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Materiali per giardini

Scegliere il diserbante

Prima della comparsa dei diserbanti, l'erba invasiva era estirpata manualmente, oppure tagliata sia manualmente che meccanicamente. Oggi invece esistono moltissimi tipi di diserbanti chimici o naturali che risolvono il problema delle erbacce. Ma come scegliere il diserbante giusto?

di Redazione

04 luglio 2014

Perché si usano i diserbanti

I diserbanti o erbicidi vengono usati per prevenire o rallentare la crescita di erbe non desiderate o anche per eliminarle qualora queste fossero già cresciute. Infatti un'abbondante crescita di erba indesiderata in orto o in giardino avviene specialmente perché il terreno viene abbandonato, per un certo periodo di tempo. La crescita delle erbacce è più veloce quanto più il terreno riceve una quantità d’acqua sufficiente a far sì che le erbe proliferino. Mese dopo mese le erbe infestanti lasciano i loro semi che, entrando nel terreno, consentono la crescita di nuove erbe che diventano sempre più resistenti e numerose di prima.

Tipi di diserbanti

I diserbanti più utilizzati sono principalmente di due tipi: i prodotti pre-emergenza e quelli post-emergenza. Il termine fa riferimento al momento nel quale il diserbante deve agire: i diserbanti pre-emergenza riescono a distruggere le erbe indesiderate prima che queste germoglino, mentre i diserbanti post-emergenza distruggono quelle erbe infestanti che sono già cresciute e attive. I diserbanti pre-emergenza agiscono interrompendo la fase di germinazione per i semi delle erbe infestanti, nei momenti precedenti a quando il germoglio esce sul terreno. La maggior parte di questi richiede una bagnatura della zona dopo l’applicazione al fine di far assorbire il diserbante bene nel suolo e per consentirgli di raggiungere più facilmente i semi. I diserbanti post-emergenza funzionano per assorbimento delle foglie che, risucchiando il prodotto, lo trasportano nelle radici. È necessario che la pianta che si vuole eliminare sia abbastanza sviluppata. Esistono anche altri tipi di diserbante che agiscono sulle radici tuttavia sono inquinanti e di questi per fortuna molti sono fuori commercio.

Come agisce un diserbante

I diserbanti di tipo chimico si dividono essenzialmente in due tipi: "ad azione totale" e "ad azione selettiva". La differenza consiste nel fatto che il tipo totale agisce, o meglio dovrebbe agire, sulla totalità delle erbe presenti sul terreno che si intende trattare. Il secondo tipo invece agisce soltanto su alcune erbe. L’azione totale in genere viene utilizzata nei vialetti all’ingresso delle case, agli angoli di strade e di marciapiedi, nei parcheggi, nei capannoni industriali e in tante altre situazioni. È evidente però che il prodotto è molto più forte e inquinante di quello con azione selettiva. I diserbanti selettivi sono classificati in base al principio attivo o alle erbe che debellano. Queste possono essere a foglia larga o stretta e la presenza di uno o dell’altro tipo di pianta consente di sapere come scegliere il diserbante giusto per la situazione. Comunque il diserbante che è destinato a una certa pianta viene assorbito anche dall'altra venendo poi neutralizzato.

Diserbanti naturali

Esiste anche un sistema naturale per diserbare, usato prima che venissero messi in commercio quelli chimici. Si strappavano o tagliavano le erbacce o al massimo si riduceva la loro crescita attraverso il metodo di pacciamatura. La pacciamatura consente di preservare le radici d’inverno e rallenta l’evaporazione d’acqua in estate. La pacciamatura, detta anche mulching, è una tecnica usata anche come sistema naturale per ridurre una eccessiva crescita di erba indesiderata: l'erba tagliata non si rimuove dal terreno ma si lascia sul posto facendo sì che si crei uno strato protettivo che riesce a rendere più difficile la ricrescita delle erbe infestanti. Esiste anche un sistema biologico che si può fare a casa, ma a volte risulta meno potente del chimico. Si tratta di una miscela fatta con aceto (10%), sale (10%) e acqua (80%): si riscalda e si irrora sulle piante. Si è certi che il terreno non si inquina e non si fa danno al cane o al gatto, ma è sicuramente meno efficace. Inoltre i diserbanti chimici attuali non risultano dannosi agli animali.

