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Come costruire camini partendo dalla canna fumaria

Per il nostro camino abbiamo necessariamente bisogno di una canna fumaria, che possiamo installare sia all’esterno che all’interno dell’abitazione. Una volta individuato il sito che ospiterà il caminetto procediamo con la realizzazione della canna, per il materiale sarebbe preferibile usare acciaio inox, visto che avendo le pareti lisce, il fumo sale più facilmente, oppure dei mattoni refrattari, realizzati in argilla e con una forte concentrazione di allumina e silice, perfetti per resistere al calore. Indifferentemente dal materiale utilizzato è importante coibentare la canna con della lana di roccia o tramite la realizzazione di un’intercapedine isolata con dell’argilla. È importante procedere verticalmente, purtroppo non sempre sarà possibile, ma inclinazioni maggiori di 45 gradi sono assolutamente da evitare. La canna dovrà sporgere almeno un metro dal tetto e una volta completato il lavoro si dovrà coprire l’apertura con un comignolo per evitare infiltrazioni d’acqua. In commercio ne esistono alcuni pronti all’uso, in alternativa si può procedere con la posa di mattoni distanziati tra loro e posizionandovi una piccola tettoia.

Realizzazione del focolare

Una volta completata la canna fumaria, il passaggio successivo della guida su come costruire camini, prevede la realizzazione del focolare. Anche in questo caso andremo ad utilizzare mattoni refrattari, unendoli con cemento molto denso. Non si dovranno lasciare fessure ed eventualmente si può considerare l’idea di rivestire l’interno del focolare con le lastre di acciaio, per evitare il contatto diretto del fuoco con il muro. Il collegamento con la canna fumaria si può comprare nei negozi di bricolage, così come la valvola di chiusura, composta da una lastra di acciaio e da una leva, molto utile per chiudere il caminetto quando non lo si utilizza ed evitare spifferi d’aria. Un’altra soluzione per ovviare a questo problema potrebbe consistere nell’acquistare una struttura ad anta con vetro ceramico. Durante questa fase, ricordiamoci di allestire una piccola botola centrale, per permettere il raccoglimento delle ceneri, sulla quale si andrà a collocare una griglia di ghisa.

Rivestimento del caminetto

A questo punto siamo arrivati alla parte divertente della guida su come costruire camini, possiamo preoccuparci meno della sicurezza e dare libero sfogo alla fantasia, la struttura esterna non necessita di particolari attenzioni tecniche, si tratta solamente del rivestimento del camino, per cui siamo liberi di realizzarlo come meglio crediamo. I consigli che possiamo darvi sono di rispettare le dimensioni dell’abitazione, un elemento troppo imponente stonerebbe con il resto dell’arredamento, così come per la scelta dei materiali e dei colori dobbiamo affidarci al nostro senso estetico. Indubbiamente è meglio scegliere un materiale durevole e resistente, come può esser il granito o la roccia, ma a causa del loro peso necessitano di un supporto adeguato. All’estremità superiore si può collocare uno stipite in legno o marmo, per espandere il calore e rendere più armonioso il caminetto.

