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La posa in opera pavimenti

Aggiornato il 20 gennaio 20154 capitoli4 domande frequenti
Posa in opera di un pavimento

La posa in opera pavimenti

Porre in opera una pavimentazione nuova comporta innanzitutto uno studio attento della superficie e di una progettazione attenta delle varie fasi, oltre a una capacità di tipo tecnico-artigianale per mettere in opera il materiale. La prima cosa da fare è verificare la superficie che deve essere piastrellata. Se è già stata rimossa la vecchia pavimentazione occorre controllare che il fondo sia compatto, senza lesioni, pulito e livellato. Altrimenti occorre togliere i piccoli residui del cemento e bagnare la superficie. Poi posare uno strato di malta al fine di livellare eventuali irregolarità. Se si usa il precedente pavimento come fondo, occorre verificare che sia ben ancorato. Quindi si passa alla fase di posa dell'adesivo, mediante la cazzuola e una spatola: si posano le piastrelle dopo aver bagnato il battuto in maniera che l'adesivo non possa seccarsi e si lavori con poca polvere. Si deve smontare la porta per posizionare le mattonelle, quelle intere, nell'ingresso della stanza. Si batte leggermente ogni mattonella, mediante un martello di gomma, per non avere bolle d’aria nella malta. Alla fine si devono stuccare le linee di fuga con un colore adatto.

Posa in opera pavimento in gomma

Un pavimento in gomma può avere forma e dimensione diversa. È un pavimento molto resistente, antiscivolo e confortevole, oltre a essere abbastanza semplice da pulire: è il pavimento adatto ad aree con affluenza di pubblico, come le università, gli aeroporti, gli ospedali, le scuole, i centri commerciali, ecc. Si tratta di un pavimento pratico anche nella posa in opera, anche sul pavimento vecchio, che deve essere pulito, senza imperfezioni, compatto e in piano. La posa in opera del pavimento in gomma mediante l'adesivo può essere fatta con un rivestimento a rotoli a cui occorre prima rifilare le strisce. Poi, con una spatola dentata, occorre spalmare l’adesivo e srotolare il rivestimento frizionandolo per farlo aderire al fondo uniformemente. Per la posa del pavimento di gomma a quadrotti si prepara il fondo, si rimuove il battiscopa e si esegue la squadratura. Prima di mettere la colla, occorre poggiare i quadrotti facendoli aderire perfettamente tra loro. Stendere la colla e posizionare i quadrotti di una fila. Ripetere l’operazione per le altre file. Al termine passare il rullo, pulire la colla residua e aspettare un giorno prima di usarlo.

Posa in opera pavimenti in sughero

Il sughero è adatto agli ambienti dove ci deve essere silenzio e confort, come uno studio medico, un museo, una biblioteca, ecc. Ma è usato anche nell’edilizia residenziale, grazie alla buona resistenza all’umidità. È facile da mantenere, pulire e porre in opera. Può essere in rotoli o in quadrotti. È meglio scegliere una colla con presa lenta, per avere il tempo di allineare i giunti.Per i rotoli di sughero, occorre tagliarli a strisce della lunghezza della superficie. Poiché il sughero ha un certo spessore e l’operatore ha il tempo per poter correggere la posizione di ciascuna striscia, si può optare per una posa di tipo accostata. Stendere la colla con la spatola e srotolare il telo. Ripete per gli altri teli, accostandoli perfettamente, per tutta la superficie. Per i quadrotti invece occorre tracciare le diagonali del pavimento: trovato il centro, dividere l'area in 4 parti. Per incollare i quadrotti si possono scegliere due modi: o pavimentare le quattro aree partendo da un vertice o contemporaneamente, seguendo una spirale dal centro alle pareti. Finita la posa, occorre passare il rullo, mettere lo zoccolino e attendere che asciughi bene la colla.

