Realizzare porte in cartongesso

Scegliere il tipo di porta per una parete in cartongesso

La porta è un elemento importante nella progettazione degli spazi, perché assolve alla funzione di elemento di passaggio tra un ambiente ed un altro. In questi ultimi anni, la scelta dei materiali, lo studio dei sistemi di apertura, la cura nei dettagli hanno contribuito a rendere le porte veri e propri oggetti di design. Esiste una vasta gamma di porte diverse per materiali, forme e tipologia di apertura. Dobbiamo scegliere la più adatta per le nostre esigenze in base all'arredo, ma soprattutto allo spazio.Le misure standard del vano di una porta sono 70 cm, 80 cm e 90 cm, ma in commercio esistono anche misure inferiori fino a 60 cm e superiori fino a 100 cm. A seconda del sistema di apertura e chiusura, le porte si dividono in tre tipologie: a battente, scorrevoli e a libro. La più tradizionale è quella a battente che può essere ad una o a due ante, liscia o suddivisa in pannelli.La porta scorrevole serve ad utilizzare in modo razionale lo spazio. L’anta scorre all’interno del controtelaio, incassato a scomparsa nel muro. La porta a libro si compone di due o più pannelli che una volta aperti si sovrappongono a pacchetto, come una fisarmonica.

Come fare una parete in cartongesso con porta

Vediamo quali sono le azioni necessarie per realizzare porte in cartongesso. Con livella laser e un battifilo segniamo sul pavimento le linee per posizionare le guide a "u" della struttura in metallo. Riportiamo le stesse misure sulle pareti e sul soffitto. Tagliamo il profilo guida a "u" nella misura presa dalla parete alla porta aumentata di 20 cm. Creiamo una risalita di 20 cm tagliando i bordi del profilo a 45°. Ripetiamo la stessa operazione per l'altro profilo. Fissiamo i profili al pavimento con dei tasselli, con un interasse di 50 cm. Fissiamo ora il profilo guida al soffitto sempre con i tasselli. Tagliamo i montanti a "c" dell'altezza della stanza meno 1 cm e fissiamoli alla parete. Ora posizioniamo i montanti del vano porta, nei quali inseriremo un moraletto in legno di rinforzo. Verifichiamo con una bolla la perpendicolarità e fissiamoli alle alzate che abbiano creato sulle guide. Fissiamo ai montanti un profilo orizzontale, con due risalite da 20 cm, che chiuderà la parte alta della porta. Completiamo la struttura inserendo i montanti verticali ogni 60 cm. Incassiamo il telaio della porta nel vano creato dalla struttura di sostegno.

Porte scorrevoli incassate nella parete di cartongesso

Abbiamo visto come costruire una parete in cartongesso che contiene un vano per una porta a battente. Questo procedimento è valido per qualsiasi misura del vano porta e rimane lo stesso anche se volessimo invece montare una porta scorrevole a scomparsa. Per questo tipo di porta, però, occorre fare qualche piccola considerazione. Per poter montare una porta scorrevole, avremo la necessità di progettare una parete con uno spessore sufficiente per ospitare lo scrigno di contenimento. La misura dello spessore di uno scrigno è di 10 cm quindi la parete finita sarà spessa 12-14 cm, a secondo del rivestimento di cartongesso che andremo a realizzare. La parete dovrà essere di una lunghezza sufficiente a contenere il telaio e il controtelaio della porta. Facciamo un esempio concreto, se la porta che vogliamo montare misura 80 cm, dovremo considerare che lo spazio occupato dal telaio e dallo scrigno sarà pari a 160 cm. In genere gli scrigni vengono forniti in dotazione in base al modello di porta scelto. Per il montaggio di questa tipologia di porta, è molto importante che il pavimento sia terminato per non avere problemi con le misure finali.

Montaggio della porta e rifiniture

Terminata la costruzione della struttura di sostegno in metallo e l'istallazione del telaio della porta che abbiamo scelto, si procede con la posa delle lastre di cartongesso. Quindi alla stuccatura dei giunti della lastre di cartongesso e delle teste delle viti e infine alla verniciatura della parete. A seconda del tipo di porta scelto si dovrà realizzare il tipo di finitura richiesta. Se, per esempio, abbiamo optato per una porta raso muro, priva cioè di stipiti, coprifili e cornici, dovremo procedere alla verniciatura nella stessa tonalità della parete. In questo modo la porta si armonizza perfettamente con il resto del muro all’insegna della totale continuità e rigore formale.Si procede al montaggio della porta, seguendo le istruzioni di installazione. Si dovranno inserire sulla porta, i cardini o le strutture di sostegno nel caso di una porta scorrevole, le maniglie e le serrature. Quindi la porta verrà posta sul telaio e si procederà alle regolazioni per la pendenza e la distanza da terra, che deve essere di almeno 6 mm, agendo sulle apposite viti. Si procederà, infine, all'installazione dei coprifili che fanno da cornice al vano della porta.

