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Coltivazione dei funghi champignon

I funghi champignon, seguono un tipo di coltivazione particolare. Vengono coltivati in serra, oppure in luoghi freschi come il garage, la cantina.

di Redazione

29 marzo 2015

Coltivazione dei funghi champignon

La coltivazione dei funghi champignon si effettua in due fasi, la preparazione del substrato e la coltivazione in senso stretto. Il substrato potrà essere preparato con elementi naturali come il letame ed elementi artificiali come la paglia e residui vegetali. I due elementi possono anche essere assemblati insieme. Il substrato va disteso all'interno di una cassetta di legno leggera, che andrà ricoperta di un telo di plastica, all'interno del quale si stenderà il substrato. IL letame per qualche giorno, dovrà fermentare ed essere innaffiato con una certa costanza. Dopo qualche giorno, si effttuerà il processo di pastorizzazione, un processo che prevede la vaporizzazione del substrato, con lo scopo di favorire solo la crescita dei funghi. La cassetta di legno, andrà collocata in un ambiente umido e possibilmente buio, come la cantina. Il seme del micelio, viene inserito nel letame quando questo sarà pronto.

Funghi coltivazione

Il micelio, andrà iniettato nel terreno, lasciando tra uno e l'altro circa quattro centimetri di distanza. Se la temperatura non è bassa e l'ambiente non è umido, i miceli faranno difficoltà a svilupparsi, per cui prima di iniziare la fase di coltivazione, è necessario scegliere la giusta location. Dal momento in cui il micelio sarà stato iniettato, trascorreranno quindici giorni circa prima che i funghi si sviluppino. La temperatura della fungaia, dovrà essere ripetutamente abbassata per favorire lo sviluppo e la crescita. Quando sotto il terriccio che sarà stato sparso sul letame di tanto in tanto, compariranno i primi funghi, bisognerà irrigare e aspettare qualche altro giorno per la raccolta. Dopo circa un mese i funghi potranno essere raccolti, ma solo se avranno raggiunto la grandezza ideale.

Funghi e clima

Il clima è di fondamentale importanza per la crescita dei funghi, infatti essi non potrebbero svilupparsi se non si creasse la condizione ideale per la loro crescita. E' importante avere la possibilità di regolare la temperatura, o di poter spostare la cassetta nella quale vengono coltivati i funghi champignon, da uno spazio all'altro. I funghi ad oggi, anche se coltivati fai da te vengono collocati serre all'interno delle quali è possibile regolare la temperatura, in modo da favorire la crescita sicura degli stessi. Per chi non può dedicarsi alla coltivazione dei funghi passaggio per passaggio, è consigliabile di acquistare delle balle di letame che hanno già in sè il micelio.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo migliore per preparare il substrato per i funghi champignon?
    La preparazione del substrato richiede una miscela di elementi naturali e artificiali, come letame, paglia e residui vegetali. Questi componenti devono essere inseriti in una cassetta di legno leggero e coperti con un telo di plastica. È fondamentale permettere al letame di fermentare per alcuni giorni mantenendolo costantemente inumidito. Successivamente, si procede con la pastorizzazione tramite vaporizzazione: questo passaggio cruciale elimina i patogeni competitivi, favorendo esclusivamente lo sviluppo del micelio dello champignon senza contaminazioni esterne.
  • Dove è meglio collocare la coltivazione dei funghi champignon?
    I funghi champignon necessitano di ambienti freschi, umidi e preferibilmente bui. Luoghi ideali sono le cantine, i garage o spazi interni con controllo climatico. La posizione deve garantire stabilità termica, poiché i funghi soffrono se esposti a sbalzi repentini o calore eccessivo. In alternativa, per un controllo ottimale, si possono utilizzare serre domestiche dotate di sistemi di regolazione della temperatura e dell'umidità, essenziali per garantire una crescita sana e uniforme del prodotto finale.
  • Come e quando si inocula il micelio nel substrato?
    L'inoculazione avviene quando il substrato è pronto dopo la pastorizzazione. Il micelio va inserito nel letame praticando piccole aperture, mantenendo una distanza di circa quattro centimetri tra ogni punto di inserimento per garantire una distribuzione uniforme. Questa fase è delicata: un ambiente troppo caldo o secco comprometterebbe lo sviluppo iniziale. Una volta effettuato il trapianto, occorrono circa quindici giorni prima di osservare i primi segni di sviluppo del micelio nella massa del substrato.
  • Quali sono le condizioni ambientali critiche per la crescita degli champignon?
    Il clima gioca un ruolo determinante: i funghi richiedono umidità elevata e temperature specifiche che spesso necessitano di essere abbassate gradualmente durante il ciclo vitale per stimolare la fruttificazione. La ventilazione è anch'essa importante per evitare ristagni d'aria. Chi coltiva in casa deve monitorare costantemente questi parametri, eventualmente spostando le cassette in zone diverse della stanza o utilizzando deumidificatori/umidificatori. Senza queste condizioni controllate, il rischio di fallimento della coltivazione aumenta significativamente.
  • Quando e come si raccolgono i funghi champignon?
    La raccolta avviene generalmente dopo circa un mese dall'inizio della fase di coltivazione stretta, ma dipende dalla velocità di sviluppo. Si raccoglie solo quando i cappelli hanno raggiunto la dimensione ideale, prima che si aprano completamente. Durante la fase pre-raccolta, è necessario irrigare il terriccio soprastante il letame per mantenere l'umidità necessaria. La raccolta va fatta con delicatezza per non danneggiare il micelio sottostante, permettendo eventuali successive fruttificazioni nelle settimane seguenti.