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Mobili in cartongesso fai da te

Aggiornato il 17 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Mobile con nicchia per televisore.

Vantaggi nell'utilizzo del cartongesso per la realizzazione di mobili

I mobili in cartongesso fai da te possono essere soluzioni di arredamento molto funzionali, economiche, veloci da realizzare e possono avere un grande impatto dal punto di vista estetico. Si possono adattare facilmente a qualsiasi spazio, anche a quelli più irregolari, e possono assumere forme diverse con misure personalizzate, che permettono di armonizzarsi perfettamente all'ambiente. La scelta di realizzare librerie o pareti attrezzate in cartongesso, oltre che da esigenze funzionali ed economiche, è dettata dal desiderio di creare soluzioni di arredo personalizzate e anche molto originali. Una volta ultimato, il mobile in cartongesso diventa parte integrante della muratura esistente e, in questo modo, si armonizza più facilmente con qualsiasi stile. Il cartongesso permette il facile inserimento di illuminazione e la finitura con piastrelle o pannelli per finte pareti di muratura o roccia. I mobili in cartongesso realizzati con il fai da te risultano quindi unici e personalizzabili secondo i propri gusti estetici.

La progettazione di mobili in cartongesso fai da te

La fase di progettazione è importante per la costruzione di qualsiasi mobile, ma lo è ancora di più per la realizzazione di mobili in cartongesso fai da te. Bisogna considerare che è necessaria una struttura di sostegno, realizzata in metallo o in legno, sulla quale verranno poste le lastre di cartongesso. Anche se si possono inserire sul cartongesso ganci o viti speciali, questi non sono in grado di sostenere strutture portanti come i ripiani di una libreria, che, quindi, devono essere agganciati alle guide e ai montanti di sostegno. Nel predisporre il disegno del mobile bisogna anche tenere conto che la struttura di sostegno deve essere agganciata alle pareti, al soffitto ed eventualmente al pavimento, quando il mobile ideato non sia sospeso. Una volta preparato il disegno, stabiliamo le quantità dei profilati metallici e dei pannelli di cartongesso da acquistare. In un centro specializzato in bricolage o in una ferramenta ben fornita ci procureremo il materiale necessario: guide a "u" e montanti, pannelli in cartongesso, viti e tasselli, stucco e nastro, paraspigoli in metallo. A questo punto possiamo iniziare a realizzare il nostro mobile.

La realizzazione di mobili in cartongesso

Liberiamo le pareti che ospiteranno il mobile e prepariamo gli eventuali collegamenti per l'illuminazione che passeranno all'interno della struttura in metallo. Seguendo il progetto, iniziamo a tagliare, con l'aiuto di apposite cesoie, le guide metalliche a "u"; esistono profili in metallo che permettono di creare facilmente anche archi o curve. Tracciamo sulle pareti le linee che delimitano la struttura. Fissiamo, alle pareti, i profili metallici con tasselli da 12 mm, lunghi 80 mm, a distanza di 50 cm l'uno dall'altro. Se previsto dal progetto, riportiamo le misure sul pavimento e sul soffitto, con l'aiuto di righello e filo a piombo. Assembliamo la struttura portante, utilizzando montanti verticali che fisseremo alle guide con le viti. Per realizzare i sostegni per la struttura orizzontale, tagliamo il profilo metallico e avvitiamolo sui montanti verticali utilizzando squadrette metalliche. Terminata la struttura di sostegno, tagliamo con un cutter, i pannelli in cartongesso e fissiamoli con viti da 25 mm ai profili metallici, a distanza di 25 cm uno dall'altro, partendo dai montanti verticali su cui saranno assemblati i ripiani.

