Attestato qualificazione energetica: come ottenerlo

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Cos'è l'AQE, attestato di qualificazione energetica

L'attestato di qualificazione energetica è un documento che riporta i fabbisogni di energia primaria di un edificio e la sua classe di appartenenza a seconda dell'attuale sistema di certificazione energetica in vigore. E' stato introdotto in seguito al DL 311/06, e fino al 2009, veniva utilizzato per sostituire temporaneamente l'APE, l'attestato di prestazione energetica, dalle regioni che ancora non avevano provveduto ad emanare decreti attuativi, ed aveva una validità 12 mesi dopo l'entrata in vigore delle linee guida nazionali. Dal 26 luglio 2010 in poi, l'attestato di qualificazione energetica viene redatto solo per fornire delle informazioni sull'immobile, per una successiva redazione dell'attestato di prestazione energetica. Di seguito vediamo quali dati deve contenere il modello dell'AQE.

Il modello dell'attestato di qualificazione energetica

L'attestato di qualificazione energetica, contiene tutte le informazioni inerenti alle caratteristiche energetiche di un immobile e viene redatto da un professionista seguendo un modello tipico. Questo modello tipico deve contenere le seguenti informazioni principali: le caratteristiche principali dell'immobile, quali anno di costruzione, dimensioni ed eventuali ristrutturazioni effettuate nel corso degli anni, dati inerenti alle prestazioni energetiche dell'immobile allegati da un eventuale grafico e proposte su eventuali modifiche da effettuare per migliorare la classe energetica dell'edificio ed ottenere un più alto rendimento. In base a quanto previsto dall'art.6 comma 11. del DL 63/2013, l'attestato di qualificazione energetica, è facoltativo salvo i casi previsti dall'articolo 8, comma 2 del DLgs 192.

Da chi viene redatto l'attestato di qualificazione energetica e quando è obbligatorio

L'attestato di qualificazione energetica, deve essere redatto da un professionista qualificato che può aver partecipato alla progettazione o alla realizzazione dell'immobile. Il documento deve essere redatto e consegnato obbligatoriamente alla fine dei lavori presso il comune, nei seguenti casi, previsti dal DLgs 192: in caso di nuova costruzione di un immobile con una superficie maggiore di 1000 mq, in caso di demolizioni o ricostruzioni sopra i 1000 mq, in caso di nuova installazione o ristrutturazione di impianti termici, in caso di sostituzione di generatori di calore e in caso di ampliamento dell'immobile se viene superato il limite del 20%. L'attestato deve essere consegnato insieme alla dichiarazione di conformità delle opere presso il comune. Il direttore dei lavori che non consegna l'attestato di qualificazione energetica e la dichiarazione di conformità delle opere presso il comune, va incontro ad una sanzione pecuniaria dai 1000 ai 6000 euro.

Differenza tra attestato di qualificazione energetica e attestato di prestazione energetica

La prima sostanziale differenza è caratterizzata dal soggetto che può redarre i due documenti. Mentre l'attestato di qualificazione energetica può essere redatto da un professionista qualificato che ha preso parte ai lavori dell'edificio, l'attestato di prestazione energetica deve essere necessariamente redatto da un certificatore abilitato indipendente ed estraneo ai lavori. La seconda differenza è rappresentata dal fatto che nell'attestato di qualificazione energetica non è indicata la classe energetica dell'edificio, mentre nell'attestato di prestazione energetica è indicata su una scala da A a G. In linea di massima, oggi l'attestato di qualificazione energetica viene richiesto raramente, salvo i casi previsti dalla legge sopra citata, in quanto è stato sostituito dall'attestato di prestazione energetica.

Domande frequenti

  • Cos'è l'Attestato di Qualificazione Energetica (AQE) e quale funzione svolge oggi?
    L'Attestato di Qualificazione Energetica (AQE) è un documento tecnico che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, riportando i fabbisogni di energia primaria e la relativa classe. Introdotto originariamente come strumento transitorio, oggi la sua redazione è generalmente facoltativa e serve principalmente a fornire informazioni preliminari sull'immobile prima della stesura dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE). Non indica la classe energetica finale sulla scala da A a G, ma offre dati tecnici utili per valutare interventi di miglioramento o per fini informativi specifici, rimanendo comunque valido solo in assenza di obblighi normativi specifici che richiedano l'APE.
  • Chi è autorizzato a redigere l'Attestato di Qualificazione Energetica?
    A differenza dell'APE, che richiede un certificatore indipendente ed esterno ai lavori, l'AQE può essere redatto da un professionista qualificato che ha partecipato direttamente alla progettazione o alla realizzazione dell'immobile. Questa figura tecnica possiede quindi una conoscenza diretta delle scelte costruttive e impiantistiche adottate. È fondamentale verificare che il professionista sia iscritto agli ordini competenti e abbia i requisiti specifici richiesti dalla normativa regionale o nazionale vigente per la certificazione energetica, garantendo così la validità tecnica del documento rilasciato.
  • In quali casi la presentazione dell'AQE al Comune è obbligatoria?
    La consegna dell'AQE al Comune diventa obbligatoria in specifiche circostanze previste dal D.Lgs 192, principalmente legate a interventi edilizi rilevanti. Tra questi vi sono le nuove costruzioni o le demolizioni/ricostruzioni di immobili con superficie superiore a 1000 mq, nonché le nuove installazioni o ristrutturazioni di impianti termici. Sono inoltre inclusi i casi di sostituzione dei generatori di calore e gli ampliamenti dell'immobile che superino il limite del 20% della volume o superficie esistenti. In questi scenari, l'AQE va consegnato unitamente alla dichiarazione di conformità delle opere al termine dei lavori.
  • Quali sono le sanzioni per il mancato deposito dell'AQE?
    Il mancato deposito dell'Attestato di Qualificazione Energetica e della dichiarazione di conformità delle opere presso il Comune comporta conseguenze legali per il direttore dei lavori. La normativa prevede una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 1.000 a 6.000 euro. È quindi essenziale per il professionista responsabile della direzione lavori assicurarsi che tutta la documentazione tecnica richiesta venga correttamente compilata e inviata agli uffici comunali competenti entro i tempi stabiliti, evitando così aggravio di spese e problemi legali legati alla regolarità dell'intervento edilizio.
  • Qual è la differenza principale tra AQE e APE?
    Le differenze sostanziali tra AQE e APE riguardano il soggetto emittente e il contenuto informativo. L'AQE può essere redatto dal progettista o costruttore dell'immobile e non assegna una classe energetica visibile (da A a G); l'APE, invece, deve essere firmato da un certificatore indipendente ed estraneo ai lavori e include esplicitamente la classe di efficienza energetica. Inoltre, l'APE è lo standard attuale per compravendite e locazioni, mentre l'AQE è diventato uno strumento residuale, utile soprattutto per dettagli tecnici pre-intervento o in casi specifici di grandi opere, essendo stato prevalentemente soppiantato dall'APE nella prassi quotidiana.