Come funziona la luce led

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Come funziona la luce led

L’acronimo led sta per "Light Emitting Diodes" ed indica una tecnologia di illuminazione che ultimamente sta prendendo piede in vari settori. Per comprendere il suo successo bisogna capire come funziona la luce led. Questa viene ottenuta grazie a dei semiconduttori attraverso i quali viene fatta passare una piccola quantità di corrente elettrica. I semiconduttori sono materiali con un rapporto tra "resistività" (cioè la capacità di opporre resistenza al passaggio di una carica elettrica) e "conduttanza" (cioè l’attitudine del materiale ad essere invece percorso dalle cariche elettriche) in grado di convertire il passaggio di corrente in una emissione luminosa. L’elemento che si illumina è un diodo, un componente elettronico a base di silicio. La caratteristica principale di questa tecnologia è il ridotto consumo energetico, soprattutto se confrontato con quello delle lampade tradizionali.

Caratteristiche principali della luce a led

Questa tecnologia funziona senza la produzione di infrarossi ed ultravioletti. Questo è molto importante in quanto non emettendo radiazioni, le luci a led non attirano insetti e non riscaldano l’ambiente in cui sono inserite, riducendo così i consumi necessari all’eventuale raffrescamento estivo dei locali. I led non contengono sostanze tossiche né gas pericolosi per la salute dell’uomo, risultando quindi adatti per un utilizzo in ambito domestico. Le atmosfere create dalle luci led non hanno nulla da invidiare a quelle prodotte dalle lampade tradizionali. La loro resa cromatica, caratteristica che specifica la capacità della lampada di restituire i colori "naturali" degli oggetti illuminati è infatti capace di adattarsi alle più svariate esigenze. Importante rilevare come il Regolamento UE 1194 del 2012 abbia indicato che l’indice di resa cromatica (CRI) dei led debba essere maggiore di ottanta. Attualmente la quasi totalità delle lampade con questa tecnologia presenta un CRI > 80.

Le migliori luci a led

La scelta di una lampada dipende da molti fattori, tra cui i principali sono l’intensità luminosa, la temperatura di colore e la sua durata, può essere quindi utile capire come funziona la luce led e comprendere le sue caratteristiche per scegliere bene. L’intensità luminosa indica il livello di illuminazione che la lampada può fornire all’ambiente. I valori di intensità luminosa dei led vanno da 136 a 3452 lumen ed in media i led consumano dieci volte in meno delle lampadine tradizionali. La temperatura di colore indica il colore della radiazione luminosa emessa e si suddivide in tre categorie: luce bianca calda, adatta per gli ambienti domestici, luce bianca neutra e luce bianca fredda, utilizzata soprattutto a livello industriale e negli uffici. Infine, la vita utile del led, espresso come il tempo di mantenimento della soglia del 70% del flusso luminoso della lampada, si aggira mediamente sulle 50.000 ore. Di molto superiore a quello di una lampada tradizionale.

Installazione delle luci a led

Le luci a led possiedono la proprietà di utilizzare i medesimi tipi di attacchi (solitamente GU10 o GU5.3) delle normali lampade alogene, da tempo diffuse in tutte le case ed in genere in tutti gli edifici. Questo facilita enormemente la loro adozione in tutti gli ambienti domestici ed industriali, non dovendo modificare in alcun modo le plafoniere ed i portafaretti già presenti. L'installazione può quindi essere fatta tranquillamente da soli, senza spese e fastidi, non dovendo far intervenire un tecnico specializzato. La loro caratteristica di non produrre calore e raggi UV facilita poi il loro posizionamento nelle vicinanze di mobili, quadri e tendaggi che potrebbero subire danni causati dalle radiazioni emesse delle abituali lampade ad incandescenza o fluorescenza. Il loro utilizzo può invece valorizzare i colori e le tonalità dell'arredamento e delle suppellettili, così da donare nuova vita a tutta la casa.

Domande frequenti

  • Perché le lampadine LED sono considerate più efficienti rispetto a quelle tradizionali?
    Le lampade LED offrono un'efficienza energetica superiore perché convertono direttamente l'elettricità in luce tramite semiconduttori, senza sprechi termici significativi. A differenza delle vecchie lampadine a incandescenza o alogene, che trasformano gran parte dell'energia in calore, i LED consumano fino a dieci volte meno energia a parità di luminosità fornita. Inoltre, non producono raggi infrarossi o ultravioletti, evitando di riscaldare l'ambiente circostante. Questo riduce non solo la bolletta elettrica, ma anche i costi associati al raffrescamento estivo degli spazi interni, rendendoli una scelta economicamente e ambientalmente vantaggiosa nel lungo termine.
  • Come si sceglie la temperatura di colore giusta per ogni ambiente?
    La selezione della temperatura di colore è cruciale per creare l'atmosfera desiderata. Per gli ambienti domestici, come salotti e camere da letto, si consiglia la luce bianca calda, che garantisce relax e comfort. Per aree funzionali come cucine, bagni o studi, la luce bianca neutra offre una visibilità equilibrata e naturale. In contesti lavorativi intensivi o industriali, dove è necessaria massima concentrazione, si opta per la luce bianca fredda. È importante verificare l'indicazione sulla confezione, solitamente espressa in Kelvin (K), per assicurarsi che la tonalità rispecchi le tue esigenze specifiche prima dell'acquisto.
  • È possibile sostituire le vecchie lampade alogene con LED senza cambiare le plafoniere?
    Sì, uno dei grandi vantaggi dei LED è la compatibilità con gli attacchi esistenti. La maggior parte delle lampade LED moderne utilizza gli stessi supporti delle classiche lampadine alogene, come i modelli GU10 o GU5.3. Questo significa che puoi sostituire direttamente le vecchie lampadine con equivalenti a LED nei tuoi vecchi portafaretti o plafoniere senza dover apportare modifiche strutturali agli impianti elettrici o acquistare nuovi corpi illuminanti. L'installazione è semplice e può essere effettuata autonomamente, permettendo un aggiornamento immediato dell'illuminazione domestica con risparmi energetici immediati.
  • Cosa significa indice di resa cromatica (CRI) e perché è importante?
    L'indice di resa cromatica (CRI) misura la fedeltà con cui una fonte luminosa restituisce i colori naturali degli oggetti rispetto alla luce solare. Un valore alto è essenziale per distinguere correttamente le sfumature. Il Regolamento UE stabilisce che i LED devono avere un CRI superiore a 80 per garantire una buona qualità visiva. Oggi, la quasi totalità delle lampade LED sul mercato supera questo standard, offrendo una resa cromatica eccellente. Scegliere prodotti con CRI elevato assicura che i colori dei tuoi arredi, dipinti e tessuti appaiano vividi e realistici, migliorando l'estetica complessiva dell'ambiente.
  • Quanto dura effettivamente una lampadina LED nel tempo?
    La durata delle lampade LED è notevolmente superiore a quella delle tecnologie precedenti. Mentre una lampadina tradizionale potrebbe durare poche migliaia di ore, un LED ha una vita utile media di circa 50.000 ore. Questo valore rappresenta il tempo necessario affinché il flusso luminoso scenda al 70% del valore iniziale (lumen maintenance). Con un uso medio giornaliero, questo si traduce in anni di funzionamento continuo senza sostituzione. Questa longevità riduce drasticamente la frequenza di cambio delle lampadine, abbattendo i costi di manutenzione e i rifiuti elettronici generati nell'arco della vita dell'impianto d'illuminazione.