Funzione delle velette
La veletta è un opera edile per creare un abbassamento del soffitto in qualsiasi ambiente. Ha due principali finalità, una funzionale e una estetica. Un esempio di realizzazione funzionale si può avere in cucina dove la veletta può ospitare al suo interno i tubi di aspirazione della cappa. Oppure quando è utilizzata per rivestire i collegamenti di un impianto di condizionamento. Dal punto di vista estetico le velette possono essere utilizzate come raccordo sui controsoffitti in cartongesso e, posizionate su diverse quote, possono creare effetti che rendono un ambiente molto originale. Anche l'inserimento di faretti o di strisce luminose a led all'interno delle velette aiutano a personalizzare un ambiente. il cartongesso è la soluzione migliore per la creazione di velette, perché è semplice da lavorare e posare, leggero e versatile. Le velette in cartongesso possono essere realizzate in molteplici forme. Possono essere verticali o inclinate, lineari o curve. Inoltre possono avere lo spigolo acuto, detto anche vivo, oppure arrotondato.
Attrezzi e materiali per la costruzione cartongesso
Per creare velette in cartongesso sono necessari pochi attrezzi. Occorre del filo gessato per segnare i limiti della struttura di sostegno al soffitto e alle pareti; una livella a bolla per assicurarsi che la struttura sia perfettamente in piano; una cesoia per metalli; un cutter per tagliare i pannelli di cartongesso, un avvitatore a batteria, una spatola per applicare lo stucco, carta vetrata.Per la struttura di sostegno occorrono guide in metallo a "u" di 28 mm x 30 mm; profili a "c" di 27 mm x 48 mm; viti autoperforanti di 13 mm per il montaggio dei profili, tasselli da 12 mm x 80 mm per il fissaggio dei profili alle pareti e al soffitto. Per realizzare velette con disegni curvilinei esistono guide deformabili da 28 mm x 30 mm e montanti deformabili, concavi o convessi, da 27 mm x 60 mm che permettono di realizzare facilmente qualsiasi tipo di arco o curva. Per quanto riguarda i pannelli in cartongesso si possono utilizzare quelli standard con spessore 12 mm o quelli più flessibili spessi 6 mm. Occorrono inoltre viti autofilettanti per fissare la lastra in cartongesso al profilo metallico; paraspigoli in metallo; stucco.
Struttura di sostegno veletta in cartongesso
Misuriamo l'altezza della veletta partendo dal soffitto e con il filo gessato tracciamo, sulla parete opposta alla chiusura della veletta, la linea sulla quale posizionare la guida a "u". Con l'aiuto della livella a bolla, fissiamo la guida metallica con i tasselli alla parete. Misuriamo la profondità della veletta, segniamo la linea dove posizionare la guida e fissiamola al soffitto con i tasselli. Procediamo fissando, con i tasselli, le guide sulle pareti laterali, prima quella dalla parete (orizzontale) e poi quella dal soffitto (verticale). Ricordiamoci di posizionare i tasselli a 50 cm l'uno dall'altro. Sulla struttura che abbiamo costruito fissiamo la lastra verticale di cartongesso, tagliata in misura, con le viti che posizioneremo a una distanza di 1 cm dai bordi e a 25 cm l'una dall'altra. A questo punto completiamo la struttura in metallo fissando la guida a "u" sul bordo inferiore interno della lastra di cartongesso che abbiamo posizionato. Quindi inseriamo i profili a "c" nella guida dalla lastra di cartongesso alla parete e fissiamoli con le apposite viti a una distanza di 50-60 cm l'uno dall'altro.
Finitura della veletta in cartongesso
Completiamo il montaggio della veletta fissando la lastra di cartongesso, che fa da tappo alla costruzione, con le viti. Per rifinire gli angoli esterni utilizziamo dei paraspigoli in metallo che applicheremo sul cartongesso con delle viti. Si può, a questo punto, procedere alla rifinitura della veletta. Con l'ausilio di una spatola, stucchiamo tutta la superficie delle giunture tra cartongesso e pareti, gli angoli con i paraspigoli e le zone dove sono presenti le viti, lasciamo asciugare e levighiamo leggermente con carta vetrata. La levigatura serve a rimuovere quelle piccole irregolarità che si sono formate per l'eccesso di stucco. Se necessario realizziamo i fori per inserire faretti o lampade, con l'ausilio di un trapano e una fresa a tazza. Dopo avere passato con un pennello una mano di fissativo, procediamo con la verniciatura. Come abbiamo visto creare velette in cartongesso non presenta grandi difficoltà anche per chi non ha esperienza di costruzione o bricolage.
Domande frequenti
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Quali sono i vantaggi principali dell'utilizzo del cartongesso per realizzare velette?Il cartongesso è la soluzione ideale per le velette grazie alla sua leggerezza, versatilità e facilità di lavorazione. Permette di nascondere efficacemente tubazioni, condotti dell’aria condizionata o cavi elettrici, offrendo una finitura pulita e moderna. Esteticamente, consente di creare forme complesse, curve o lineari, integrando anche sistemi di illuminazione a LED o faretti per ottenere effetti d'arredo unici. Inoltre, i costi di realizzazione sono contenuti rispetto ad altre soluzioni edilizie, rendendolo accessibile anche per interventi di fai-da-te.
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Che differenza c'è tra pannelli da 6 mm e 12 mm per le velette?I pannelli da 12 mm sono quelli standard, ideali per strutture robuste e piane dove serve maggiore rigidità. I pannelli da 6 mm, invece, sono specificamente progettati per essere flessibili. Questa caratteristica li rende indispensabili quando si vogliono realizzare velette con disegni curvilinei, archi o forme sinuose senza dover ricorrere a tecniche di incollaggio complesse. La scelta dipende quindi dalla geometria del progetto: usare il pannello sottile facilita notevolmente la posa in opere curve.
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Come si prepara la struttura metallica di sostegno per la veletta?La struttura inizia con il tracciamento delle linee di quota sul soffitto e sulle pareti usando un filo gessato e una livella. Si fissano le guide a 'U' utilizzando tasselli distanziati ogni 50 cm. Successivamente, si installano i montanti a 'C' collegando la guida inferiore a quella superiore o laterale, mantenendo una spaziatura di 50-60 cm tra un profilo e l'altro. È fondamentale garantire che tutto sia perfettamente in piano per evitare deformazioni visive nella finitura finale. Per le curve, si impiegano guide e montanti deformabili specifici.
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Quali sono i passaggi fondamentali per la finitura superficiale dopo il montaggio?Dopo aver fissato le lastre di cartongesso, si applicano i paraspigoli metallici agli angoli esterni per proteggerli e renderli perfetti. Poi si procede con lo stuccatura di tutte le giunzioni, le teste delle viti e i contatti con le pareti esistenti. Una volta asciutto, lo stucco va levigato con carta vetrata per eliminare le imperfezioni. Infine, si applica un fissativo con un pennello prima della verniciatura. Se previsto, si praticano i fori per i corpi illuminanti usando una fresa a tazza prima di stuccare le aree circostanti.









