Come funziona un impianto fotovoltaico?
La parte essenziale di un impianto fotovoltaico sono le celle solari, che sono legale fra loro per mezzo di contatti chimici, formando un modulo. L'unione di più moduli è detta "impianto fotovoltaico". Le celle fotovoltaiche hanno la proprietà di trasformare i fotoni, cioè gli atomi dei raggi solari, in corrente elettrica. Queste sono composte di silicio, un materiale semiconduttore che costituisce oltre il 25% della crosta terrestre. Le celle sono collegate in serie e generano corrente continua a una tensione di circa 0,5 Volt quando sono colpite dalla radiazione solare. La corrente continua prodotta però non è adatta per essere sfruttata dagli utilizzatori finali, ad esempio gli elettrodomestici o qualsiasi altro dispositivo elettronico. Essa deve perciò essere trasformata in corrente alternata. Ciò è possibile grazie all'inverter, un dispositivo atto a convertire la corrente continua in corrente alternata.
Quanto costa un impianto fotovoltaico?
Ma quanto costa esattamente un impianto fotovoltaico? I prezzi dei materiali fotovoltaici hanno subìto una forte diminuzione, fino a giungere al di sotto di 1€/W. Nel 2012 il prezzo si aggirava intorno a 0,60€/W per pannelli fotovoltaici a "film sottile", i quali hanno un rendimento inferiore ai pannelli in silicio e intorno a 1,40€/W per quelli di fascia più alta, che hanno un rendimento all'incirca del 15%. Il prezzo di un modulo fotovoltaico da 300 W si attestava quindi fra i 200 e i 400€. La risposta alla domanda "quanto costa un impianto fotovoltaico?" è però un po' più complessa. Il costo di un impianto completo ovviamente dipende anche da altri fattori, come il prezzo dell'inverter (circa 0,50€/W), dei cavi e dei supporti dei pannelli, oltre anche al costo di installazione. In questo modo un impianto familiare da 3 kWp costa complessivamente all'incirca 6.000€. Le previsioni per il futuro sono ancora migliori e lasciano sperare sempre in meglio.
L'efficienza dei nuovi pannelli di prezzo inferiore
I nuovi impianti fotovoltaici costano decisamente meno dei loro predecessori. Proprio a causa degli sviluppi tecnologici essi hanno anche un'efficienza migliore. Tutti i pannelli di ultima generazione sono garantiti per 35 anni, oltre i quali continuano a generare circa l'80% della loro potenza originaria (fino a pochi anni fa il materiale fotovoltaico aveva una vita media di 20 anni, se non qualcuno in meno). Attualmente è sufficiente occupare solo metà della superficie che veniva impiegata fino a 10 anni fa per produrre il medesimo quantitativo di energia. Nel contempo, il costo dei moderni impianti fotovoltaici si è ridotto di circa il 15% rispetto al 2005. Molti impianti di ultima generazione infatti sono dotati una sottile pellicola che, oltre ad essere una protezione, ne migliora la resa energetica e la vita media, riuscendo anche a pulirsi autonomamente grazie a scariche elettriche in grado di espellere particelle di polvere o di impurità che possono comprometterne il rendimento.
Previsioni future sui prezzi del fotovoltaico
Le previsioni per il futuro del fotovoltaico sono molto positive. L'Agora Energiewende al Fraunhofer Institut infatti sostiene che entro il prossimo decennio il fotovoltaico avrà un costo di produzione che nell'Europa meridionale scenderà fino alla soglia di 5 centesimi di euro per kWh, ovvero inferiore alla metà del costo dell'energia prodotta dalle nuove centrali alimentate a fonti non rinnovabili come gas o petrolio. In Medio Oriente e Africa settentrionale potrebbe addirittura raggiungere l'incredibile cifra di 3-4 centesimi di euro al kWh. Sarà perciò la fonte più economica per la produzione di energia elettrica. Dal 2005 al 2015 i costi sono già calati di un buon 80% ed è previsto che entro il 2025 subiranno una diminuzione del 25-30% e del 42-70% entro il 2050. Queste condizioni favorevoli permetteranno al fotovoltaico di subire un'accelerazione maggiore di quella che già sta attraversando, con un aumento di oltre 1.700 GW all'anno fra circa 40 anni.
