Parquet doussié chiaro

Il Parquet

Caratteristiche del parquet doussie

Le caratteristiche del parquet doussié comprendono un'ottima estetica, con un colore variabile tra il rossastro, il bruno ed il giallo paglierino. Ha un buon rapporto qualità/prezzo ed è durevole nel tempo, grazie alla sua compattezza e durezza. È adatto ad arredamenti sia moderni che classici.

di Redazione

03 marzo 2015

Parquet doussié: provenienza e caratteristiche meccaniche

Il legno doussié è una delle essenze più resistenti, utilizzata per realizzare parquet sia per ambienti interni, soprattutto quelli soggetti ad umidità, come bagno e cucina, che per ambienti esterni. Gli alberi da cui si ricava appartengono al genere botanico Afzelia, che comprende le specie A. africana, A. bidipendis, A. pachyloba e l'Apa. Proviene dalle foreste dell'Africa Centrale ed Occidentale, in particolare dal Congo, dal Mozambico e dalla Sierra Leone. Alcuni esemplari della pianta possono raggiungere i 35-40 metri d'altezza, con un diametro di oltre un metro. È un legno duro e compatto, disponibile in commercio con un vantaggioso rapporto qualità/prezzo. Tra le caratteristiche del parquet doussié abbiamo la resistenza alla flessione ed alla compressione. È stabile, non si deforma e non si scalfisce facilmente. A causa della sua durezza, è difficile da tagliare e da lavorare. Si può incollare abbastanza bene ma non inchiodare senza prima forarlo. L'essiccatura deve essere lunga, per evitare spaccature.

Caratteristiche del parquet doussié: colore ed aspetto

Il legno doussié ha un'ottima resa estetica, con un colore variabile tra il bruno ed il rossastro, anche se alcuni casi può essere giallo paglierino. Quando il legno è in stagionatura, le tortuose venature non cambiano in maniera appariscente. Le prime variazioni di colore avvengono fin dalla segatura iniziale del tronco. Tuttavia i cambiamenti cromatici più rilevanti si verificano a causa dell'ossidazione provocata dall'esposizione ai raggi del sole, che evidenziano le tracce di silice contenute nel legno. Questo processo fa sì che le venature dell'essenza diventino uniformi. Il legno doussié ha un tessitura grossolana con una fibratura che si presenta sovente irregolare ed intrecciata, con delle fenditure ed incrostazioni di colore che oscilla tra il bianco ed il giallo limone. La parte interna e più scura del tronco, il durame, è adatta per realizzare parquet per esterni, mentre quella più chiara e vicina alla corteccia, l'alburno, è indicata per le pavimentazioni interne.

Utilizzi del legno doussié ed altre caratteristiche

Oltre che per ambienti domestici come la cucina ed il bagno, tipici ambienti soggetti alla continua azione dell'acqua, il parquet di doussié viene molto utilizzato per pavimentare palestre e vari impianti sportivi, come i velodromi, per negozi e per strutture esposte agli agenti atmosferici. Le caratteristiche del parquet doussié comprendono anche una buona resistenza al calpestio ed agli sbalzi di temperatura. Il durame, in particolare, resiste bene alle aggressioni degli insetti. Pur essendo dotato di buona resistenza meccanica, il parquet può subire delle ammaccature, prodotte da cadute di oggetti pesanti ed appuntiti, e graffi causati da chiodi o sassolini. È quindi consigliabile sottoporre il legno a finitura e trattamenti protettivi. Poiché il doussié tende a diventare rapidamente più scuro per ossidazione, è possibile che il colore posseduto al momento della scelta del parquet sia cambiato fino al momento della consegna del prodotto.

