Elementi della filettatura

L’elemento principale è l'elica, la curva che viene descritta da un determinato punto animato con due tipi di moto, il circolare e il rettilineo, che sono simultanei e uniformi sulla superficie cilindrica oppure conica in base a un angolo che è costante. Il profilo che si ottiene intersecando il filetto con il semipiano il quale ha come origine l'asse proprio della filettatura. Può essere rettangolare, triangolare, con sezione trapezia, ecc. Quello detto ideale caratterizza il tipo di filettatura, mentre quello nominale è diverso per i troncamenti e gli arrotondamenti. Il profilo detto di esecuzione è quello creato realmente per imperfezioni che risultano inevitabili. L'asse di un filetto è quella retta, perpendicolare all'asse, che giace sul piano e passa per l'intersezione di due rette che formano i fianchi di un filetto. Il passo è la distanza che esiste tra creste di filetti consecutivi. Indica di quanto avanza la vite, nella direzione assiale, nella madrevite, per ogni giro. Se si vuole unire passo lungo a profondità ridotta, si può realizzare la filettatura con più principi: su uno stesso elemento vengono avvolti più filetti contigui elicoidali.

Preparazione della filettatura

Per realizzare la filettatura è necessario scegliere una apposita filiera per poter filettare secondo un diametro desiderato. È preferibile utilizzare una filiera per filettatura di tipo estensibile, che è dotata di una apposita vite per la regolazione. Innanzitutto bisogna controllare quale deve essere il passo che deve avere la vite. Per realizzare la filettatura poi servono una serie di attrezzi tra cui il calibro, il punteruolo, la colonna per poggiare il trapano, il trapano reversibile, il kit di maschi, di maschi elicoidali, la filiera di tipo "estensi­bile", dell’olio da taglio, un banco su cui lavorare e infine la morsa. La preparazione della filettatura consiste nel controllare innanzitutto il diametro del cilindro da filettare, mediante il "calibro a corsoio". Occorre stringere al massimo la vite per la regolazione al fine di creare un primo passaggio. Poi bisogna mettere una filiera dentro un apposito porta-filiera: bisogna posizionare la tacca di fronte a quella vite per il serraggio. Quindi occorre stringere la filiera saldamente nel porta-filiera anche aiutandosi con la vite esterna.

Realizzare la filettatura

Ora si può realizzare la filettatura. A questo punto bisogna tenere in una posizione verticale l’asta sul banco da lavoro oppure nella morsa. Poi occorre mettere la filiera in senso perpendicolare all’asta. Ora bisogna fare due giri verso destra usando l’olio per il taglio. Quindi fare un giro verso sinistra, due giri verso destra, poi un giro verso sinistra e due giri ancora a destra. Seguitare così finché non si raggiunge la lunghezza desiderata per la filettatura. Una volta creata questa che si chiama prefilettatura, bisogna allentare la vite per la regolazione e ripetere le stesse operazioni al fine di realizzare la filettatura che sarà la definitiva. Se si vuole ottenere un'elica di tipo cilindrico si deve avvolgere un ipotetico triangolo rettangolo su di un cilindro che ha per base la base del cilindro e come altezza il suo passo. L'ipotenusa di questo triangolo viene posta su questa superficie cilindrica come un'elica il cui angolo è quello tra il piano normale all'asse di una filettatura e la tangente risultante da una intersezione tra il fianco del filetto e un cilindro con diametro equivalente a quello diametro medio della filettatura.

Domande frequenti

  • Quali strumenti sono indispensabili per filettare manualmente un pezzo metallico?
    Per eseguire una filettatura manuale corretta, oltre alla filiera estensibile e al relativo porta-filiera, è fondamentale disporre di un banco da lavoro stabile e di una morsa per fissare il pezzo. Servono inoltre un trapano reversibile (utile per fori guida se necessari), un calibro a corsoio per misurare con precisione il diametro iniziale del cilindro, un punteruolo per segnare il centro e olio da taglio per lubrificare e raffreddare l'utensile durante il lavoro. Un kit di maschi può essere utile per pulire o correggere i fori interni prima di procedere con la filettatura esterna.
  • Come si regola la filiera per iniziare il processo di filettatura?
    Prima di iniziare, inserisci la filiera nel porta-filiera assicurandoti che la tacca di riferimento sia allineata correttamente con la vite di regolazione. Stringi saldamente la filiera utilizzando la vite esterna del supporto. Per il primo passaggio, regola la vite interna al massimo per garantire una presa ferma e un'iniziazione precisa del filetto. Questo passaggio preliminare è cruciale per evitare che la filiera slitti o realizzi una filettatura storta, garantendo che l'asse della filiera rimanga perfettamente perpendicolare all'asta metallica da lavorare.
  • Quale tecnica di rotazione applicare per filettare senza rompere la lima?
    La tecnica corretta prevede un movimento alternato per facilitare l'avanzamento e la rottura dei trucioli. Avvia con due giri completi verso destra (senso orario), poi esegui mezzo giro verso sinistra per spezzare il materiale asportato. Ripeti questo schema: due giri a destra e uno a sinistra. Continua così fino a raggiungere la lunghezza desiderata. Questa procedura previene l'intasamento della filiera e riduce lo sforzo muscolare, permettendo una filettatura più pulita e uniforme rispetto a una rotazione continua nello stesso senso.
  • Cosa significa 'prefilettatura' e quando va effettuata?
    La prefilettatura è la fase iniziale in cui si crea il solco elicoidale di base utilizzando la filiera completamente serrata. Serve a guidare l'utensile e definire il percorso corretto. Una volta completati i primi passi di filettatura profonda, si allenta leggermente la vite di regolazione della filiera. Successivamente, si ripete la stessa operazione di rotazione alternata (destra/sinistra) ma con la filiera meno stretta. Questo secondo passaggio definisce il profilo finale della vite, compensando le imperfezioni meccaniche e garantendo le dimensioni nominali corrette del filetto.
  • Perché è fondamentale usare l'olio da taglio durante la filettatura?
    L'uso dell'olio da taglio è essenziale per tre motivi principali: lubrifica l'interfaccia tra la filiera e il metallo, riducendo l'attrito e l'usura degli utensili; disperde il calore generato dalla deformazione plastica del materiale, prevenendo il rinvenimento o l'indurimento eccessivo del pezzo; facilita l'espulsione dei trucioli metallici dai solchi della filiera. Senza lubrificazione, il rischio di grippaggio della lima, rottura dello strumento o realizzazione di filetti irregolari aumenta drasticamente, compromettendo la qualità del lavoro finito.