Porte in cartongesso

Non solo la struttura della parete può essere in cartongesso ma anche la stessa porta che andrà montata come elemento di chiusura potrà essere rivestita in questo materiale. In questo modo sarà possibile avere a disposizione un materiale da rifinire nella stessa tinta della parete e con la stessa tecnica. Ciò permette di ottenere un effetto finale molto lineare e pulito, adatto ad ambienti moderni e minimalisti. Le porte in cartongesso, di solito, vengono realizzate con una struttura in alluminio che conferisce leggerezza e stabilità, sulla quale poi vengono applicati i pannelli in cartongesso che possono essere rifiniti nel modo preferito. Con questa tecnica risulterà molto semplice avere a disposizione un elemento di chiusura che diventi parte della parete.

Costruire una porta

Per quanti amano il fai da te e il bricolage, un'idea interessante può essere quella di costruire da sè la propria porta da inserire nella parete in cartongesso, così da avere un elemento unico e personalizzato. Le tecniche per la realizzazione sono molteplici. Una variante interessante può essere quella di una porta in cartongesso, così che essa possa essere rifinita come la parete e risulti praticamente a scomparsa. In questo caso è necessario procurarsi dell'alluminio per realizzare il telaio su cui andranno ancorati i pannelli in cartongesso. Il telaio deve essere solido e resistente, capace di non flettersi con l'uso continuativo. Occorreranno poi specifiche cerniere di ancoraggio alla parete, oppure, per la versione scorrevole, andrà predisposto il meccanismo di scorrimento da agganciare nella parte superiore. Per dare maggiore stabilità ai pannelli in cartongesso e per evitare che i bordi si possano rovinare facilmente, è bene installare dei profili ad elle sui lati. Occorrerà prendere le misure del vano e acquistare i profili da ritagliare a misura, applicandoli poi con l'aiuto delle apposite viti.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una porta a battente e una scorrevole a scomparsa nel cartongesso?
    La porta a battente è la soluzione tradizionale, con ante che ruotano su cardini laterali, ideale quando lo spazio circostante la porta non è limitato. Al contrario, la porta scorrevole a scomparsa si infiltra all'interno dello spessore della parete grazie a uno 'scrigno' metallico. Questa opzione è fondamentale per ottimizzare gli spazi ridotti, poiché non richiede l'area di apertura laterale. Tuttavia, impone la creazione di una parete di controsoffitto o controparete sufficientemente spessa (solitamente 12-14 cm) per ospitare il meccanismo e il telaio, rendendola una scelta strutturale più impegnativa rispetto alla semplice sostituzione della porta.
  • Quanto deve essere spesso il muro in cartongesso per installare una porta scorrevole a scomparsa?
    Per accogliere una porta scorrevole a scomparsa, la parete deve avere uno spessore adeguato per contenere lo 'scrigno', ovvero il vano tecnico che ospita il telaio e il meccanismo di scorrimento. Generalmente, lo scrigno richiede circa 10 cm di profondità. Aggiungendo i due strati di cartongesso (uno per lato), lo spessore totale finito della parete varierà tra i 12 e i 14 centimetri. È cruciale pianificare questa misura in fase progettuale, assicurandosi che la lunghezza della parete sia sufficiente ad accogliere l'apertura della porta moltiplicata per due (es. per una porta da 80 cm, occorrono circa 160 cm di sviluppo murario).
  • È possibile realizzare interamente la porta in cartongesso per un effetto minimalista?
    Sì, è assolutamente possibile e anzi molto apprezzato nello stile moderno e minimalista. In questo caso, la porta non è un prodotto industriale già finito, ma viene costruita in loco utilizzando un telaio portante in alluminio per garantire rigidità e stabilità. Su questa struttura vengono applicati pannelli di cartongesso, che vengono poi stuccati, levigati e verniciati esattamente come la parete circostante. Questo metodo elimina visivamente stipiti e coprifili, creando un effetto 'raso muro' continuo. Richiede però grande precisione nella costruzione del telaio interno per evitare deformazioni nel tempo.
  • Come si prepara la struttura metallica per ospitare il telaio della porta?
    La preparazione inizia con il tracciamento preciso delle linee su pavimento, soffitto e pareti usando una livella laser. Si installano le guide a 'U' fissate con tasselli a un interasse di 50 cm. Per creare il vano porta, si tagliano i profili con una risalita di 20 cm a 45° sui bordi. I montanti verticali devono essere posizionati con attenzione, inserendo al loro interno un moraletto in legno di rinforzo per sostenere il peso del telaio della porta e permettere una corretta fissazione. Infine, si completa la struttura con montanti verticali ogni 60 cm e un profilo orizzontale superiore, verificando sempre la垂直ità con una bolla.
  • Quali sono i passaggi finali dopo aver posato il cartongesso sulla struttura della porta?
    Una volta fissata la struttura metallica e inserito il telaio della porta, si procede con la posa delle lastre di cartongesso. Successivamente, è indispensabile eseguire la stuccatura accurata di tutti i giunti tra le lastre e delle teste delle viti per evitare crepe. Dopo la levigatura, si applica la vernice: se si sceglie una porta 'raso muro', la verniciatura deve avvenire con la stessa tonalità della parete per nascondere completamente l'elemento di chiusura. Infine, si montano le maniglie, le serrature e, se presenti, i coprifili. È fondamentale regolare la pendenza della porta, lasciando un distacco da terra di almeno 6 mm.