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Consigli pratici

come ricreare il relax in casa

Creare una zona relax in casa, significa scegliere colori, sensazioni, e suoni che aiutino a raggiungere il benessere dei sensi.

di Redazione

25 giugno 2014

Relax in casa

La casa è uno spazio pulsante e vivo, dove il design incontra la scelta di uno stile, dove la funzionalità e l’estetica disegnano linee architettoniche sempre nuove, essenziali, eleganti, barocche, semplici, originali. La casa è lo spazio per eccellenza, il luogo in cui abitano delle anime, prima delle persone: essa è infatti il riflesso esatto della personalità di chi la vive, lo specchio di un modo di essere, di un modo di guardare il modo e di organizzarlo. Lo spazio è principalmente uno spazio utile, dunque funzionale: gli ambienti si dividono in relazione alle esigenze degli individui, e al soddisfacimento dei bisogni di questi ultimi. La casa, è anche lo spazio privato, lo spazio dove poter liberare i pensieri, dove poter conquistare una fetta di relax. Creare e ricreare lo spazio, possiede un doppio significato: creare uno spazio fisico, dove poter liberare la mente e creare un tempo, un momento di dolcezza estrema, scegliere dunque la location, chiudere gli occhi e abbandonarsi al silenzio. Creare un angolo relax, significa scegliere un viaggio, scegliere un luogo, scegliere un colore, una modalità di contatto. Tutto varia a seconda delle luci, dei suoni, dei colori, delle sensazioni che lo spazio e l’ambiente ci trasmettono: tutto trasporta, coinvolge, apre la mente su nuovi orizzonti di pensiero e di senso. Se la casa è circondata da un open space, la zona relax potrebbe essere creata disponendo un divano comodo con cuscini morbidi e due sdraio o poltroncine a semicerchio, davanti ad un tavolino: musica da camera, suoni della natura, una bevanda, sono glie elementi necessari per allontanare la mente da tutto, per dare valore estetico ad uno spazio aperto, enfatizzando il valore dello stesso. Uno spazio che diventa dunque funzionale, che inventa un momento privato, un momento preciso, quello del relax. L’open space varia a seconda dello spazio a disposizione e all’idea di relax che si intende realizzare: un’amaca in giardino, per riposare nelle ore pomeridiane, un’altalena portauovo, che funge anche da zona lettura, una sedia a dondolo, per godersi il panorama in tranquillità. Tutto torna agli oggetti, al modo in cui vengono collocati negli spazi e al modo in cui si intende godere del relax. Gli spazi aperti possono essere riempiti di verde, di piante e fiori, che fungano da cornice esaltante dello spazio stesso, impreziosendolo, arricchendolo. La scelta dei colori, anche degli arredi, può variare a seconda dello stile, ma tende a basarsi sui colori chiari: il bianco, il beije, il glicine, l’azzurrino, il verde chiaro, e tutte le sfumature che derivano da questi colori, aiutano a creare nella nostra mente uno stato d’animo disteso, sereno. All’open space, si affianca un altro tipo di spazio, che è quello interno: la gestione di questo varia a seconda delle possibilità di scelta: un angolo lettura con poltrona e lampada, dove poter cucire, leggere, ricamare: è l’angolo relax vintage per eccellenza, che non perde la sua valenza; un tappeto steso in uno spazio vuoto con tanti cuscini, è la zona relax ideale, dove poter giocare, sdraiarsi, fare yoga. Il bagno è la zona relax per eccellenza: un luogo volto non solo alla pulizia della persona ma alla bellezza: se si possiede una vasca, la si può riempire di sapone e acqua, e cospargerla di candele sul bordo; nell’acqua, andranno sciolte delle gocce di olio o di essenze delicate, che aiuteranno a conciliare il relax del corpo, inebriando i sensi. La musica dovrà padroneggiare nello spazio, e le luci artificiali andranno quasi del tutto spente. Quest’atmosfera delicata ed emozionante, potrà essere ricreata ogni sera, prima di andare a dormire. Uno spazio relax, può essere anche la camera da letto, spazio intimo, che permette di vivere se stessi, il proprio corpo in piena libertà. Il divano, è il classico elemento dedicato al relax, dove si può vedere un film, anche in cuffia, dove si può ascoltare musica, mangiare, leggere, riposare o chiacchierare. In casa ogni spazio, torna utile per il benessere di chi lo vive.

