Sistema d'allarme

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Installare impianti antifurto

Gli italiani sono sempre più preoccupati dalla possibilità di essere vittime di un furto fra le pareti domestiche. Per questo in molti si stanno attrezzando con appositi impianti antifurto, in modo da riuscire a trascorrere sonni tranquilli. L'importante è scegliere un impianto adatto alle esigenze della nostra casa

di Redazione

30 giugno 2014

I diversi impianti antifurto

Prima di tutto dobbiamo decidere il tipo di impianto che vogliamo per la nostra abitazione. Esistono infatti sia quelli di tipo wireless che quelli che funzionano con i fili. Per la loro facilità di installazione, quelli di tipo wireless sono fra i più diffusi, e solitamente rispondono bene alle esigenze di un'abitazione nella media. Non è necessario, infatti, installare impianti molto complicati, a meno che non si abbiano delle esigenze particolari. Al tempo stesso, però, è necessario non farsi prendere dalla voglia di un eccessivo risparmio: l'allarme è ciò su cui facciamo affidamento per proteggere la nostra casa, e deve essere all'altezza del compito. Quelli di tipo wireless funzionano in maniera molto semplice: sono dotati di sensori di movimento che fanno in modo che, una volta installati all'interno dell'abitazione, sono in grado di rilevare i movimenti di una persona che si aggira all'interno della casa. Nel caso in cui succedesse, scatterebbe quindi un allarme sonoro, in grado di svegliare eventuali occupanti della casa e di mettere in fuga i malviventi. Si tratta quindi di un sistema molto efficace per le normali abitazioni: questi sistemi di allarme possono di solito anche essere impostati a seconda delle proprie esigenze. Se per esempio abbiamo cani o gatti che circolano liberi per casa, il sensore di movimento può essere impostato in modo che scatti solo da una certa altezza in poi. Negli ultimi anni si sono anche diffusi i sistemi di allarme "fumogeni", che però sono più adatti a negozi e attività commerciali, piuttosto che alle private abitazioni. Se però possedete un negozio, può essere un'alternativa valida. Si tratta di sistemi installati nel soffitto e dotati di sensori di movimento che, nel caso di intrusione esterna, rilasciano una fitta cortina fumogena non tossica e non inquinante, che di fatto impedisce agli intrusi di vedere, rendendo impossibile il furto. Esistono anche sistemi di allarme più "casalinghi", che non necessitano di nessun tipo di installazione elaborata. Sono acquistabili in ogni ferramenta, e si tratta di piccoli allarmi a batteria, da incollare mediante un adesivo a porte e finestre (in modo che non siano visibili dall'esterno). Sono composti da due parti unite mediante calamita: in questo modo, se le due parti vengono separate perché la porta o la finestra viene aperta, scatta un allarme sonoro molto potente.

Installare il sistema d'allarme

Se nel caso dei sistemi a batteria il problema non si pone, in quanto non c'è una vera e propria installazione da fare, questo non è vero per quanto riguarda i sistemi di tipo wireless, che devono essere collegati con attenzione. Come abbiamo già detto, dobbiamo prima verificare le nostre necessità: oltre a impostare il sistema su una certa altezza, il consiglio è quello di sistemarlo nell'ingresso, di fronte alla porta principale (la cui serratura può essere forzata). Ovviamente, non deve essere visibile dall'esterno (per esempio tramite una finestra). Molti impianti, oltre al sensore di movimento hanno un sensore per la rilevazione del gas e del fumo. Al momento di collegarlo all'impianto elettrico dovremo scegliere una password per attivarlo e disattivarlo: a tale scopo, è bene scegliere un sistema dotato di telecomando, per poterlo accendere e spegnere a distanza. Nelle impostazioni potremo anche scegliere di far scattare l'allarme dopo alcuni secondi dalla rilevazione dell'intruso: questo ci permetterà, al momento in cui rientriamo in casa, di avere il tempo di disattivarlo prima che scatti. In alcuni casi si possono abbinare al sistema d'allarme altre componenti aggiuntive, come un impianto di videosorveglianza, una sirena esterna e sensori di movimento esterni, in modo da rilevare eventuali intrusi fin dal loro passaggio in giardino o sul balcone. In questo caso, possiamo scegliere di collegare le luci esterne a questo sensore, in modo che si accendano al primo segnale di movimento (dando quindi l'impressione che gli occupanti della casa abbiano notato l'intruso e abbiano acceso le luci appositamente).

