Stufa maiolica

Le Stufe

Migliori stufe in maiolica

Per definire le migliori stufe in maiolica non si può prescindere dalla valutazione di un'altra serie di componenti che costituiscono il prodotto in questione. Le stufe sono assemblate partendo da un focolare fino al rivestimento esterno in ceramica.

di Redazione

21 gennaio 2015

Le migliori stufe in maiolica

La maiolica è sinonimo di ceramica, e in Italia l'arte della ceramica è diventata una vera e propria industria. Parallelamente alle attività di produzione di piastrelle da rivestimento sono nate e cresciute aziende che adoperano questo materiale per il rivestimento delle stufe. La maiolica è un materiale particolarmente adatto a questo genere di applicazioni: generalmente viene smaltato. E' dotato di proprietà termiche eccellenti, il suo impiego è motivato perché le basse dilatazioni termiche lo rendono il materiale ideale da mettere a contatto o nelle vicinanze del focolare della stufa. Essendo sottoposta a notevoli sollecitazioni, la maiolica, nata dal calore dei forni per ceramica, a più di 1000°C non subisce deformazioni e protegge dal contatto diretto con le pareti della stufa, oltre che avere ottime qualità estetiche.

Maiolica e ceramica.

I due termini sono fondamentalmente sinonimi e il primo deriva dal nome dell'isola di Maiorca, dove nacque una delle tecniche di produzione. La tecnologia di produzione di mattonelle di ceramica è invece propria dell'Italia e trova la sua applicazione anche nei rivestimenti delle stufe. La ceramica ha numerose applicazioni anche nella costruzione dell'interno del braciere dove si usano mattonelle di ceramica refrattaria, grezza e non smaltata. Per il rivestimento delle stufe le mattonelle vengono foggiate con motivi decorativi in bassorilievo e successivamente smaltate immergendole in speciali miscele dette smalti. La foggiatura può essere per colaggio all'interno di stampi o tramite foggiatura. Una volta smaltati i rivestimenti vengono cotti una seconda volta. Questa seconda cottura vetrifica gli smalti dando lucentezza e consistenza ai decori.

Altri materiali

L'importanza del materiale ceramico esterno è consistente, poiché da esso dipende la capacità di accumulare calore da cedere gradualmente all'ambiente anche una volta spento il focolare. Ma anche i materiali interni della stufa costituiscono importante fattore di valutazione. Generalmente l'interno dei focolari è costruito partendo da una struttura in acciaio inossidabile che garantisce robustezza, economia di realizzazione e buona resistenza alle alte temperature. Per evitare eccessive dilatazioni termiche proprie dell'acciaio, i focolari sono rivestiti di mattoni refrattari che proteggono la struttura portante. La griglia sottostante alle braci è solitamente realizzata in ghisa, derivata anch'essa dall'industria metallurgica è più adatta a questo tipo di applicazione per le sue basse dilatazioni termiche. Infine il vetro che costituisce lo sportello è in vetro anch'esso ceramico e termico.

Stufe antiche in ceramica

Le stufe completamente in maiolica sono costruite con una tradizione centenaria su antichi modelli, da pochi e scelti artigiani. Hanno la particolarità di essere ancora completamente realizzate in ceramica e mattoni refrattari, anche lo sportello, che è finito con cerniere e sistema di chiusura in metallo. Non hanno il fuoco a vista ma si distinguono per la bellezza dei bassorilievi che le decorano. Sono realizzate in diverse taglie a seconda dei volumi da riscaldare e hanno un sistema di ricircolo dei fumi che le percorre in tutta l'altezza cedendo il calore al corpo ceramico della stufa. Sono oggetti di sicuro valore artistico, e i modelli più antichi vengono ancora prodotti o restaurati. Vengono realizzate per lo più colando l'argilla all'interno di grandi stampi in gesso, modulari da sovrapporre per aumentare la potenza di riscaldamento. Le decorazioni sono realizzate interamente a mano, con l'uso di materiali atossici, i focolari sono resistenti ad alte temperature e il montaggio riservato a tecnici specializzati.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi termici della maiolica rispetto ad altri materiali?
    La maiolica offre eccellenti proprietà termiche grazie alla sua resistenza alle elevate temperature, sopportando senza deformarsi il calore superiore ai 1000°C generato dal focolare. Il suo principale vantaggio risiede nella bassa dilatazione termica, che permette di avvicinarsi al fuoco senza rischi di crepe strutturali. Inoltre, agisce come efficace accumulatore di calore: assorbe l'energia termica durante la combustione e la rilascia gradualmente nell'ambiente anche dopo che il fuoco si è spento, garantendo una distribuzione del calore costante e duratura nel tempo.
  • Come è strutturata internamente una stufa in maiolica moderna?
    Una stufa moderna combina diversi materiali per ottimizzare sicurezza e durata. L'interno del focolare presenta solitamente una struttura portante in acciaio inossidabile, scelta per robustezza ed economicità. Per mitigare le dilatazioni termiche tipiche dell'acciaio, tale struttura è rivestita da mattoni refrattari. La griglia per le braci è spesso in ghisa, materiale preferito per la sua stabilità termica. Lo sportello anteriore utilizza vetri ceramici specifici, capaci di resistere agli shock termici e garantire la visibilità del fiammifero mentre mantiene l'ermeticità necessaria per una combustione efficiente.
  • Cosa distingue le stufe antiche in maiolica da quelle moderne?
    Le stufe antiche si differenziano principalmente per la costruzione totalmente artigianale e l'assenza di metallo strutturale visibile. Sono realizzate interamente in argilla colata in stampi modulari e mattoni refrattari, mantenendo la tradizione centenaria. A differenza dei modelli moderni che integrano acciai e ghise, quelle antiche affidano tutta la resistenza fisica alla ceramica stessa. Sono prive di fuoco a vista, puntando tutto sulla bellezza artistica dei bassorilievi realizzati a mano. Richiedono un montaggio specialistico e offrono un valore estetico unico, tipico degli oggetti d'artigianato storico.
  • Come avviene il processo di produzione della maiolica per stufe?
    Il processo inizia con la foggiatura della ceramica, che può avvenire per colaggio in stampi o per modellazione manuale. Successivamente, le mattonelle vengono immerse in miscele speciali chiamate smalti, che ne determinano colore e lucentezza. Dopo l'applicazione dello smalto, segue una seconda cottura ad alta temperatura. Questo passaggio è cruciale perché vetrifica gli smalti, fissando definitivamente i decori in bassorilievo e conferendo alla superficie la tipica consistenza dura, lucida e resistente all'usura e al calore, pronta per essere installata sulla struttura della stufa.