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Pannelli Fotovoltaici

Pannelli fotovoltaici costo

I pannelli fotovoltaici e il costo degli stessi dipendono da tutta una serie di fattori. Ci sono i costi iniziali dell'impianto e tutti i costi per la manutenzione dello stesso.

di Redazione

16 luglio 2014

I pannelli fotovoltaici ed il costo dell'impianto

Per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici il costo si riferisce quasi sempre a quello dell'impianto nel suo complesso. Il prezzo di un impianto fotovoltaico dipende da tutta una serie di fattori. Per prima cosa incide la grandezza dello stesso. Un impianto più grande è composto da più pannelli fotovoltaici e produce più energia, di conseguenza i suoi costi di acquisto ed installazione saranno maggiori rispetto ad un impianto di minori dimensioni. In generale, un impianto da 3 kW, che corrisponde all'impianto che solitamente monta una famiglia composta da quattro persone sul tetto di una casa standard, ha un costo compreso tra i nove mila e i dodicimila euro. Ad incidere sul costo c'è anche la scelta di pannelli fotovoltaici. Questo varia a seconda della qualità dei singoli pannelli e del luogo di fabbricazione degli stessi. Poi ci sono tutta una serie di costi da affrontare nel corso della vita dell’impianto. Si tratta di costi relativi per lo più alla manutenzione ed alla pulizia dei pannelli.

I costi di manutenzione dell'impianto fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico necessita di una manutenzione e di una pulizia costante del tempo. Queste sono necessarie sia per far sì che l'impianto funzioni sempre al meglio e quindi per poter ricavare la maggior energia possibile. La manutenzione di un impianto va effettuata almeno una volta all'anno. Bisogna distinguere tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria. Nel primo caso ci si riferisce soprattutto alla pulizia dei singoli pannelli fotovoltaici. Il costo di interventi di questo tipo non è molto elevato, a meno che però non si debba sostituire un pannello danneggiato o addirittura rotto. In quel caso ci troviamo di fronte ad un intervento di manutenzione straordinaria. Comunque, è sempre bene controllare lo stato dei pannelli perchè un eventuale danno incide sulla produzione di energia dell'intero impianto. In generale, per la pulizia dei pannelli fotovoltaici il costo in un anno si aggira intorno ai cento cinquanta, duecento euro. Dopo dieci anni, invece, bisogna provvedere con la sostituzione dell'inverter. In quel caso la spesa da affrontare è di circa mille euro e può anche raggiungere il massimo di mille e duecento euro.

Pannelli fotovoltaici: modelli e costi

Per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici il costo dipende dalla tipologia e la qualità degli stessi. In commercio esistono sostanzialmente due tipi di pannelli fotovoltaici: i pannelli solari fotovoltaici ed i pannelli solari termici. Questi tipi di pannelli sono diversi tra loro sia per la funzione che svolgono che per il prezzo. I pannelli solari fotovoltaici, anche detti pannelli fotovoltaici, servono per la produzione di energia elettrica mentre il pannello solare termico produce acqua calda sanitaria. Per quanto riguarda il costo, bisogna anche vedere dove vengono prodotti i pannelli. Per esempio i pannelli fotovoltaici di produzione cinese hanno un prezzo molto economico, soprattutto se confrontato con quello dei pannelli fotovoltaici italiani. Il costo dei pannelli cinesi varia tra 1,20 euro e 2,90 euro per watt installato. I pannelli fotovoltaici di produzione italiana o comunque con il marchio dell’Unione Europea hanno invece un costo maggiore ma è solo acquistando questi si ha diritto alla tariffa incentivante prevista dalla normativa.

Tutti i costi dell'impianto

I pannelli fotovoltaici hanno un costo complessivo che è composto da diverse voci che dipendono da diversi fattori. Al costo dell'impianto, che dipende dalla scelta dei pannelli e dalle dimensioni dello stesso, vanno inizialmente sommati i costi legati alla progettazione e l'installazione. Questi possono arrivare anche fino a circa duemila euro. A questi vanno poi aggiunti i costi relativi al disbrigo di tutte le pratiche burocratiche legate all'acquisto di un impianto fotovoltaico. Si tratta di pratiche con il gestore elettrico e l' allaccio Enel alla rete elettrica. A completare il quadro dei costi c’è il prezzo dell’inverter e quelli relativi all’assicurazione. Questa copre eventuali danni che possono colpire l’impianto fotovoltaico. Per avere un quadro complessivo, però, è giusto anche considerare i ricavi che derivano dall’impianto. Innanzitutto i costi possono essere ridotti dagli incentivi statali previsti, infine va considerato il risparmio in bolletta susseguente proprio all’installazione dell’impianto.

