sotto forma di uova. Queste difficilmente possono essere rimosse dal terreno, e per questo motivo, è difficile prevenire l’attacco, quando queste assumono la forma adulta. Possono essere trattate con antiparassitari e con altri tipi di prodotti chimici, ma se la pianta è compromessa, dovrà solo essere estirpata del tutto. Le elateridi, rappresentano un pericolo notevole per tutte le specie di piante, proprio perché difficilmente possono essere sconfitte.
Goushy Repellente ad Ultrasuoni Repellente Topi Antizanzare Ragni, Ratti, Scarafaggi e Formiche, Insetti,Mosche Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,99€ |
La soluzione ideale, è di tipo preventivo: le larve potrebbero essere attirate da alcuni tipi di piante come il cavolo, che potrebbero essere collocate lontano dalle coltivazioni. Una soluzione abbastanza efficace per eliminare questi parassiti, è l’utilizzo di un fungo: questo va piantato nel terreno dove cresce la pianta, dove verrà attaccato dai parassiti che però ne resteranno avvelenati. Questa soluzione è decisamente efficace, ma può risultare compromettente per la salute della pianta. L’unica forma preventiva possibile, è quella di piantare le piante attaccate da questo tipo di parassiti, in terreni molto asciutti e compatti: le elateridi infatti, si sviluppano soprattutto in terreni umidi. Anche le irrigazioni, vanno costantemente controllate, poiché potrebbero comportare ristagni idrici, e facilitare l’attacco di questi parassiti. Nella maggior parte dei casi, la prevenzione risulta la soluzione migliore.
COMMENTI SULL' ARTICOLO