Posa in opera pavimento laminato

Il laminato riproduce fedelmente le essenze legnose, con dei risultati eccellenti, sia esteticamente che funzionalmente. Quindi consente di godere dell’estetica del legno senza grossi impegni economici o di manutenzione. La posa si fa abbastanza velocemente, senza dover rimuovere il pavimento vecchio. La tecnica è flottante senza la colla: gli elementi si fissano tra di loro a incastro e si appoggiano al piano che è stato coperto con un materiale isolante per garantire elasticità e attenuare i rumori. Per la posa in opera del laminato ci sono alcuni consigli da dare per garantire dei pavimenti duraturi.Quando si ordina si consiglia di stimare il 10% del prodotto in più. Occorre poi lasciare lo spazio vuoto, lungo il perimetro, di 1 cm, per consentire degli eventuali assestamenti. Poi ricoprirlo con il battiscopa. Quindi si aggiunge un coprisoglia tra le stanze, i profili per la dilatazione per consentire l’assestamento e i profili di raccordo per separare due pavimenti differenti, oltre a eventuali profili gradino se ci sono delle scale. Per evitare delle infiltrazioni d’acqua occorre sigillare tutte le giunzioni con un prodotto impermeabile.

Domande frequenti

  • È possibile posare un nuovo pavimento sopra quello esistente?
    Sì, è possibile posare nuovi pavimenti sopra quelli vecchi, ma dipende dal materiale scelto. Per il laminato, la tecnica flottante permette di intervenire senza demolire, purché il sottofondo sia piano e stabile. Anche il pavimento in gomma può essere applicato direttamente sul vecchio battuto, a condizione che quest'ultimo sia pulito, privo di imperfezioni e ben aderente. Tuttavia, per le piastrelle ceramiche, la regola generale impone di rimuovere la vecchia pavimentazione per garantire un fondo compatto e livellato; posare piastrelle sopra altre piastrelle è sconsigliato perché aumenta il peso strutturale e rischia distacchi futuri se l'ancoraggio non è perfetto.
  • Quanto spazio devo lasciare intorno ai bordi per il pavimento laminato?
    Per il pavimento laminato, è fondamentale lasciare uno spazio di dilatazione di circa 1 centimetro lungo tutto il perimetro della stanza. Questo margine è necessario per permettere al materiale di espandersi e contrarsi naturalmente in base alle variazioni di temperatura e umidità, evitando così deformazioni o sollevamenti successivi. Una volta posato il laminato, questo spazio vuoto viene coperto dai battiscopa, che nascondono il gioco tecnico. Inoltre, tra le diverse stanze o zone, bisognerà installare coprisoglie e profili di dilatazione per gestire correttamente questi movimenti senza creare discontinuità visive o strutturali.
  • Che tipo di adesivo usare per il sughero?
    Per la posa del sughero, specialmente se si lavora con rotoli o quadrotti, si raccomanda l'utilizzo di una colla a presa lenta. Questa caratteristica tecnica offre all'installatore il tempo necessario per allineare perfettamente i giunti e correggere la posizione di ogni singola striscia o pezzo durante l'applicazione, garantendo un risultato estetico uniforme. Dopo aver steso la colla con una spatola dentata, si procede allo srotolamento o all'inserimento dei pezzi. È importante premere bene con un rullo per eliminare sacche d'aria e assicurare un'aderenza totale, aspettandosi poi che la colla asciughi completamente prima di calpestare il pavimento.
  • Come si preparano le piastrelle prima della posa?
    Prima di applicare le piastrelle sulla malta adesiva, è consigliabile bagnare leggermente il retro di ciascuna mattonella. Questa operazione preliminare impedisce che la ceramica assorba troppo rapidamente l'acqua contenuta nell'adesivo, il quale rischierebbe di seccarsi prematuramente perdendo potere incollante. Inoltre, bagnare il materiale riduce la produzione di polvere durante la lavorazione e facilita la corretta idratazione della malta. Una volta preparato il fondo livellato e pulito, si sparge l'adesivo con la spatola dentata, si posano le piastrelle e si battono delicatamente con un martello di gomma per espellere l'aria e garantire un contatto pieno con il sottofondo.

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