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Illuminazione da Giardino

Progettare un giardino illuminato

Per potersi muovere all'esterno della propria casa e vivere all'aperto nelle sere d'estate, è necessario progettare un giardino illuminato. Dall'effetto scenografico dei faretti, alla luce definita dei lampioni, il giardino si trasforma in zona relax.

di Redazione

07 luglio 2014

Come progettare un giardino illuminato

Posizionare le lampade in un giardino non è semplice, prima di acquistarle è necessario sapere dove andranno collocate e con quale finalità. Le luci non devono confondere la vista, per questo vanno orientate in verticale o verso il basso. In prossimità degli accessi, la luce deve aumentare di intensità, per ampliare il grado di sicurezza. Poste lungo i percorsi devono consentire di riconoscere gli ostacoli e le variazioni di direzione. In prossimità di piante, prati, panchine, pergolati, la luce diventa un elemento di arredo con effetto scenografico. In questo caso bisogna dare importanza ai colori, alle forme, ai giochi di luce che si intersecano. Per ridurre i consumi è preferibile scegliere lampadine a basso consumo energetico, oppure sensori che si attivano al solo passaggio. Nel progettare un giardino illuminato occorre prestare attenzione allo stile delle lampade che deve essere consono all’estetica della casa. Di giorno quando le lampade sono più visibili un’eventuale discontinuità risalterebbe all’occhio. Le luci a pavimento vengono utilizzate per tracciare dei percorsi o sul bordo piscina, non devono però sporgere molto, poiché potrebbero rappresentare un inciampo.

Quali lampade scegliere

Le tipologie di lampade a disposizione per progettare un giardino illuminato sono diverse. Visto l’importanza che in questi ultimi anni si sta dando agli spazi verdi, i designer mettono alla prova la loro fantasia per realizzare elementi d’illuminazione da esterni seguendo i dettami della moda in fatto di arredo. Così esistono lampade di ogni foggia, di materiale trasparente o semitrasparente, dal vetro, al policarbonato. Le lanterne hanno una funzione decorativa, non importa la forma e il modello, quello che conta che facciano da fiammifero, ossia poste sopra la testa, devono illuminare intorno, ma non più di due passi. Le sospensioni e le applique sono utilizzate contro i muri o sotto i portici. Le più comuni sono in materiale plastico o di vetro. Sono luci a corredo della casa, un po’ meno del giardino. I lampioni servono a gettare un cono di luce, più o meno definito, a terra, verso il basso rischiarando una zona d’ingresso, un viale. I faretti creano una luce a fascio ad effetto scenografico, infatti adatti per sottolineare la forma di un pianta, capaci di svelare una fioritura notturna, in grado di esaltare i contorni di una statua o di un muro di pietra.

Creare l’ambiente giusto con la luce

La luce deve armonizzarsi con gli elementi del giardino. L’ambiente esterno per quanto possa presentarsi buio di notte, deve essere accogliente e nulla lasciato al caso. Per questo è importante progettare un giardino illuminato, per evitare l’errore (che si fa spesso) di posizionare la luce agli angoli della proprietà, all’ingresso e sotto il portico, tralasciando altre zone che andrebbero valorizzate. Il compito della moderna tecnologia è mantenere all’esterno della casa un ambiente fatato, dove la luminescenza ridisegna le forme, ma non le aggredisce, non si cerca di riprodurre una parvenza di giorno, ma un ambiente accomodante, delicato dove trascorrere le serate estive stando qualche ora in più all’aperto ad assaporare il fresco e la pace della notte, senza rischiare di inciampare, o urtare i cespugli. Quando l’oggetto da illuminare è di colore scuro occorre una lampada potente. Per illuminare zone rivestite di materiale quali granito grigio, calcestruzzo e mattone occorrono lampade di 360 lux. Per illuminare zone rivestite di marmo bianco, tinte pastello o mattone giallo, occorrono lampade da 60-100 lux.

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Domande frequenti

  • Come devo orientare le luci nel giardino per garantire sicurezza e non abbagliare?
    Per ottimizzare la sicurezza e il comfort visivo, le lampade devono essere orientate prevalentemente in verticale o verso il basso, evitando di puntarle direttamente negli occhi di chi cammina. La luce deve aumentare di intensità in prossimità degli accessi principali e delle scale per migliorare la percezione della profondità. Lungo i percorsi pedonali, l'illuminazione deve essere sufficiente per riconoscere chiaramente ostacoli e cambi di direzione. Evita di installare fonti luminose troppo basse o dirette verso l'alto nei punti di transito, poiché creerebbero ombre dure e abbagliamenti pericolosi, compromettendo la serenità della passeggiata notturna.
  • Quali sono le differenze funzionali tra lampioni, faretti e lanterne?
    Ogni tipologia ha uno scopo specifico: i lampioni proiettano un cono di luce definito verso il basso, ideali per rischiarare ampi vialetti d'ingresso o aree di parcheggio. I faretti creano fasci di luce concentrata perfetti per effetti scenografici, come evidenziare la sagoma di un albero, una statua o un muro di pietra. Le lanterne, invece, hanno una funzione più decorativa e diffusa; posizionate sopra la testa, illuminano un raggio limitato (circa due passi) creando un'atmosfera intima. Infine, le applique e le sospensioni si montano su muri o portici per un'illuminazione d'accompagnamento meno invasiva rispetto alle soluzioni da terra.
  • Quanta luminosità (lux) serve per illuminare diversi materiali del giardino?
    La quantità di luce necessaria dipende fortemente dal colore e dalla riflettanza dei materiali presenti. Per superfici scure o assorbenti come granito grigio, calcestruzzo grezzo o mattoni scuri, sono richieste lampade potenti che raggiungano almeno 360 lux per garantire una buona visibilità. Al contrario, per zone rivestite con materiali chiari e riflettenti come marmo bianco, tinte pastello o mattoni gialli, bastano lampade da 60-100 lux. Utilizzare troppa luce su superfici chiare può creare abbagliamento, mentre poca luce su quelle scure rende il giardino invisibile e insicuro.
  • È sicuro installare luci a pavimento nel giardino?
    Sì, le luci a pavimento sono ottime per tracciare percorsi o delimitare bordi piscina, ma richiedono attenzione nell'installazione. Devono essere installate in modo che non sporgano eccessivamente dal livello del terreno per evitare che diventino un pericolo di inciampo durante la camminata. Assicurati che siano ben ancorate e resistenti al calpestio. Inoltre, verifica che abbiano un grado di protezione IP adeguato contro l'acqua e la polvere, dato che sono a diretto contatto con il suolo umido o bagnato, garantendo così sia la sicurezza elettrica che quella fisica degli utenti.
  • Come posso ridurre i consumi energetici dell'illuminazione esterna?
    Il metodo più efficace per contenere i costi è optare per tecnologie a basso consumo, come le lampadine LED, che offrono elevata efficienza e lunga durata. Un'altra strategia intelligente è l'installazione di sensori di movimento o rilevatori di presenza: queste apparecchiature attivano la luce solo quando qualcuno si avvicina, spegnendola automaticamente dopo un periodo di inattività. Questo approccio non solo riduce drasticamente i consumi elettrici, ma prolunga anche la vita delle sorgenti luminose, mantenendo il giardino sicuro solo quando effettivamente necessario.