Possibilità di posa e manutenzione del parquet doussié

Il parquet di doussié è uno dei più richiesti e si adatta bene sia ad ambienti con arredamento classico che moderno. Le misure dei listelli permettono di creare pose con qualunque disegno geometrico, composizioni a spina di pesce ed a mosaico. Il doussié può anche essere installato su pavimentazioni preesistenti, come piastrelle o marmo, previa sgrossatura. Il parquet richiede un'adeguata manutenzione con prodotti specifici, come cere e saponi a base di oli vegetali, e l'uso della lucidatrice. È consigliabile conservare un certo numero di listelli al momento della posa, per poter in seguito intervenire sostituendo quelli rovinati dal tempo, da eventuali urti o graffi. In questo modo ci si assicura di non dover cambiare le dimensioni dei listelli e non si rischia di utilizzare un legno dall'aspetto diverso. Tali operazioni di riparazione dovranno essere effettuate con una temperatura di circa 18°C ed un'umidità ambientale del 45-55%.

Domande frequenti

  • Il parquet Doussiè è adatto per bagni e cucine?
    Sì, il parquet Doussiè è eccellente per ambienti a forte umidità come bagni e cucine, nonché per esterni. Questa resistenza deriva dalla sua natura di legno duro e compatto, appartenente al genere Afzelia. Il durame, ovvero la parte interna più scura del tronco, offre una protezione naturale contro gli insetti e le intemperie. Tuttavia, nonostante la stabilità, è fondamentale applicare finiture protettive specifiche e mantenere un'igiene regolare per preservarne l'integrità nel tempo, sfruttando appieno la sua capacità di resistere agli sbalzi termici e all'acqua.
  • Come cambia il colore del Doussiè nel tempo?
    Il colore del Doussiè subisce una trasformazione significativa dovuta all'ossidazione causata dall'esposizione alla luce solare. Partendo da tonalità che vanno dal rosso-bruno al giallo paglierino, il legno tende ad scurirsi progressivamente. Le venature diventano più uniformi e evidenti man mano che i raggi UV interagiscono con i residui di silice presenti nella fibra. È importante considerare questa evoluzione cromatica già in fase di acquisto, poiché il tono finale sarà nettamente più scuro rispetto al campione iniziale, garantendo comunque un aspetto caldo e duraturo.
  • Quali sono i pro e i contro meccanici del Doussiè?
    I punti di forza principali sono l'elevata durezza, la resistenza alla flessione e alla compressione, unita a una notevole stabilità dimensionale che previene deformazioni. Tuttavia, la stessa durezza lo rende difficile da lavorare: richiede foratura preventiva prima di inchiodare e un'essiccazione lunga per evitare crepe. Inoltre, pur resistendo bene al calpestio, può subire ammaccature da oggetti pesanti o graffi da corpi taglienti. Per mitigare questi difetti, si consiglia vivamente l'applicazione di cere o saponi oleosi e l'uso di protezioni sotto i mobili.
  • È facile posare il parquet Doussiè?
    La posa del Doussiè richiede competenza specifica a causa della densità del legno. Non è possibile inchiodarlo direttamente senza praticare fori preventivi, e l'incollaggio va eseguito con cura. Fortunatamente, la sua versatilità permette di realizzare qualsiasi disegno geometrico, dallo spina di pesce al mosaico, adattandosi anche a pavimenti preesistenti come piastrelle o marmo dopo una corretta preparazione superficiale. Per garantire la stabilità post-posa, è essenziale operare in ambienti con temperatura intorno ai 18°C e umidità relativa tra il 45% e il 55%.
  • Come si mantiene e ripara il parquet Doussiè?
    La manutenzione ordinaria prevede l'uso di prodotti specifici come cere e saponi a base di oli vegetali, integrati dall'impiego periodico di una lucidatrice per ravvivare la superficie. Un consiglio pratico è conservare alcuni listelli in eccesso durante la posa iniziale: ciò consente di sostituire facilmente le assi danneggiate da urti o usura nel tempo, mantenendo la coerenza estetica dell'ambiente. Le sostituzioni devono avvenire rispettando i parametri ambientali ideali (18°C e 45-55% di umidità) per evitare che le nuove inserti si comportino diversamente rispetto al resto della pavimentazione.