Come scegliere il diserbante

Mettendo insieme tutte le informazioni sopra riportate non è difficile riuscire a sapere come scegliere il diserbante giusto per le nostre esigenze. Tra i numerosi sistemi di controllo o di eliminazione delle malerbe, la cosa più efficace da fare è alternare i vari metodi per il diserbo. Infatti la situazione nel giardino o nell’orto può variare a seconda della zona o del periodo dell’anno e alternare i sistemi consente di effettuare un controllo molto più efficace delle erbe infestanti. Se si utilizzano diserbanti, la cui azione è più rapida, combinata con altre pratiche colturali come la pacciamatura, i risultati sono garantiti.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra diserbanti pre-emergenza e post-emergenza?
    La distinzione principale risiede nel momento in cui il prodotto deve agire. I diserbanti pre-emergenza vengono applicati prima che le erbe infestanti germoghino; il loro scopo è bloccare la fase di germinazione dei semi nel suolo. Per funzionare correttamente, richiedono generalmente una successiva irrigazione per permettere al prodotto di penetrare nella terra. Al contrario, i diserbanti post-emergenza sono destinati a erbacce già visibili e attive. Agiscono tramite assorbimento fogliare: la pianta assorbe il prodotto dalle foglie e lo trasporta fino alle radici, causandone la morte. Questi ultimi richiedono che la pianta abbia raggiunto uno sviluppo sufficiente per essere efficaci.
  • Posso usare un diserbante totale nel mio prato ornamentale?
    No, non è consigliabile. I diserbanti ad azione totale uccidono qualsiasi vegetazione incontrino, incluse le graminacee del prato. Vengono quindi utilizzati esclusivamente in aree prive di coltivazioni desiderate, come vialetti, marciapiedi, parcheggi o angoli stradali. Per il giardino o l'orto, devi optare per diserbanti selettivi, che colpiscono solo specifiche categorie di erbe (come quelle a foglia larga o stretta) lasciando intatte le piante coltivate. L'uso improprio di prodotti totali distruggerebbe irreparabilmente il tuo prato o le tue orticole.
  • Come funziona il rimedio casalingo con aceto e sale?
    Si tratta di una soluzione biologica fai-da-te composta tipicamente da 10% aceto, 10% sale e 80% acqua, spesso riscaldata prima dell'irrorazione. Questo mix agisce come disidratante naturale, essiccando rapidamente le foglie delle erbacce. Il vantaggio principale è la totale assenza di inquinamento del suolo e la sicurezza per animali domestici come cani e gatti, poiché non lascia residui tossici persistenti. Tuttavia, è fondamentale considerare che questa alternativa è significativamente meno potente ed efficace rispetto ai diserbanti chimici moderni, richiedendo applicazioni più frequenti e dando risultati meno duraturi.
  • La pacciamatura è un valido metodo alternativo ai diserbanti?
    Sì, la pacciamatura (o mulching) è una tecnica ecologica molto efficace per prevenire la crescita delle infestanti. Consiste nel lasciare residui vegetali, come erba tagliata, direttamente sul terreno. Questo strato crea una barriera fisica che rende difficile la risalione delle erbe infestanti verso la luce solare. Oltre a controllare le malerbe, la pacciamatura offre benefici agronomici importanti: protegge le radici dal freddo invernale e riduce drasticamente l'evaporazione dell'acqua durante l'estate, mantenendo il terreno umido più a lungo. È ideale da combinare con interventi mirati per un controllo completo.
  • È vero che i diserbanti chimici attuali sono sicuri per gli animali domestici?
    Secondo le informazioni disponibili, i diserbanti chimici moderni formulati per uso domestico non risultano dannosi per gli animali domestici come cani e gatti, una volta che il prodotto si è asciugato o assorbito. A differenza di vecchi prodotti o rimedi aggressivi come il sale ad alte concentrazioni, le formule attuali sono progettate per minimizzare i rischi ambientali. Tuttavia, è sempre buona norma seguire le istruzioni del produttore, attendere il tempo di asciugatura consigliato prima di far giocare gli animali nell'area trattata e conservare i prodotti lontano dalla loro portata per evitare ingestioni accidentali.