Realizzare coperture per terrazzi

Il terrazzo: una piccola oasi di relax

Coloro che hanno la fortuna di possedere una terrazza, ameranno sicuramente passarci qualche ora per godere un po’ di relax, e come dargli torto.. la terrazza sembra una vera e propria oasi di relax all'interno della propria abitazione! Magari leggendo un libro o bevendo qualcosa con gli amici, su un divanetto all’ombra di una pianta. Un sogno, vero? Ma prima di tutto ciò ci sono tre parola da conoscere assolutamente: bellezza, protezione e sicurezza data da una corretta pavimentazione. Bellezza perché non solo l’arredamento ma anche le piastrelle che ricoprono la terrazza contribuiscono a rendere l’ambiente piacevole alla vista. Protezione perché il materiale scelto ha anche lo scopo di riparare il locale dagli agenti atmosferici. Sicurezza perché la pavimentazione deve garantire un’ottima aderenza al passaggio, anche in caso di pioggia o umidità.

Realizzare coperture per il terrazzo: i materiali

Realizzare la copertura per il terrazzo significa prima di tutto scegliere il materiale che esteticamente e tecnicamente meglio si adatta alle nostre esigenze. Come dice il saggio, anche l’occhio vuole la sua parte… ma che senso avrebbe installare il parquet se si rovinasse al primo temporale oppure delle splendide piastrelle in marmo lucidato ma che non ci permettono di camminare in sicurezza quando c’è un po’ di condensa? Avere una pavimentazione di pregio ma che sia funzionale è possibile, basta conoscere le caratteristiche dei materiali da pavimentazione e le peculiarità che meglio si adattano alla nostra casa e alle nostre esigenze. Ma quali sono i materiali più utilizzati in campo edile per pavimentare gli esterni? Ce ne sono davvero molti, ma tra tutti abbiamo scelto il marmo, il cotto, il gres porcellanato e il legno. Sono materiali molto comuni e ricercati per la pavimentazione, eppure ogni materiale è unico nel suo genere.

Conoscere i materiali per la pavimentazione da esterni

Il marmo è tra i materiali più raffinati. Ha una buona resistenza ma teme gli urti; ciononostante si applica sovente nelle pavimentazioni da esterno se adeguatamente trattate. Se ne sconsiglia la lucidatura poiché renderebbe la superficie scivolosa. Il cotto grezzo è ottimo anche in caso di esposizione agli agenti atmosferici. Se trattato con un idrorepellente non assorbe i liquidi e al passaggio la sua porosità lo rende sicuro. Perfetto in ambienti rustici. Il gres porcellanato è forse il materiale che più di ogni altro soddisfa tutte le esigenze: è resistente, facilmente lavabile, impermeabile ed in commercio esistono innumerevoli varianti. Il legno è un materiale molto bello ma anche molto delicato per pavimentare il terrazzo. Garantisce sicurezza al passaggio anche se è bagnato, ma ha il difetto di dover esser trattato saltuariamente con prodotti idrorepellenti e antiparassitari.

I prezzi per la pavimentazione del terrazzo

Vediamo quanto può costare pavimentare il terrazzo. Innanzitutto precisiamo che ampiezza della superficie, materiali e ditta esecutrice sono fattori che possono incidere sul prezzo finale. Indicativamente possiamo però esprimerci con qualche numero. Il marmo è tra i materiali più costosi. Le piastrelle in marmo possono costare dai 30 euro a mq sino anche a un centinaio. Per quanto riguarda il cotto, i prezzi a mq partono da circa 30 auro, per salire anche oltre a 100 qualora cercaste piastrelle artigianali. Il gres porcellanato oltre ad evere ottime carateristiche ha anche ottimi prezzi, nonostante esteticamente accontenti un po' tutti è tra i materiali meno costosi. Si parte da 12 euro al mq. Infine il legno: si parte da 50 euro al metro quadro ma i prezzi possono salire sino a 150 euro per il tek!

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per un terrazzo se voglio evitare scivolate sotto la pioggia?
    Per garantire la massima sicurezza in caso di pioggia o umidità, il gres porcellanato è spesso la scelta ideale grazie alla sua natura impermeabile e alle numerose varianti antiscivolo disponibili. Anche il cotto grezzo, specialmente se trattato con idrorepellente, offre un'ottima aderenza grazie alla sua porosità naturale, risultando sicuro al calpestio. Il legno, come il tek, garantisce sicurezza anche se bagnato, ma richiede manutenzione costante. Al contrario, è fondamentale evitare il marmo lucidato per l'esterno, poiché diventa estremamente scivoloso quando è umido, rappresentando un rischio significativo per la sicurezza.
  • Quanto costa indicativamente pavimentare un terrazzo con diversi materiali?
    I costi variano notevolmente in base al materiale scelto. Il gres porcellanato è generalmente la soluzione più economica, con prezzi che partono da circa 12 euro al mq, offrendo comunque ottime prestazioni estetiche e tecniche. Il marmo e il cotto hanno fasce di prezzo simili, variando dai 30 ai 100+ euro al mq, con il cotto artigianale che può superare questa soglia. Il legno presenta una gamma ampia: mentre alcune essenze sono accessibili, il pregiato tek può arrivare fino a 150 euro al mq. È importante considerare che questi valori includono solo il materiale; la manodopera e la preparazione del sottofatto aumenteranno il costo totale.
  • Il marmo è adatto per le pavimentazioni esterne? Quali accorgimenti prendere?
    Sì, il marmo può essere utilizzato per i terrazzi, essendo un materiale raffinato e resistente, ma richiede precauzioni specifiche. La regola d'oro è non lucidarlo mai per l'esterno: la superficie levigata diventa pericolosamente scivolosa con la pioggia o la rugiada. È preferibile scegliere finiture ruvide o spazzolate che migliorino l'aderenza. Inoltre, il marmo teme gli urti e le macchie; va quindi trattato con impregnanti specifici per proteggerlo dall'umidità e dagli agenti atmosferici. Sebbene elegante, richiede una manutenzione maggiore rispetto ad alternative come il gres porcellanato per mantenere intatte le sue qualità nel tempo.
  • Come devo mantenere il pavimento in legno sul terrazzo per farlo durare?
    Il legno è bellissimo e sicuro al calpestio, ma è il materiale più delicatoper l'esterno e richiede cure regolari. Per preservarne l'integrità e prevenire il deterioramento causato da pioggia, sole e insetti, è necessario trattarlo periodicamente con prodotti idrorepellenti che bloccano l'assorbimento dell'acqua. Inoltre, l'applicazione di antiparassitari è essenziale per proteggere le fibre dal legno da funghi e insetti xilofagi. Senza questa manutenzione saltuaria ma rigorosa, il legno tende a deformarsi, schiarirsi eccessivamente o marcire. Considera che questa necessità di cura continua incide sui costi di gestione a lungo termine rispetto a materiali come il gres.