Cos'è il prato in rotoli.
Ottenere un buon giardino è davvero difficile. Spesso i centri di giardinaggio chiedono delle somme esorbitanti per regalarci del verde nel nostro giardino. Questo perché dalla semina alla crescita del giardino passano circa 18 mesi, e, comunque, il risultato non è assicurato perché si tratta sempre, ricordiamolo, di semi che vengono poggiati sul terreno e sono, pertanto, sottoposti alle condizioni atmosferiche e alla natura. Per semplificare le cose, come sempre nella società moderna, si è pensato di coltivare in aziende il prato e di consegnarlo pronto al consumatore. Cos'è un prato in rotoli? Un giardino coltivato, cresciuto di 18 mesi e venduto con una porzione di terreno sottostante. Il nome deriva dalla tecnica di arrotolarlo per poterlo consegnare. L'importante, ottenuto il giardino, installarlo per bene nello spazio che abbiamo deciso di dedicargli.
Piantare prato in rotoli.
Piantare il prato in rotoli, è il primo problema che dobbiamo porci, alla decisione di acquistarlo. Soprattutto se non ci si affida a dei giardinieri professionisti. Il prato in rotoli va impiantato entro ventiquattro ore dall’acquisto, per evitare che il manto erboso ingiallisca. L’operazione deve essere eseguita durante il periodo fresco, così che l’erba non risenta dell’eccessivo caldo. Preferibilmente a novembre, zappiamo il terreno per circa 15 cm in profondità, eliminando tutte le erbacce, e concimando per aiutare il manto ad attecchire. Poniamo il primo rotolo e srotoliamolo con delicatezza facendolo avvicinare con attenzione al terreno. Altra delicatezza è di avvicinare al meglio le zolle per evitare che si creino delle differenze tra le strisce. Ultime accortezze, la rullatura con rullo meccanico o a mano.
Curare il prato.
Abbiamo finalmente piantato il nostro bel prato. Abbiamo il giardino dei sogni. Dobbiamo però, ricordarci che dobbiamo curarlo al massimo, altrimenti tutto il lavoro fatto andrà perso. La concimatura deve essere effettuata con ottimi prodotti. In primavera il prato comincerà a crescere, dobbiamo quindi rasarlo con una certa regolarità. Solitamente basta una volta a settimana. Anche se la potatura lasciata in posa può essere un ottimo concime naturale, dobbiamo pensare che, se la rasatura è fatta una volta a settimana, regolarmente, allora il concime funziona. Ma se non siamo regolari, i fili d’erba possono essere troppo lunghi e fare solo del male. Se non siamo certi, quindi, armiamoci di tosatore che raccolga l’erba tagliata. Così evitiamo di rovinare il manto erboso.
Costo del prato in rotoli.
Tutta questa semplicità, il prato pronto, il giardino dei sogni. Il lato da analizzare, però, è sempre il portafoglio. Quanto costa? E la manutenzione quante risorse economiche ci porta via? Quanto ci conviene? In linea di massima, il prezzo del prato in rotoli, oscilla tra i sei e i quindici euro al mq. Ovviamente i prezzi cambiano a seconda del vivaio al quale ci rechiamo. Dobbiamo ottenere dei preventivi da ognuno dei vivai e poi scegliere il prezzo più conveniente, badando sempre anche alla qualità del pezzo. Chiediamo al vivaista di farci vedere il prato, così possiamo valutare al meglio. Il tosaerba ha un prezzo che varia tra 150-400 euro per uno di ottima qualità. In questo caso dobbiamo scegliere uno che abbia il contenitore per la raccolta dell’erba tagliata. A questo punto tutto quello che ci manca è solo la colazione in giardino!
Domande frequenti
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Qual è il periodo migliore per posare il prato in rotoli?Il momento ideale per installare il prato in rotoli è durante le stagioni fresche, preferibilmente in autunno (novembre) o in primavera inoltrata. Evita assolutamente i periodi estivi caldi, poiché il calore eccessivo stresserebbe l'erba appena posata, causando ingiallimento e morte delle radici prima che attecchiscano. Posizionare il manto erboso nelle giornate miti riduce lo shock termico e favorisce una radicazione rapida e sana, garantendo risultati ottimali senza dover intervenire con irrigazioni massicce e costanti tipiche del caldo.
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Quanto tempo ho per posare il prato dopo l'acquisto?Devi posare il prato in rotoli entro 24 ore dall'acquisto. Questa scadenza è critica perché, una volta staccato dal suolo di origine, il manto erboso inizia a soffrire rapidamente della mancanza di nutrimento e idratazione diretta. Se non puoi installarlo subito, conserva i rotoli all'ombra, in un luogo ventilato e annaffiali leggermente per mantenerli umidi, ma ricorda che ogni ora passa aumenta il rischio di danni irreversibili all'erba. La prontezza nell'intervento è la chiave per garantire che il giardino sia verde e vitale fin dal primo giorno.
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Come devo preparare il terreno prima di stendere i rotoli?La preparazione del terreno è fondamentale per il successo dell'impianto. Zappa il suolo per circa 15 centimetri di profondità, rimuovendo accuratamente tutte le erbe infestanti, le pietre e i detriti. È consigliabile concimare il terreno prima della posa per arricchirlo di nutrienti e favorire l'attecchimento delle radici. Una volta preparato il letto di semina, stendi i rotoli con delicatezza, accostandoli perfettamente per evitare spazi vuoti. Infine, rulla il prato con un rullo pesante (meccanico o manuale) per eliminare le bolle d'aria e garantire un contatto intimo tra radici e terra.
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Quanto costa il prato in rotoli e quali sono i costi accessori?Il costo del prato in rotoli varia generalmente tra i 6 e i 15 euro al metro quadro, a seconda della qualità, della varietà d'erba e del vivaio fornitore. È essenziale richiedere preventivi a più fornitori e verificare fisicamente la qualità del manto prima dell'acquisto. Oltre al materiale, devi considerare l'attrezzatura necessaria: un tosaerba di buona qualità con raccoglierba costa tra i 150 e i 400 euro. Inoltre, valuta il budget per le concimazioni periodiche e l'acqua, elementi indispensabili per mantenere il giardino sano e rigoglioso nel lungo termine.
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Come si mantiene il prato dopo la posa?La cura del prato richiede regularità. In primavera, quando l'erba riprende a crescere vigorosamente, effettua tagli regolari, idealmente una volta a settimana. Usa un tosaerba dotato di contenitore per raccogliere l'erba tagliata, evitando di lasciare le sfoglie sul manto se i tagli sono frequenti, per prevenire muffe e malattie. La concimazione deve essere effettuata con prodotti specifici e di qualità per nutrire il suolo. Non trascurare l'irrigazione, soprattutto nei primi mesi dopo la posa, per permettere alle radici di approfondirsi. Una manutenzione costante è l'unica garanzia contro il degrado del tuo nuovo giardino.