Rifinire il mobile in cartongesso

Completato il montaggio dei pannelli in cartongesso, con un pennello puliamo le varie giunture e applichiamo del nastro a rete adesivo. Per la rifinitura degli angoli interni possiamo utilizzare del nastro sigillante. Applichiamo del sigillante su entrambe le superfici dell'angolo, poi pieghiamo il nastro sigillante a metà lungo la sua lunghezza e inseriamolo nell'angolo, premendo con forza. Copriamo con un altro strato di sigillante e togliamo l'eccesso con una spatola. Per rifinire gli angoli esterni utilizziamo dei paraspigoli in metallo che applicheremo sul cartongesso con delle viti. A questo punto stucchiamo tutta la superficie delle giunture e le zone dove sono presenti le viti, lasciamo asciugare e levighiamo con una carta vetrata. La levigatura serve a rimuovere le irregolarità delle giunture. Se necessario realizziamo i fori per inserire faretti o lampade, con l'ausilio di un trapano e una fresa a tazza. Ultimiamo il mobile con la verniciatura. Sul cartongesso si possono applicare piastrelle o pannelli di vetroresina che imitano mattoni o pietre, che completano il mobile in modo da inserirlo perfettamente nel nostro ambiente.

Domande frequenti

  • Il cartongesso può reggere il peso di libri pesanti o oggetti strutturati?
    No, il cartongesso di per sé non è strutturale e non deve mai sostenere carichi significativi come librerie cariche di libri. È fondamentale costruire una robusta struttura portante interna in metallo o legno, ancorata saldamente a parete, soffitto e pavimento. I ripiani e i ganci devono essere fissati esclusivamente a questa ossatura metallica (montanti e guide), non alle lastre di cartongesso. Le lastre servono solo da rivestimento estetico e funzionale, mentre il carico reale viene trasferito alla struttura di sostegno e all'edificio.
  • Quali materiali e attrezzi sono indispensabili per iniziare il lavoro?
    Per realizzare un mobile in cartongesso ti servirà una struttura portante composta da guide a 'U' e montanti metallici, fissati con tasselli da 12x80 mm. Servono poi lastre di cartongesso, viti specifiche (da 25 mm per le lastre), un cutter per tagliare i pannelli e cesoie per il metallo. Per la finitura sono essenziali stucco, nastro adesivo a rete per le giunzioni, paraspigoli metallici per gli angoli esterni, carta vetrata per la levigatura e vernice o rivestimenti decorativi. Non dimenticare strumenti base come trapano, livella e righello.
  • Come si gestiscono le giunzioni tra i pannelli per evitare crepe?
    La tenuta estetica dipende dalla corretta lavorazione delle giunzioni. Dopo aver fissato le lastre, pulisci le fessure e applica un nastro adesivo a rete sulle giunzioni principali. Per gli angoli interni usa nastro sigillante piegato a metà e inserito nella cassetta d'angolo, ricoperto da strato di stucco. Gli angoli esterni vanno rinforzati con paraspigoli metallici fissati con viti. Successivamente, stucca uniformemente tutte le giunzioni e le teste delle viti, lascia asciugare completamente e leviga con carta vetrata per ottenere una superficie piana e pronta per la verniciatura.
  • È possibile integrare l'illuminazione nei mobili in cartongesso?
    Assolutamente sì, il cartongesso offre grandi opportunità per l'illuminazione integrata. Durante la fase di costruzione della struttura metallica, puoi predisporre i passaggi per i cavi elettrici all'interno della cornice. Una volta posizionate le lastre, utilizza un trapano con fresa a tazza per praticare i fori necessari all'inserimento di faretti LED o altre sorgenti luminose. Questa soluzione permette di creare effetti luce direzionali o indiretti, valorizzando il mobile e integrandosi armoniosamente con l'arredamento circostante senza ingombri visivi esterni.
  • Si possono applicare piastrelle o rivestimenti simili alla pietra sul cartongesso?
    Sì, il cartongesso può essere rivestito con piastrelle, pannelli in vetroresina o finti rivestimenti in pietra/mattoni, purché il peso sia contenuto e la preparazione della superficie sia impeccabile. Assicurati che la struttura metallica sottostante sia sufficientemente rigida per sopportare il peso aggiuntivo del rivestimento e dello stucco. Prima di applicare qualsiasi finitura pesante, la superficie in cartongesso deve essere perfettamente stuccata, levigata e primerizzata. Questo approccio permette di personalizzare l'estetica del mobile, rendendolo indistinguibile da una muratura tradizionale o integrandolo perfettamente con lo stile rustico o moderno dell'ambiente.

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