Quanta energia serve per alimentare il pianeta?
La società attuale ha bisogno di una grandissima quantità di energia per soddisfare tutto il fabbisogno. Le esigenze e le comodità sono cambiate, le persone necessitano sempre più di energia e questo sta diventando uno dei problemi principali della terra. L'Italia utilizza soprattutto energia prodotta da fonti che inquinano, investe poco sulla realizzazione di nuove centrali e non si adopera per incentivare le energie rinnovabili. Le centrali termiche esistenti sono poco efficienti, perché vecchie e hanno bisogno di costante manutenzione e, spesso, essendo a rischio di dispersione, non riescono a produrre elevate quantità di energia sia per l'uso quotidiano sia per l'esportazione. L'energia termica può essere impiegata nelle industrie o per il condizionamento. Le centrali nuove e moderne sono in grado di funzionare bene attraverso il principio di cogenerazione.
Normativa sulla progettazzione e realizzazione di una centrale termica
Prima di costruire una centrale, è importante rispettare i parametri e le norme di sicurezza. La realizzazione deve rispettare la legge 615/66 che sottolinea l'importanza dell'uso delle fonti e la loro lavorazione in perfetta sintonia con la salute dei cittadini. Una caldaia è ottimale quando il suo corretto funzionamento dipende dalle distanze rispetto alle pareti e dalla protezione di essa in modo tale che non si condensino i fumi. Se questa si forma, la combustione non avviene nel modo giusto e la caldaia si degrada. L'acqua non deve essere sotto i 55÷60°C e per evitare che questo accada, si usano due dispositivi: il primo è quello con pompa anticondensa e il secondo con valvola di regolazione e sonda di precedenza. Le canne fumarie devono rispettare la normativa relativa alle dimensioni e all'impermeabilizzazione.
Il futuro dell'energia: il centro di ingegneria termica
Il tema dell'energia e il suo sfruttamento sono oggetto di studio e di ricerca nelle Università italiane. L'Università di Pisa ha investito da diversi anni sul Dipartimento di Ingegneria dell'energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni. L'obiettivo è quello di dare una formazione teorica e pratica sull'uso delle fonti energetiche, dei processi di trasformazione e della generazione di potenza sia attraverso i combustibili fossili sia attraverso le fonti rinnovabili. La teoria riguarda le metodologie applicate e la pratica su un tirocinio dedicato al funzionamento delle centrali. Alcuni studenti hanno presentato le loro tesi di laurea sulle centrali termiche, recandosi in alcune delle più note in Italia, hanno approfondito il discorso sulle dimensioni, sui vantaggi e gli svantaggi e sulla loro modernizzazione. La domanda che resta irrisolta è per quale motivo non si investa su nuove tecnologie.
Un passo avanti con le centrali termiche solari
Il sole diffonde la sua energia sul pianeta senza costi. Le funzioni del sole sono diverse: può essere usato per produrre acqua sanitaria calda, per riscaldare le case e per produrre energia elettrica nelle centrali fotovoltaiche e solari. Gran parte delle radiazioni del sole, quelle ultraviolette e quelle percettibilmente visive, possono essere trasformate in calore quando cadono su un corpo nero. Lo sfruttamento dell'energia solare nelle centrali termiche avviene captando l'energia raggiante, convertendola in energia termica per poi trasmetterla ad uno strumento che agisce direttamente oppure ad uno scambiatore di calore che caratterizza le macchine termiche. L'aspetto più importante è che non inquinano e che contribuiscono al rispetto dell'ambiente.
