Rubinetti: prezzi e modelli

In commercio esistono molti modelli diversi di rubinetti. La scelta dovrà essere guidata da vari fattori come la forma e lo stile, le dimensioni, la funzionalità, la finitura e, naturalmente, i prezzi. In questa guida vi forniamo le informazioni più importanti per aiutarvi a scegliere. Il mercato presenta innumerevoli offerte e, tra di esse, ce ne sono certamente una o più che fanno al caso vostro.

Modelli di rubinetti

Attualmente il modello più diffuso è probabilmente quello del miscelatore monocomando, che ha una sola leva. Per regolare l'afflusso di acqua si solleva la leva mentre lo spostamento a destra e a sinistra permette di avere la temperatura desiderata. Sono tipi di rubinetti estremamente pratici e maneggevoli. Il rubinetto tradizionale agisce su una guarnizione che apre e chiude il passaggio dell'acqua dalla tubatura, regolando in questo modo il flusso. I miscelatori monocomando hanno guarnizioni di ceramica con vari fori progressivi tra il completamente chiuso e completamente aperto che miscelano l'acqua fredda e calda. I miscelatori bicomando, che furono inventati per primi, presentano due manopole, una per l'acqua calda e una per la fredda. La regolazione del getto e la temperatura avvengono agendo distintamente sulle manopole. In commercio si trovano anche i miscelatori termostatici, dotati appunto di termostato, solitamente utilizzati per la doccia, che consentono di mantenere costante una determinata temperatura dell'acqua. Alcuni di essi memorizzano la temperatura mentre altri hanno bisogno che sia impostata ogni volta che si apre l'acqua. I miscelatori termostatici possono comunque anche essere installati per il lavabo e la vasca da bagno. Un altro interessante modello permette di selezionare un getto normale oppure spray grazie a pratici pulsanti. La bocca del rubinetto può inoltre essere alta, tipo collo d'anatra, o bassa. La prima sta prendendo sempre più piede poiché consente una maggiore manovrabilità nella zona sottostante, ad esempio, in cucina, per avere lo spazio per un secchio oppure, in bagno, per lavare i capelli direttamente sotto il getto d'acqua. Altri modelli forniscono la possibilità di ruotare lateralmente la bocca, altra caratteristica utile, ad esempio, per distribuire il flusso nei vari punti di un lavabo grande.

Come scegliere i rubinetti

Nella scelta del rubinetto bisogna essere guidati, oltre che dal proprio gusto riguardo al design, anche da altri parametri. Si consiglia di scegliere una sola collezione di una determinata marca, per ogni stanza, in modo da avere uno stile unico ed armonico. La finiture variano dal cromo placcato all'ottone, all'argento, questi ultimi due sia satinati che lucidi, fino ai colori più vivaci. Molto importante è la funzionalità del rubinetto. I miscelatori sono, come già visto, più pratici rispetto a quelli con due manopole. I rubinetti con finitura PVD (deposizione fisica da vapore) sono molto più resistenti ai graffi e al raschiamento. Scegliere i rubinetti con struttura più solida.

I prezzi dei rubinetti

I prezzi dei miscelatori più moderni, in molti casi, possono essere piuttosto alti, tuttavia, viste le loro caratteristiche, rappresentano un'ottima spesa. Sono prodotti di grande qualità con struttura robusta e bella finitura. Hanno inoltre una durata assai lunga e sono garantiti a vita. Comunque anche tanti modelli meno costosi hanno ormai valvole e finiture di qualità, che è poi il fattore che deve guidare nella scelta. Un miscelatore monocomando costerà almeno 40 euro benché ce ne siano che arrivano anche a 400 ed oltre. I miscelatori termostatici hanno prezzi che oscillano tra 80 ed oltre 700 euro.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un miscelatore monocomando e uno bicomando?
    Il miscelatore monocomando utilizza una singola leva per controllare sia il flusso che la temperatura dell’acqua: alzandola si regola la quantità, spostandola a destra o sinistra si varia la temperatura grazie a una cartuccia ceramica interna. Al contrario, il modello bicomando richiede due manopole distinte, una dedicata esclusivamente all’acqua calda e l’altra a quella fredda, costringendo l’utente a regolare separatamente flusso e temperatura. Il monocomando è generalmente considerato più pratico e veloce nell’utilizzo quotidiano.
  • Conviene investire in un rubinetto termostatico?
    Sì, specialmente se cerchi comfort e sicurezza. Il miscelatore termostatico mantiene costante la temperatura dell’acqua impostata, evitando sbalzi improvvisi causati da variazioni di pressione nella rete idrica. È ideale per docce e vasche da bagno per prevenire scottature, ma può essere installato anche sui lavabi. Sebbene il prezzo sia superiore (da 80 a oltre 700 euro), garantisce un uso più razionale dell’energia e un’esperienza utente superiore rispetto ai modelli tradizionali.
  • Come capire quale finitura scegliere per durare nel tempo?
    La resistenza della finitura è cruciale per la longevità estetica del rubinetto. Le finiture PVD (deposizione fisica da vapore) offrono la massima protezione contro graffi, corrosione e opacizzazione, mantenendo l’aspetto originale per anni. Alternative comuni includono il cromo placcato, l’ottone e l’argento, disponibili in versioni lucide o satinate. Per ambienti ad alto traffico o umidi, preferire sempre finiture di alta qualità o trattate PVD per evitare che il rubinetto perda lucentezza o sviluppi macchie difficili da rimuovere.
  • Quanto costa mediamente un rubinetto moderno di buona qualità?
    I prezzi variano enormemente in base a tecnologia e materiali. Un semplice miscelatore monocomando parte da circa 40 euro, ma modelli di fascia media si attestano tra i 100 e i 400 euro. I miscelatori termostatici, più complessi, costano generalmente tra gli 80 e i 700 euro. Nonostante il costo iniziale, i prodotti di qualità offrono valvole robuste e garanzie spesso a vita, rendendoli un investimento conveniente che evita sostituzioni frequenti e problemi di perdite nel lungo periodo.
  • Perché scegliere un rubinetto a collo d’anatra?
    Il rubinetto a collo d’anatra, caratterizzato da una bocca alta e curva, offre vantaggi ergonomici significativi. Nella cucina, permette di inserire facilmente recipienti di grandi dimensioni, come pentole o secchi, sotto il getto. In bagno, la sua altezza facilita operazioni come il lavaggio dei capelli o la pulizia profonda del lavello. Inoltre, alcuni modelli permettono la rotazione laterale della bocca, aumentando la versatilità d’uso su lavabi ampi o doppi.