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Il Catasto

cosa sono i punti fiduciali catastali

I punti fiduciali catastali, sono dei punti di riferimento, che servono ad effettuare una completa mappatura del territorio. Vengono utilizzati dal Catasto.

di Redazione

30 maggio 2015

Punti fiduciali catastali

L’ufficio del Catasto, ha la funzione di svolgere di pratiche burocratiche relative alle costruzioni tutte. Precedentemente si tendeva ad associare questo tipo di struttura ad una certa fissità, mentre di contro, la modernizzazione, ha favorito, proprio in questo fattore, la nascita di nuovi uffici, molto più dinamici e moderni, chiamati punti fiduciali catastali. Il Catasto, crea una mappatura dei punti fiduciali, che corrispondono ad edifici antichi e strutture che possono essere considerate intoccabili. I punti fiduciali catastali, su un territorio, si trovano ad una distanza precisa, ovvero in uno spazio a livello equidistante, come se dovessero creare degli equilibri precisi. In quei punti è vietato costruire. Su qualsiasi territorio esistono punti fiduciali catastali, e vanno rispettati, perchè è la legge che lo impone.

Come avere i punti fiduciali catastali

Molto spesso, i punti fiduciari, non presentano le caratteristiche sopra elencate di equidistanza ed equilibrio tra loro: quando questo accade, i punti fiduciali catastali, vanno revisionati. Accade dunque che i tecnici devono intervenire per trovare nuovi punti e renderli allo stesso tempo, facilmente rinvenibili. Ogni singola Provincia, possiede una tabella personale con i punti fiduciali catastali del territorio: in questi archivi, ci sono le tabelle che comprendono una serie di punti fiduciali catastali e le loro caratteristiche. I tecnici addetti, provvedono poi a stabilire quelli che sono i reali punti attraverso il MON. I punti fiduciali catastali, possono anche trovarsi in sezioni del territorio che vengono poi considerate private. Questa privatizzazione, va considerata dai tecnici che dovranno ispezionare la zona effettuando dei sopralluoghi.

Mappatura territorio

I tecnici, durante le diverse fasi di ispezione, effettuano un resoconto che va poi inglobato in specifici sistemi informatici, che vanno poi inviati all’Agenzia del Territorio. L’aggiornamento può essere definito mappale, di frazionamento o particellare. I tre tipi di indagini riscontrano casi molto diversi: nel primo, dunque in quello mappale, si aggiorna la presenza di un nuovo immobile sul territorio. L’aggiornamento di frazionamento, è una spaccatura che avviene su un determinato punto catastale, ovvero una divisione netta come una vendita, di una parte di terreno o di un fabbricato molto ampio. Il particellare, infine, corrisponde ad una disuguaglianza di un punto del terreno. Questi tre aggiornamenti, sono in costante evoluzione e vengono effettuati di continuo.

Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente i punti fiduciali catastali e qual è la loro funzione principale?
    I punti fiduciali catastali sono riferimenti geografici fondamentali utilizzati dall'Agenzia del Territorio per effettuare una mappatura precisa e aggiornata del territorio nazionale. Servono a garantire l'equidistanza e l'equilibrio nella definizione dei confini delle proprietà immobiliari e terriere. Non sono semplici marcatori fisici statici, ma elementi dinamici che permettono di collegare le informazioni catastali alla realtà fisica del suolo. La loro corretta identificazione è essenziale per evitare contenziosi legali sui confini e per assicurare che ogni edificio o terreno sia correttamente inquadrato nelle banche dati ufficiali, mantenendo la validità giuridica delle planimetrie e delle visure catastali.
  • È possibile costruire vicino a un punto fiduciale catastale?
    No, sulla posizione esatta dei punti fiduciali catastali vige un rigoroso divieto di costruzione. Queste aree devono rimanere libere per permettere ai tecnici e agli enti preposti di accedere ai riferimenti per verifiche e aggiornamenti. Costruire sopra o interferire con questi punti costituisce una violazione della normativa catastale e urbanistica. Tuttavia, il divieto assoluto riguarda il punto preciso; le zone circostanti possono essere edificabili purché non compromettano la visibilità o l'integrità del riferimento fiduciario. È fondamentale verificare sempre la mappa catastale prima di avviare lavori edilizi per assicurarsi di rispettare queste distanze di rispetto e non incorrere in sanzioni o obblighi di demolizione.
  • Come si accede alle informazioni sui punti fiduciali della propria provincia?
    Le informazioni dettagliate sui punti fiduciali sono conservate negli archivi specifici di ciascuna Provincia e presso l'Agenzia del Territorio. Ogni territorio dispone di tabelle personali che elencano i punti fiduciali presenti, le loro coordinate e le caratteristiche tecniche. Per ottenere questi dati, è necessario rivolgersi a professionisti abilitati come geometri, architetti o ingegneri, che hanno accesso diretto al sistema informativo nazionale (MON) e alle banche dati regionali. I privati cittadini possono richiedere estratti mappa o visure catastali, ma l'accesso tecnico completo per la revisione o l'individuazione fisica dei punti richiede l'intervento di un tecnico incaricato che effettuerà i necessari soprallughi e collazioni.
  • Cosa comporta la revisione o l'aggiornamento dei punti fiduciali?
    La revisione dei punti fiduciali diventa necessaria quando i riferimenti esistenti non rispettano più gli standard di equidistanza o sono stati danneggiati o persi. In questi casi, i tecnici intervengono per individuare nuovi punti facilmente rinvenibili e stabili, aggiornando successivamente i database dell'Agenzia del Territorio. Questo processo può portare a tre tipi di aggiornamenti: mappale (nuova presenza di immobili), di frazionamento (divisione di terreni o fabbricati) o particellare (correzione di disuguaglianze nei confini). L'aggiornamento è un'operazione continua e vitale per mantenere l'affidabilità del catasto, garantendo che le mappe riflettano fedelmente lo stato attuale del territorio e delle proprietà.