La soluzione prefabbricata

Come abbiamo detto all’inizio, la realizzazione di un camino è una procedura molto delicata, che se non eseguita a regola d’arte potrebbe causare dei seri problemi per la sicurezza. In questa guida abbiamo visto come costruire camini ma chi non volesse correre rischi, può optare per una soluzione prefabbricata, facilmente reperibile nella grande distribuzione del bricolage. Anche scegliendo questa soluzione, si potrà dare libero sfogo alla propria passione per il fai da te, dedicandosi al rivestimento esterno. Il camino prefabbricato si presenterà in case come un antiestetico colosso in cemento e dovremmo adattarlo al nostro arredamento. Possiamo usare dei piccoli mattoncini, della pietra grezza, del legno, delle piastrelle, fogli di metallo satinati, o anche semplicemente dello stucco e lavorare un po’ di fantasia. L'unica raccomandazione riguarda il legno, che come sappiamo è materiale fortemente combustile, in questo caso si dovrà fare attenzione che nessuna parte del rivestimento sia in linea diretta con le fiamme.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per realizzare la canna fumaria?
    Per garantire un corretto tiraggio e la massima sicurezza, i materiali preferiti per la canna fumaria sono l'acciaio inox o i mattoni refrattari. L'acciaio inox è ideale grazie alle sue pareti lisce che facilitano la risalita dei fumi, mentre i mattoni refrattari, composti da argilla, allumina e silice, offrono eccellente resistenza al calore. Indipendentemente dal materiale scelto, è fondamentale coibentare la canna utilizzando lana di roccia o creando un'intercapedine isolata con argilla. Inoltre, la canna deve essere installata preferibilmente in verticale; se necessario, le inclinazioni superiori ai 45 gradi devono essere evitate per prevenire accumuli di fuliggine e problemi di scarico.
  • Come si costruisce correttamente il focolare del camino?
    La costruzione del focolare richiede l'uso di mattoni refrattari uniti con cemento molto denso per evitare qualsiasi fessura che possa compromettere la tenuta. Per proteggere la struttura dal calore eccessivo, si consiglia di rivestire l'interno con lastre d'acciaio, impedendo il contatto diretto tra le fiamme e il muro. È essenziale collegare il focolare alla canna fumaria tramite componenti specifici acquistabili nei negozi specializzati. Si dovrebbe inoltre installare una valvola di chiusura in acciaio con leva per sigillare il camino quando non è in uso, evitando spifferi, oppure optare per una struttura ad anta con vetro ceramico. Non dimenticare di predisporre una botola centrale con griglia in ghisa per la raccolta delle ceneri.
  • È possibile rivestire un camino esistente senza rifarlo da zero?
    Assolutamente sì. Se hai già un camino funzionante ma esteticamente poco gradevole, puoi intervenire solo sul rivestimento esterno, che non ha requisiti tecnici stringenti quanto la struttura interna. Puoi sbizzarrirti con materiali come pietra grezza, piccoli mattoncini, legno, piastrelle, metallo satinato o stucco, scegliendo in base allo stile del tuo arredamento. Attenzione però al peso: materiali massicci come il granito richiedono supporti strutturali adeguati. Inoltre, se usi legno per il rivestimento, assicurati che nessuna parte sia in linea diretta con le fiamme o il calore radiante intenso, poiché è un materiale combustibile. L'obiettivo è integrare il camino nell'ambiente senza creare rischi di incendio.
  • Conviene acquistare un camino prefabbricato invece di costruirlo artigianalmente?
    Sì, i camini prefabbricati rappresentano una valida alternativa per chi vuole evitare i rischi legati a un'installazione artigianale non a norma. Questi prodotti, reperibili nei grandi centri bricolage, garantiscono standard di sicurezza certificati e semplificano notevolmente il processo di installazione. Tuttavia, spesso arrivano con un aspetto industriale o cementizio poco elegante. La soluzione ottimale è acquistare il nucleo tecnico prefabbricato e dedicarsi poi alla personalizzazione del rivestimento esterno attraverso il fai-da-te, utilizzando mattoni, pietra o altri materiali decorativi. Questo approccio ti permette di avere un camino sicuro e funzionale, perfettamente integrato nel design della tua stanza.
  • Quanto deve sporgere la canna fumaria dal tetto?
    Per garantire un'efficace dispersione dei fumi e prevenire ritorni di aria o fumo all'interno dell'abitazione, la canna fumaria deve sporgere dal tetto per almeno un metro rispetto al piano di copertura. Questa altezza è cruciale per sfruttare l'effetto camino e mantenere un tiraggio costante. Una volta completata l'installazione, l'apertura superiore deve essere protetta da un comignolo per impedire l'infiltrazione di acqua piovana, neve o detriti. Esistono comignoli pronti all'uso in commercio, ma è possibile anche realizzarne uno artigianale posando mattoni distanziati e aggiungendo una piccola tettoia sopraelevata per una protezione efficace contro gli agenti atmosferici.