Telaio a basso leccio

Il Bricolage

Realizzare gli arazzi

La creazione di oggetti per decorare la propria casa è una vera e propria arte. Unendo tecnica e fantasia si possono ottenere bellissimi risultati. Anche imparare a realizzare gli arazzi non è difficile come sembra e una volta padroneggiata la tecnica, non resta che mettere all'opera la fantasia.

di Redazione

14 novembre 2014

Strumenti per realizzare gli arazzi

Lo strumento di base per la tessitura di un arazzo è il telaio. Esistono diversi tipi di telaio per la lavorazione a mano, ma quelli utilizzati per realizzare gli arazzi sono il telaio ad alto liccio, che è in posizione verticale, ed il telaio a basso liccio, che è inclinato. La scelta del tipo di telaio è personale e legata alla comodità del lavoro. Le dimensioni del telaio si scelgono in base alle dimensioni dei lavori: nel telaio vanno inseriti i fili verticali che formano l’ordito della trama, in numero che dovrà essere leggermente superiore ai fili necessari per effettuare il lavoro, in modo da poter lasciare attorno al disegno un bordo, che andrà poi cucito a lavoro terminato. Anche l’altezza del telaio dovrà essere leggermente superiore ai lavori che desideriamo fare, per lasciare un bordo anche nelle parti superiore ed inferiore. Serviranno diverse spole, una per ciascun colore, un arcolaio per prepararle ed un pettine per compattare la trama. Nei telai a basso liccio serve anche il pettinino, per avvicinare i fili ad ogni passata. Uno specchio a manico lungo per controllare il retro del lavoro, completerà la nostra attrezzatura.

La tessitura di un arazzo

Per iniziare, sarà bene scegliere un disegno semplice: il risultato dipende infatti dalla precisione con cui si riesce a riprodurre il modello, chiamato "cartone". Una volta preparate le spolette con i colori necessari, si inserisce il filo della trama passando dietro ai fili dispari dell’ordito e davanti ai fili pari, in modo da formare un incrocio. La lavorazione non procede in modo uniforme poiché è necessario cambiare colore anche più volte nella stessa fila di trama. Si lavora quindi a pezzettini, proseguendo verso l’alto con il colore che si sta utilizzando, fino a che nel cartone non sarà indicato un cambio di colore in quella parte del disegno. Terminata una zona dello stesso colore, si riprende dalla riga più bassa lasciata sospesa in precedenza e si prosegue allo stesso modo creando mano a mano tutte le diverse porzioni del disegno. La trama viene via via schiacciata con il pettinino in modo da nascondere completamente i fili dell’ordito che potrebbero interrompere l’armonia del disegno. I fili dell’ordito, solitamente in cotone o seta, possono essere anche in nylon: l’importante è che lo spessore sia adatto al filo utilizzato per la trama.

Per iniziare: realizzare il primo arazzo

Per realizzare il primo arazzo è bene scegliere un disegno semplice, in modo da concentrarsi sulla tecnica ed abituarsi a creare una trama omogenea. Il disegno senza dubbio più semplice è una serie di righe di vari colori, più o meno alte, che ci permetterà di proseguire in modo uniforme e di cambiare colore solo al termine della zona di colore precedente, senza avere molti fili di colori diversi sospesi. Se non ci piacciono le righe, potremo creare splendidi arazzi multicolore con la semplice accortezza di immergere il filo in varechina, e strizzarlo bene e lasciarlo asciugare completamente prima di preparare le spolette. Utilizzando questo trucco, avremo un filato che non sarà più monocromatico, ma presenterà molte sfumature di colore che creeranno un piacevole effetto visivo. Via via che la nostra tessitura diventerà più uniforme, potremo passare alla riproduzione di disegni sempre più complessi, con molte sfumature di colore. Se anticamente per fare il cartone venivano interpellati grandi pittori, oggi possiamo utilizzare le fotografie, che possiamo riportare su uno schema di carta della dimensione dell’arazzo per facilitare il lavoro.

