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Pannelli Fotovoltaici

funzionamento pannelli fotovoltaici

Il fotovoltaico, rappresenta la salvezza energetica del secolo. E’ un nuovo modo di concepire il riscaldamento, in particolare negli spazi ampi.

di Redazione

28 febbraio 2015

Impianto fotovoltaico

I calore del sole rappresenta la fonte di energia in assoluto, un’energia inesauribile, alla quale è possibile attingere e che al meglio può essere sfruttata per migliorare la qualità dell’illuminazione e per risparmiare energia: l’energia del sole può essere utilizzata dunque in modi diversi. Per coadiuvare al meglio l’energia solare, è stato individuato un sistema, che ha preso il nome di fotovoltaico: questo sistema è composto di impianti volti a canalizzare l’energia solare, trasformandola in calore: l’obbiettivo di un impianto di pannelli fotovoltaici, è quello di ridurre al minimo i costi dell’energia elettrica. Gli impianti fotovoltaici, sono stati progettati per appartamenti privati, esercizi commerciali e aziende, spazi dunque, medio ampi, che assorbono l’energia solare mediante l’utilizzo di pannelli che assorbono la luce solare e la trasmettono alla parte interna della struttura.

Fotovoltaico impianto

Il fotovoltaico, è stato apostrofato come il meccanismo di produzione dell'energia del futuro. Per comprendere fino in fondo il funzionamento di questo dispositivo, è molto importante spiegare come esso è strutturato e qual è il preciso meccanismo che sottende al suo funzionamento. Il fotovoltaico, è composto da pannelli, di plexiglass, che sono a loro volta dotati da lastre di silicio, piccole cellette, che sono predisposte a catturare l'energia del sole. Questa energia, deve essere poi trasmessa all'abitazione e a tutti i suoi sistemi di funzionamento; le lastre (che corrispondono alla copertura in senso stretto), vengono collocate una accanto all'altra, mediante un sistema che favorisce la cattura dei raggi solari per tutto l'arco della giornata. I sistema fotovoltaico, ha una durata di trent'anni, la sua garanzia è dunque assoluta, ed il risparmio, notevole rispetto agli altri sistemi.

I pannelli e le celle

Perchè scegliere il fotovoltaico, e quando? Sono le due domande a cui è importante rispondere prima di effettuare un investimento cosi importante. Il sistema fotovoltaico, è volto al risparmio energetico ed è un sistema ecologico quasi al cento per cento; questi sono i primi due vantaggi che aumentano la quotazione della scelta verso questo dispositivo; il fotovoltaico, in particolare nelle zone particolarmente soleggiate, rappresenta la scelta migliore, perchè il calore non utilizzato immediatamente viene anche conservato, cosi che non vi sia spreco e dispersione alcuna. Si adatta ai grandi spazi, e alle zone dal clima mite. L'investimento è solo iniziale, ma comporta un'ammortizzazione delle spese dal momento dell'utilizzo per oltre trent'anni. Esteticamente, non crea interferenze con le strutture, perchè anche sotto questo punto di vista, diventa sempre più adattabile.

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Domande frequenti

  • Come funziona esattamente la trasformazione dell'energia solare in elettricità?
    Il funzionamento si basa sull'effetto fotovoltaico presente nelle celle di silicio contenute nei pannelli. Quando i fotoni della luce solare colpiscono le celle, generano un flusso di elettroni, producendo corrente continua. Questa energia viene poi captata e inviata a un inverter, che la converte in corrente alternata, compatibile con gli elettrodomestici domestici. A differenza dei pannelli termici che producono calore, il sistema fotovoltaico genera direttamente elettricità utilizzabile istantaneamente o immessa in rete, permettendo di autoprodurre l'energia necessaria per illuminare e far funzionare gli impianti dell'edificio.
  • Qual è la vita utile media di un impianto fotovoltaico moderno?
    Un impianto fotovoltaico ben installato e mantenuto ha una durata media di circa 25-30 anni. Durante questo periodo, i pannelli garantiscono una produzione efficiente, pur subendo un leggero calo di rendimento nel tempo (circa lo 0,5% annuo). La garanzia del produttore copre solitamente almeno 10-12 anni contro difetti di fabbricazione e 25 anni sulla potenza erogata. Investire in un impianto significa quindi ammortizzare i costi iniziali su un lunghissimo arco temporale, ottenendo risparmi significativi sulle bollette elettriche per decenni.
  • In quali condizioni climatiche il fotovoltaico è più efficace?
    L'efficienza massima si ottiene in zone ad alta insolazione, come quelle dal clima mite e soleggiato. Tuttavia, i pannelli moderni producono energia anche in giornate nuvolose, sebbene con resa inferiore. Non serve necessariamente caldo estremo, ma tanta luce diretta. Nelle regioni con inverni freddi ma cieli sereni, la produzione può essere eccellente. È fondamentale valutare l'esposizione geografica: l'orientamento a Sud e un'inclinazione adeguata massimizzano l'assorbimento dei raggi solari durante tutto l'anno, rendendo l'impianto vantaggioso anche in aree non tropicali.
  • È necessario installare batterie di accumulo per sfruttare l'energia prodotta?
    Non è obbligatorio, ma altamente consigliato per aumentare l'autoconsumo. Senza batterie, l'energia prodotta di giorno viene spesso immessa in rete e recuperata economicamente tramite lo scambio sul posto, ma non è utilizzabile la sera. Con un sistema di accumulo, l'elettricità in eccesso viene stoccata per essere impiegata nelle ore serali o notturne. Questo riduce ulteriormente la dipendenza dalla rete elettrica nazionale, ottimizzando il ritorno sull'investimento e garantendo indipendenza energetica, specialmente se abbinato a un contatore intelligente.
  • Quanto spazio e che tipo di tetto servono per l'installazione?
    I pannelli possono essere installati su qualsiasi superficie piana o inclinata esposta a sud, come tetti piani, falde o facciate verticali. Non servono grandi spazi: bastano pochi metri quadri per ogni chilowatt picco (kWp) di potenza desiderata. Ad esempio, per un impianto da 3 kW occorrono circa 15-20 mq. L'importante è verificare che la struttura portante regga il peso aggiuntivo e che non ci siano ombreggiamenti costanti da alberi o edifici vicini, che potrebbero compromettere la resa complessiva del sistema.