Migliori pavimenti in graniglia

La graniglia

Il pavimento in graniglia di marmo è stato ampiamente utilizzato per la realizzazione di superfici grazie all'eleganza, alla resistenza e al notevole valore estetico. I migliori pavimenti in graniglia sono ottenuti tramite l'impasto di pezzetti di marmo, che abbiano una dimensione ridotta, con dei leganti che in genere sono dei cementi e degli ossidi naturali. Una volta ottenuto l'impasto viene pressato in forme quadrate che costituiscono le piastrelle da posare sulla soletta. I frammenti di marmo possono essere di svariate dimensioni, infatti potrebbe essere utilizzata anche la polvere di marmo per delle superfici molto particolari. Una pavimentazione realizzata in graniglia potrebbe essere sia grezza sia lucidata e mostrare particolari decorazioni dovute agli inserti di marmo nella mescola. Possono essere realizzati pavimenti con motivi floreali oppure con differenti figure geometriche per rendere le superfici molto decorative, miscelando anche i toni e i colori.

Migliori pavimenti in graniglia

I migliori pavimenti in graniglia infatti sono molto adatti per poter essere abbinati con ambienti di ogni stile, classico, moderno, rustico a seconda delle tonalità e dei decori che vengono realizzati. Le piastrelle realizzate con la graniglia di marmo sono formate da due strati. Il primo strato che è quello che viene cementato e fissato alla soletta e che comprende i due terzi dello spessore è formato da un impasto di cemento e di sabbia che può essere sia di cava sia di fiume. Lo strato che fungerà da piano calpestabile e che sarà a vista è formato da cemento bianco, grani e polvere di marmo. Le piastrelle vengono formate riempiendo uno stampo con della malta formata da granulato di marmo, cemento bianco e per la restante parte di cemento scuro e sabbia. Lo stampo viene pressato e si attende che la malta si asciughi per rendere unico il corpo così formato.

Caratteristiche dei pavimenti in granigia

Un pavimento in graniglia può essere formato con colori differenti, risulta essere molto resistente all'usura, può essere lucidato e levigato adeguatamente per riportarlo ad uno stato vicino all'originale. La graniglia non si macchia e non assorbe con facilità i liquidi come il vino, il caffè, l'olio, a differenza del marmo che si rovina facilmente. Uno svantaggio che lo rende non utilizzabile ovunque è il peso delle piastrelle. Quindi la superficie di posa deve essere resistente, avere una adeguata flessibilità che consenta lievi movimenti, ma non eccessivi per evitare si fratturino le piastrelle. La graniglia non può essere posata e incollata quindi su pavimenti preesistenti. La posa non è molto veloce e presenta notevoli difficoltà, quindi non è particolarmente indicata per tutte le tipologie di superficie.

Posa e manutenzione del pavimento in graniglia

La posa delle piastrelle di graniglia deve avvenire su un solaio molto solido sopra una soletta preparata in calcestruzzo con uno spessore di almeno 6 centimetri. Il fissaggio deve avvenire tramite una malta composta da calce bastarda, mentre le piastrelle vanno accostate senza lasciare nessuna linea di fuga. Una volta posata la graniglia va lucidata e levigata con appositi macchinari che rendano il pavimento un corpo unico e privo di fessure. La pulizia deve essere effettuata sia a secco asportando la polvere e i residui solidi, sia lavando l'intera superficie utilizzando dell'alcool diluito in acqua tiepida. Per conservare correttamente la superficie di graniglia sarebbe opportuno ogni cinque anni procedere con una completa levigatura. Sarebbe opportuno non trattare la graniglia con della comune cera per pavimenti, dal momento che potrebbero rimanere dei segni sulla superficie, soprattutto lungo i bordi.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi estetici e pratici dei pavimenti in graniglia?
    I pavimenti in graniglia offrono un'estetica elegante e personalizzabile, permettendo la creazione di decorazioni floreali o geometriche grazie alla miscela di diversi colori e granulometrie di marmo. Praticamente, sono estremamente resistenti all'usura e, a differenza del marmo massiccio, non assorbono facilmente liquidi come vino, caffè o olio, risultando facili da pulire. Inoltre, la possibilità di lucidarli periodicamente permette di mantenere la superficie lucida, liscia e priva di linee di fuga, restituendo all'ambiente un aspetto nuovo e curato nel tempo.
  • È possibile posare la graniglia sopra un pavimento esistente o su qualsiasi sottofondo?
    No, la posa della graniglia richiede requisiti specifici e non può essere semplicemente incollata su pavimenti preesistenti. È necessario un solaio molto solido e una soletta preparata in calcestruzzo con uno spessore minimo di 6 centimetri. La superficie deve garantire un'adeguata stabilità; sebbene debba consentire lievi movimenti per evitare fratture, non deve essere troppo flessibile. Data la notevole pesantezza delle piastrelle, il sottofondo deve essere strutturale e capace di reggere il carico senza deformazioni che comprometterebbero l'integrità della pavimentazione.
  • Come si effettua la corretta manutenzione quotidiana del pavimento in graniglia?
    La pulizia quotidiana richiede interventi sia a secco, per asportare polveri e residui solidi, sia a umido. Per il lavaggio, si consiglia di utilizzare acqua tiepida mista ad alcool diluito, evitando prodotti aggressivi. Un errore comune è trattare la superficie con cere tradizionali per pavimenti: questa pratica è sconsigliata perché tende a lasciare segni evidenti, specialmente sui bordi delle piastrelle, rovinando l'uniformità estetica. Mantenere pulita la superficie con questi metodi semplici preserva la lucentezza naturale senza appesantirla con film superficiali dannosi.
  • Con quale frequenza bisogna levigare il pavimento e quali precauzioni prendere?
    Per mantenere le condizioni ottimali della superficie, è raccomandato intervenire con una completa levigatura ogni cinque anni. Questo processo riporta il pavimento a uno stato prossimo all'originale, eliminando microabrasioni e ripristinando la lucentezza. La levigatura trasforma la pavimentazione in un corpo unico, privo di fessure visibili. È fondamentale affidarsi a macchinari appositi per eseguire questa operazione, poiché richiede precisione tecnica per non alterare la planarità e per gestire efficacemente i due strati compositi (base cementizia e piano calpestabile in graniglia).