Altri modi di proteggere la casa

Il sistema di allarme può essere integrato a quelli che si definiscono "sistemi passivi": ovvero grate, porte blindate e altri accorgimenti che possano servire a tenere lontani i malintenzionati. Può essere una buona idea quella di integrare l'allarme con una buona protezione "passiva" della casa: è necessario accertarsi infatti che le finestre siano difficili da forzare e che le serrature siano a prova di scasso. Molti malviventi hanno infatti numerose risorse, e avere un sistema d'allarme efficiente può non essere sufficiente, se le serrature sono facili da aprire.

Domande frequenti

  • È meglio installare un antifurto wireless o cablato?
    Gli impianti wireless sono attualmente i più diffusi grazie alla facilità di installazione e alla flessibilità, risultando ideali per la maggior parte delle abitazioni residenziali senza bisogno di opere murarie. Tuttavia, non sottovalutare mai l'affidabilità: l'antifurto è la tua prima linea di difesa. Sebbene i sistemi a filo siano più complessi da posare, offrono talvolta maggiore stabilità. La scelta dovrebbe dipendere dalle tue esigenze specifiche; per una casa standard, il wireless è spesso la soluzione ottimale, purché si eviti di optare per prodotti di bassa qualità solo per risparmiare. Investire in un sistema robusto garantisce la tranquillità necessaria.
  • Come posso evitare falsi allarmi causati dai miei animali domestici?
    Molti moderni sistemi di allarme wireless permettono di calibrare i sensori di movimento in base all'altezza. Se hai cani o gatti che circolano liberamente per casa, puoi impostare il sensore affinché attivi l'allarme solo quando rileva un movimento sopra una certa quota, ignorando così gli animali di piccola taglia. Questa funzione è cruciale per prevenire disagi inutili. Verifica sempre le specifiche tecniche del dispositivo scelto per confermare la presenza di questa opzione 'pet-immune' o simile, assicurandoti che sia adatta al peso e all'altezza dei tuoi animali.
  • Dove posizionare idealmente i sensori di movimento interni?
    La posizione strategica è fondamentale per l'efficacia dell'antifurto. Il consiglio principale è installare il sensore principale nell'ingresso, puntandolo direttamente verso la porta d'ingresso principale. Questo perché la serratura è spesso il punto debole accessibile ai malviventi. Assicurati che il sensore non sia visibile dall'esterno attraverso finestre o vetrate, per impedire ai ladri di individuarlo e disabilitarlo. Inoltre, verifica che il campo di rilevamento copra l'area di ingresso senza ostacoli fisici che potrebbero creare zone cieche, garantendo così una copertura ottimale appena varcata la soglia.
  • Posso ritardare la sirena per avere tempo di disarmare l'allarme?
    Sì, quasi tutti gli impianti moderni offrono la funzione di ritardo all'attivazione. Questa impostazione permette di configurare il sistema in modo che, una volta rilevato un intruso, la sirena non parta immediatamente ma dopo alcuni secondi. Questo intervallo di tempo ti consente di inserire il codice corretto o utilizzare il telecomando per disattivare l'allarme quando rientri in casa, evitando il rumore inutile. È essenziale testare questa funzionalità durante l'installazione per assicurarti che il tempo di ritardo sia sufficiente per le tue abitudini quotidiane e per la velocità con cui operi il disarmo.
  • L'antifurto elettronico basta da solo per proteggere la casa?
    No, l'antifurto attivo non è sufficiente se non è supportato da protezioni passive. Malviventi esperti possono bypassare o distruggere i sensori, specialmente se le serrature sono vecchie o facilmente forzabili. È fondamentale integrare il sistema elettronico con grate, porte blindate e serrature antiscasso di alta qualità. Rafforzare i punti di accesso fisici rende molto più difficile l'entrata, dando tempo all'allarme di suonare e agli occupanti o alle forze dell'ordine di intervenire. Una sicurezza completa nasce dalla combinazione sinergica tra tecnologia elettronica e resistenza fisica degli infissi.