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Domande frequenti

  • Quali colori e materiali sono ideali per arredare una zona relax?
    Per favorire il rilassamento, prediligi tonalità chiare e neutre come bianco, beige, azzurro pastello, verde chiaro o lilla, poiché evocano serenità e distensione mentale. Abbinale a materiali naturali e morbidi: lana, cotone, legno chiaro e tessuti vellutati per sedie e divani. Evita colori accesi o contrasti troppo marcati che stimolano l'eccitazione. L'obiettivo è creare un ambiente visivamente pulito e armonioso, dove gli occhi possano riposare. Anche gli accessori decorativi dovrebbero seguire questa linea sobria, preferendo forme organiche e curve piuttosto che angoli netti, per un effetto psicologico immediatamente calmante.
  • Come trasformare il bagno in un vero spa center domestico?
    Trasforma il bagno in un santuario del relax inserendo una vasca da bagno capiente. Riempiela con acqua calda e aggiungi sali da bagno, oli essenziali o profumi delicati per inebriare i sensi durante l'immersione. Posiziona alcune candele profumate sul bordo vasca per creare un'illuminazione soffusa e romantica, spegnendo le luci principali. Accompagna il bagno con una musica ambientale a volume basso o suoni della natura. Questo rituale notturno aiuta a distendere i muscoli, ridurre lo stress accumulato durante la giornata e preparare il corpo al sonno profondo, massimizzando il benessere psico-fisico.
  • Cosa mettere in una zona relax in open space senza perdere privacy?
    In un open space, definisci la zona relax creando un'isola funzionale tramite la disposizione strategica dei mobili. Posiziona un divano confortevole con cuscini morbidi e due poltrone o sdraio a semicerchio, fronteggiandole con un tavolino basso. Per separare visivamente lo spazio senza chiuderlo, utilizza piante verdi alte o divisori leggeri. Aggiungi un tappeto grande sotto il gruppo di sedute per ancorare l'area. Questa configurazione invita all'intimità e al dialogo, permettendoti di goderti il silenzio o la musica da camera, pur rimanendo parte integrante del flusso principale della casa, bilanciando apertura e riservatezza.
  • Quali sono gli elementi sensoriali fondamentali per un angolo del relax?
    Il relax efficace richiede un approccio multisensoriale. Visivo: luci calde e indirette, quasi spente la sera, e colori tenui. Uditivo: musica classica, jazz leggero o suoni della natura (pioggia, onde) a volume moderato per coprire i rumori esterni. Olfattivo: aromi rilassanti come lavanda, camomilla o agrumi dolci diffusi tramite candele o diffusori. Tattile: tessuti morbidi come lana, cotone grezzo o velluto per cuscini, coperte e rivestimenti. Combinando questi elementi, si crea un'esperienza immersiva che allontana la mente dalle preoccupazioni quotidiane, favorendo uno stato di calma profonda e concentrazione interiore.
  • Come creare un angolo relax nel salotto o in camera da letto?
    Nel salotto, dedica un angolo specifico con una poltrona ergonomica e una lampada da terra regolabile per la lettura. Aggiungi un piccolo ripiano per libri e una coperta pesante. In camera da letto, lo spazio è già intimo: mantieni il divano o il letto liberi dal disordine. Usa cuscini grandi e morbidi per creare zone di appoggio. Inserisci piante verdi per purificare l'aria e aggiungere vitalità. L'importante è destinare quel punto esclusivamente allo svago: evita di lavorare o usare dispositivi digitali in quell'angolino, associandolo mentalmente solo al riposo, alla lettura tranquilla o alla meditazione, per condizionare positivamente il tuo cervello al momento del relax.