Termostufe combinate

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Termostufe

Le termostufe combinate sono dei sistemi di riscaldamento che utilizzano diverse tipologie di alimentazione, infatti possono utilizzare come combustibile il pellet, la legna alternativamente o insieme al gasolio, al GPL o al metano. Questa tipologia di stufa ha un camino con una camera chiusa, anche se è provvista di uno sportello di vetro che può essere aperto. La particolarità di avere un camino chiuso aumenta l'efficienza e permette di ottenere un ottimo risparmio energetico, infatti parte del calore che viene prodotto può essere recuperato, senza fuoriuscire dalla canna fumaria. Le termostufe possono essere sia ad aria sia ad acqua. I sistemi ad acqua sono forniti di bocchette nelle quali viene immessa aria calda, mentre i sistemi ad acqua vengono collegati all'impianto di riscaldamento sia in maniera diretta sia mediante scambiatori di calore.

Termostufe combinate

Le termostufe combinate ad aria possiedono un'intercapedine posizionata tra il rivestimento che si trova all'esterno e quello all'interno. L'aria all'interno di questo spazio viene riscaldata dalla stufa e viene fatta circolare forzatamente attraverso le bocchette di areazione. Il calore prodotto dalla stufa riscalda l'aria che si trova all'interno dell'intercapedine e non viene disperso attraverso la canna fumaria, infatti è possibile fornire la stufa di canalette che sono in grado di distribuire l'aria calda a diversi ambienti. Nelle termostufe ad acqua, il liquido che proviene dai termosifoni viene riscaldato all'interno dello scambiatore di calore e nell'intercapedine, tornando poi a circolare, nel circuito di radiatori. In questa tipologia di stufa l'intercapedine viene prodotta con delle lamiere di grande spessore, realizzate in acciaio o in ghisa.

Pulizia di una termostufa combinata

Le termostufe combinate devono essere adeguatamente pulite al fine di ottenere un corretto riscaldamento degli ambienti e un funzionamento in completa sicurezza. La pulizia di una stufa dovrebbe essere effettuata almeno un paio di volte alla settimana, indipendentemente da quanto venga impiegata. La pulizia della stufa deve essere sempre effettuata quando il dispositivo sia spento e si sia fatto raffreddare correttamente. Si deve procedere rimuovendo la brace e la cenere nella zona del braciere e in tutta la parte antistante della stufa. Tutti i residui della combustione devono essere rimossi con l'apposito strumento che viene fornito con il dispositivo. Il tubo di scarico deve essere controllato affinché possa svolgere correttamente la sua funzione, quindi si deve valutare lo stato di usura. Le superfici di vetro e di ghisa devono essere lavate con uno spray che possa sgrassarle in maniera ottimale. Le ventole devono essere spolverate per garantire una rotazione migliore.

Manutenzione di una termostufa combinata

Le termostufe combinate richiedono una regolare manutenzione per riuscire a garantire sempre un funzionamento in sicurezza. La prima operazione da svolgere è il controllo delle guarnizioni che si trovano intorno alla porta della stufa che andrebbero sostituite se usurate. In caso sia presente della cenere deve essere rimossa. Se la stufa non dovesse accendersi si potrebbe alzare la temperatura di set point. La canna fumaria deve essere ripulita correttamente in modo che non risulti mai otturata e che vi sia sempre una corretta alimentazione che consenta di non avere perdite di gas. Le termostufe sono ecologiche dal momento che utilizzano combustibili puliti e che producono pochissime emissioni dannose all'ambiente. Ogni anno, come per ogni sistema di riscaldamento, è previsto il controllo e la prova dei fumi, gestito da personale specializzato.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente una termostufa combinata e quali vantaggi offre rispetto alle stufe tradizionali?
    La termostufa combinata integra diversi sistemi di alimentazione, permettendo di usare pellet, legna, gasolio, GPL o metano, spesso in alternativa o contemporaneamente. A differenza delle stufe aperte, dispone di un camino chiuso con camera di combustione sigillata, il che aumenta notevolmente l'efficienza energetica recuperando il calore che altrimenti uscirebbe dalla canna fumaria. Esistono versioni ad aria, che riscaldano l'ambiente tramite circolazione forzata attraverso intercapedini e bocchette, e ad acqua, collegate direttamente all'impianto di riscaldamento o agli scambiatori per preriscaldare l'acqua dei termosifoni, garantendo un comfort termico superiore e consumi ridotti.
  • Con quale frequenza devo pulire la mia termostufa per mantenerla efficiente e sicura?
    Per garantire un corretto riscaldamento e la massima sicurezza, la pulizia interna della termostufa deve essere effettuata almeno due volte a settimana, indipendentemente dall'utilizzo. È fondamentale operare solo a dispositivo spento e completamente freddo. Bisogna rimuovere braci e ceneri dal braciere e dalle zone antistanti utilizzando gli appositi strumenti forniti con la stufa. Inoltre, è necessario controllare periodicamente lo stato di usura del tubo di scarico e pulire le superfici di vetro e ghisa con spray sgrassanti specifici. Anche le ventole vanno spolverate regolarmente per assicurare una rotazione ottimale e un flusso d'aria costante.
  • Quali controlli di manutenzione ordinaria posso fare da solo sulla mia stufa a pellet o mista?
    La manutenzione ordinaria include il controllo periodico delle guarnizioni intorno allo sportello: se risultano usurate o danneggiate, vanno sostituite per evitare dispersioni di calore o fughe di gas. Prima di qualsiasi intervento, assicurarsi che non ci siano residui di cenere all'interno. Se la stufa fatica ad accendersi, verificare che il set point della temperatura sia impostato correttamente. Un aspetto cruciale è la pulizia accurata della canna fumaria per evitarne l'otturazione, garantendo così un corretto tiraggio e prevenendo pericolosi accumuli di monossido di carbonio. Questi interventi semplici prolungano la vita dell'apparecchio e mantengono alte le prestazioni energetiche.
  • È obbligatorio effettuare la prova dei fumi annuale sulle termostufe combinate?
    Sì, come per qualsiasi impianto di riscaldamento alimentato a combustibile solido o gassoso, è obbligatorio e fortemente consigliato effettuare annualmente il controllo e la prova dei fumi. Questa verifica deve essere eseguita esclusivamente da personale specializzato e abilitato. Lo scopo è accertare che la combustione avvenga in modo efficiente e sicuro, verificando i livelli di emissione dei gas e l'integrità del sistema di evacuazione. Oltre a rispettare le normative vigenti, questa pratica previene rischi per la salute legati a fughe di gas tossici e assicura che la stufa funzioni al massimo della sua efficienza, riducendo sprechi e impatto ambientale grazie ai combustibili puliti utilizzati.