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Isolamento pareti

Cappotto isolante pro e contro

Spendere soldi a volte significa risparmiare! Sembra buffa questa affermazione ma quando si parla di costruire un cappotto isolante non è altro che la verità. I costi dei lavori verranno rimborsati per il 55%, le bollette del gas per i riscaldamenti invernali dimezzate e l'uso dei condizionatori dimenticato!

di Redazione

28 gennaio 2016

Cos'è un cappotto isolante

L'isolamento a cappotto è una tecnica per la coibentazione termica. Ci sono due tipologie di questo particolare rivestimento: il cappotto termico esterno ed il cappotto termico interno. Per quanto riguarda quest'ultimo è quello di gran lunga più economico che viene istallato all'interno della casa. I suoi vantaggi sono quelli di poter isolare anche una singola stanza alla volta, ed interessa l'utilizzazione di materiali come il polistirene ed il cartongesso. Il cappotto termico esterno invece è molto più costoso ma allo stesso tempo anche più vantaggioso. Per la sua realizzazione vengono usati materiali non conduttori come la lana di vetro. L'unica piccola pecca è che questa tipologia di cappotto non permette la possibilità di isolare una singola stanza ma deve essere installato obbligatoriamente in tutta la casa, in cambio però garantisce un isolamento dell'ambiente interno formidabile.

Vantaggi dell'installazione del cappotto isolante

Se si deve ristrutturare casa l'idea di inserire anche un cappotto isolante è proprio la scelta giusta. Sono innumerevoli i vantaggi da ricavare da questa iniziativa. Innanzitutto mantenere la propria casa calda durante i periodi invernali e fresca durante quelli estivi non è mai stato così semplice ed economico. Ebbene si, costruire un rivestimento termico riduce al minimo i costi dei riscaldamenti, stufe, camini e quant'altro durante l'inverno, e dei condizionatori, ventilatori e via dicendo durante l'estate. Non bisogna inoltre dimenticare che inserire nel progetto dei lavori di ristrutturazione anche un cappotto isolante equivale alla restituzione del 55% dei costi, proprio una bella cifra. Non fermarsi a guardare solo i soldi che vengono spesi nell'immediato a volte permette di risparmiare molto di più di quello che ci si possa aspettare. Ulteriori vantaggi riguardano la sua salvaguardia dalla formazione di condensa all'interno della casa e le infiltrazioni di acqua piovana all'esterno, fenomeni che recano non pochi danni alle pareti e che accelerano il loro processo di invecchiamento.

Come realizzare un rivestimento a cappotto

Per i più audaci costruire un cappotto isolante è possibile anche da soli. Di certo parte del lavoro deve essere svolto da uno specialista ed una sua continua supervisione è sempre consigliabile, ma comunque per chi si sente abile in queste operazioni può procedere autonomamente. Innanzitutto bisogna sanare tutte le crepe con della malta, e successivamente assicurarsi che la parete non presenti impurità, è dunque consigliabile lavarla più di una volta con una idro pulitrice. Una volta sicuri dunque che la parete sia integra e pulita si può procedere con l'installazione dei pannelli isolanti che vanno posati iniziando dal basso assicurandovi sempre che non sia mai presente anche una piccola parte di intonaco a vista. I pannelli devono essere incollati con dei particolari adesivi ideati proprio per resistere all'umidità, al tempo e a sbalzi di temperatura anche di 100 gradi. Una volta che è stato completata la posatura del cappotto bisogna riempire le fughe con un isolante acrilico, passando la punta della pistola tra un pannello e l'altro.

Costi dell'installazione di un rivestimento termico

L'installazione di un cappotto isolante costa mediamente 50 euro al metro quadro. Questo progetto è pero incentivato con detrazioni fiscali del 55% sui costi totali, i quali possono essere ulteriormente abbassati valutando che alcuni comuni e regioni mettono a disposizione dei fondi per finanziare questo tipo di interventi, fondi che arrivano sino ad un valore di 100.00 euro restituibili a rate in un periodo di 5 o 6 anni a tasso zero. La spesa da affrontare viene dunque largamente dimezzata e grazie ai costi nettamente inferiori delle bollette di luce e gas alla fine in circa 5 anni si recuperano senza problemi i soldi spesi inizialmente.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra cappotto termico esterno e interno?
    La differenza sostanziale risiede nella posizione di installazione e nei materiali utilizzati. Il cappotto interno è più economico e permette di isolare singole stanze, utilizzando spesso polistirene e cartongesso. Tuttavia, il cappotto esterno, sebbene più costoso e obbligatorio per l'intera facciata, offre prestazioni superiori. Utilizza materiali come la lana di vetro e garantisce un isolamento termico migliore, proteggendo la struttura dall'umidità e dalle variazioni climatiche esterne, evitando ponti termici che potrebbero causare muffe interne.
  • Quanto costa installare un cappotto isolante e quali agevolazioni fiscali esistono?
    Il costo medio si attesta intorno ai 50 euro al metro quadro. Un vantaggio fondamentale è la detrazione fiscale del 55% sulle spese sostenute, che riduce significativamente il carico economico iniziale. Inoltre, alcune regioni o comuni offrono finanziamenti aggiuntivi a tasso zero, restituibili in rate entro 5-6 anni. Considerando il risparmio sulle bollette energetiche, l'investimento si ammortizza generalmente entro cinque anni, rendendo l'intervento economicamente conveniente nel lungo termine.
  • È possibile installare il cappotto termico da soli o serve un professionista?
    Sebbene tecnicamente fattibile per persone esperte, l'installazione richiede precisione e competenza specifica. Si consiglia vivamente la supervisione di uno specialista per garantire l'efficacia dell'isolamento. Le fasi includono la pulizia accurata delle pareti, la riparazione di eventuali crepe e la posa dei pannelli partendo dal basso. È cruciale usare adesivi specifici resistenti agli sbalzi termici e sigillare perfettamente le fughe con isolante acrilico per evitare dispersioni di calore o infiltrazioni d'acqua.
  • Quali sono i benefici principali oltre al risparmio energetico?
    Oltre alla riduzione drastica dei consumi per riscaldamento e condizionamento, il cappotto protegge la struttura edilizia. Agisce come barriera contro l'umidità esterna, prevenendo infiltrazioni di pioggia e la formazione di condensa interna, fenomeni che danneggiano gli intonaci e favoriscono la crescita di muffe. Inoltre, migliora il comfort abitativo mantenendo temperature stabili sia d'inverno che d'estate, prolungando la vita utile dell'edificio e aumentandone il valore immobiliare.