Arazzi famosi ed arazzi personali

Un ottimo modo per affinare la tecnica di realizzazione di un arazzo è quello di riprodurre arazzi famosi. Non necessariamente dobbiamo inserire fili di vero oro, come nei più famosi arazzi rinascimentali, ma possiamo ricreare lo stesso effetto usando appositi filati. La preziosità di un arazzo è data sia dalla uniformità della trama che dal disegno: l’utilizzo di molte sfumature di colore è un modo per ricreare gli effetti degli arazzi più famosi anche se, anziché filamenti di oro vero, si utilizzano oggi filati che ne riprendono il colore. Anche se solitamente gli arazzi sono rettangolari, per l’uso principale che se ne faceva, ossia la copertura di muri e finestre per impedire correnti d’aria e per riparare dal freddo, possiamo realizzare arazzi di diverse dimensioni, anche non regolari, per creare oggetti d’arredo particolari e personalissimi. L’importante è lasciare un numero di fili di ordito sufficienti a creare un solido bordo che ne impedisca lo sfilacciamento. In questo modo potremo creare non solo tappeti o quadri , ma, selezionando un filo della giusta consistenza, anche moltissimi oggetti per tutti gli usi.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli strumenti essenziali per iniziare a tessere un arazzo?
    Gli strumenti fondamentali includono un telaio (verticale ad alto liccio o inclinato a basso liccio), scelto in base alla comodità operativa e alle dimensioni del progetto. È indispensabile avere diverse spolette, una per ogni colore, e un arcolaio per prepararle. Per compattare la trama e nascondere i fili dell'ordito serviranno un pettine generale e, specificamente per i telai a basso liccio, un pettinino manuale. Infine, uno specchio a manico lungo è utile per verificare il retro del lavoro e garantire l'uniformità della tessitura.
  • Come si esegue tecnicamente la tessitura della trama sull'ordito?
    La tecnica prevede di far passare il filo della trama alternativamente dietro ai fili dispari e davanti a quelli pari dell'ordito, creando un incrocio stabile. Poiché i cambi di colore avvengono spesso nello stesso rigo, si lavora a piccoli pezzi, procedendo verso l'alto finché il disegno non richiede un cambio tonale. Al termine di una zona colorata, si riprende la riga più bassa lasciata sospesa precedentemente. Ogni passaggio deve essere schiacciato con il pettinino per eliminare eventuali spazi vuoti e coprire perfettamente i fili verticali dell'ordito.
  • Quale tipo di filo è consigliato per l'ordito e la trama?
    I fili dell'ordito possono essere realizzati in cotone, seta o nylon, purché abbiano uno spessore adeguato al filato usato per la trama per garantire stabilità. Per la trama, invece, la scelta è più libera: si possono usare fili monocromatici per disegni semplici o sperimentare tecniche creative, come l'immersione del filato in varechina per ottenere sfumature naturali. L'importante è che il materiale scelto abbia la consistenza corretta per l'oggetto finale, che sia un quadro, un tappeto o un rivestimento.
  • Come posso creare un effetto cromatico particolare senza dipingere?
    Un metodo efficace per ottenere sfumature complesse è trattare il filato prima della preparazione delle spolette. Immergendo il filo in varechina, strizzandolo bene e lasciandolo asciugare completamente, si ottiene un effetto di decolorazione parziale. Questo trasforma un filato monocromatico in un tessuto ricco di variazioni tonali, simile a quelle degli antichi arazzi rinascimentali. Questa tecnica permette di arricchire il disegno senza dover gestire decine di spolette diverse, semplificando la gestione dei cambi colore durante la tessitura.
  • È possibile realizzare arazzi di forme irregolari o per scopi specifici?
    Assolutamente sì. Sebbene tradizionalmente rettangolari per coprire muri e finestre, gli arazzi moderni possono assumere qualsiasi forma, diventando oggetti d'arredo unici. La regola fondamentale è lasciare un bordo sufficiente di fili dell'ordito intorno al perimetro del disegno. Questo bordo extra serve per cucire il lavoro finito e impedire che i bordi si sfilaccino. Con questa precauzione, puoi creare quadri, tappeti o rivestimenti personalizzati, adattando le dimensioni e la forma alle esigenze decorative della tua casa.

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