Domande frequenti

  • Quanto costa installare un impianto fotovoltaico domestico standard?
    Il costo totale per un impianto fotovoltaico residenziale, tipicamente da 3 kW adatto a una famiglia media, si attesta generalmente tra i 9.000 e i 12.000 euro. Questa cifra comprende non solo i pannelli, ma anche l'inverter, i supporti, la manodopera per l'installazione e le spese tecniche preliminari. È importante notare che il prezzo finale varia in base alla complessità del tetto, alle distanze dal punto di prelievo e alle specifiche componenti scelte. Inoltre, a questa somma iniziale vanno aggiunti i costi per le pratiche burocratiche di allaccio alla rete elettrica, che possono variare ma rappresentano una voce di spesa fissa necessaria per la messa in servizio dell'impianto.
  • Qual è la differenza di prezzo tra pannelli cinesi e italiani?
    Esiste una significativa differenza di prezzo legata all'origine dei pannelli. I moduli di produzione cinese offrono costi molto competitivi, oscillanti tra 1,20 e 2,90 euro per watt installato, rendendoli una scelta economica per chi vuole contenere l'investimento iniziale. Al contrario, i pannelli realizzati in Italia o con marchio europeo presentano un costo superiore. Tuttavia, l'acquisto di pannelli europei è spesso preferibile perché consente di accedere alle tariffe incentivanti previste dalla normativa vigente, un vantaggio economico che può compensare la spesa iniziale più alta nel lungo periodo, garantendo inoltre standard qualitativi specifici del mercato comunitario.
  • Quali sono i costi annuali di manutenzione per un impianto fotovoltaico?
    La manutenzione ordinaria, fondamentale per mantenere efficiente la produzione energetica, include principalmente la pulizia periodica dei pannelli. Il costo annuale per questi interventi di pulizia si aggira mediamente tra i 150 e i 200 euro. Questa spesa è contenuta e necessaria per evitare che sporco o polvere riducano l'efficienza dei moduli. Diverso è il discorso per la manutenzione straordinaria, che interviene solo in caso di guasti o danni fisici ai pannelli. Sebbene rara, la sostituzione di un pannello rotto comporta costi variabili e superiori alla semplice pulizia, rendendo la prevenzione e il controllo regolare essenziali per evitare spese impreviste.
  • Quando e quanto costa sostituire l'inverter dell'impianto?
    L'inverter è il componente elettronico che converte la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternativa utilizzabile in casa. A differenza dei pannelli, che durano decenni, l'inverter ha una vita utile inferiore e richiede la sostituzione dopo circa dieci anni dall'installazione. Il costo per questa operazione ammonta indicativamente a 1.000 euro, con un picco massimo che può raggiungere i 1.200 euro. Questa spesa va inserita nel piano di budget a medio termine per l'impianto. Sostituire l'inverter tempestivamente garantisce che l'intero sistema continui a funzionare con efficienza massima, evitando perdite energetiche dovute a componenti obsoleti o malfunzionanti.
  • Come si calcola il ritorno economico considerando incentivi e risparmi?
    Il costo effettivo dell'impianto deve essere valutato considerando sia le uscite che le entrate. Oltre al prezzo d'acquisto e installazione, bisogna sottrarre gli eventuali incentivi statali disponibili, che riducono direttamente l'esborso iniziale. Successivamente, il vero beneficio economico deriva dal risparmio sulle bollette elettriche grazie all'autoconsumo dell'energia prodotta. Infine, se l'impianto è connesso alla rete, si possono ottenere remunerazioni per l'energia immessa. Quindi, il calcolo del ritorno sull'investimento non guarda solo al costo iniziale di 9-12 mila euro, ma proietta il risparmio cumulativo negli anni, tenendo conto anche dei costi di assicurazione e manutenzione minima.